CATEGORIE

Roma, in migliaia a Centocelle al corteo antifascista del 25 aprile

di TMNews sabato 25 aprile 2026
1' di lettura

Roma, 25 apr. (askanews) - Migliaia di cittadini di ogni età hanno partecipato al tradizionale corteo per il 25 aprile nell'81esimo anniversario dalla Liberazione dal nazifascismo, nel quartiere di Centocelle, periferia est di Roma.

A piazza delle Camelie, da dove il corteo è partito per dirigersi al Quarticciolo, è stata inaugurata un'installazione dedicata alle "vittime del genocidio dei palestinesi": le sagome di una madre e un figlio che attendono l'esecuzione con le mani che fanno il gesto della vittoria, un inno alla resistenza.

E poi tante le bandiere palestinesi, dei comitati antifascisti, di Rifondazione Comunista, dei Cobas, vessilli curdi e un mega striscione per Ocalan, oltre a bandiere Rojava e della resistenza iraniana.

tag

Ti potrebbero interessare

Abu Mazen vota alle municipali in Cisgiordania: "Siamo democratici"

Al-Bireh (Cisgiordania), 25 apr. (askanews) - Il presidente palestinese Mahmud Abbas (Abu Mazen) si è recato in una scuola di Al-Bireh per votare alle elezioni municipali in Cisgiordania, le prime dall'inizio della guerra a Gaza.

"Innanzitutto, siamo molto felici di poter esercitare la democrazia nonostante tutte le difficoltà che affrontiamo a livello locale e internazionale", ha commentato ai microfoni di Palestine Tv.

"Possiamo dire al mondo: siamo democratici, crediamo nella democrazia, crediamo nel pluralismo e meritiamo uno Stato palestinese indipendente con Gerusalemme come capitale", ha aggiunto il 90enne presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese (ANP) dal 2005 e leader di Fatah, principale partito palestinese.

TMNews

25 aprile, Tajani: "Nel mondo troppe dittature che soffocano libertà"

Roma, 25 apr. (askanews) - "Ricordare il 25 aprile, celebrare la festa della Liberazione significa guardare al futuro perchè il seme maligno della dittature non muore mai. Per questo la libertà deve essere difesa ogni giorno": lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando alla stampa a Ferentino, in provincia di Frosinone, ricordando che "noi abbiamo costruito sulle ceneri della II Guerra mondiale un'Italia democratica, libera".

"Abbiamo costruito un'Europa unita e vediamo che purtroppo nel mondo ci sono ancora troppe dittature, troppe autocrazie che soffocano la libertà delle persone - ha aggiunto il ministro - celebrare il 25 aprile significa anche inviare un messaggio, in Italia e nel mondo, perché non accada mai più ciò che è accaduto in passato".

TMNews

Fuori programma per la principessa Kate: saluta i figli dei militari

Londra, 25 apr. (askanews) - Fuori programma per Kate, principessa del Galles e consorte dell'erede al trono britannico William, che lasciando l'Abbazia di Westminster - dopo una cerimonia in occasione dell'Anzac Day, che commemora il servizio dei soldati australiani e neozelandesi durante la Prima Guerra Mondiale - si è fermata fuori dall'Abbazia a parlare con i figli di una famiglia di militari.

TMNews

25 aprile, Mattarella da San Severino Marche: Ora e sempre Resistenza

San Severino Marche (Macerata), 25 apr. (askanews) - Sergio Mattarella ribadisce il motto "ora e sempre Resistenza". Scritta dal partigiano e giurista Piero Calamandrei, rivolta ai nazisti che irridevano gli italiani, la frase fu riportata sulla "Lapide ad ignominia" nel palazzo civico di Cuneo. Il Presidente della Repubblica l'aveva già usata tre anni fa, il 25 aprile del 2023, per il 78esimo anniversario della Liberazione proprio a Cuneo. Oggi l'ha ripetuta a San Severino Marche, città insignita della Medaglia d'oro al Merito Civile dove si è recato per le celebrazioni dell'81esimo anniversario, sottolineando che la festa della Liberazione "è la festa di tutti gli italiani che amano la libertà".

E "da San Severino, intendiamo sottolineare, insieme al carattere della nostra ferma unità, la nostra determinazione nella difesa delle nostre libertà, la nostra convinta apertura a condividere, con gli altri popoli, i valori della giustizia e della pace" ha sottolineato Mattarella.

"Lo scrittore statunitense, William Faulkner, premio Nobel per la letteratura nel 1949, ammoniva, nel suo 'Requiem per una monaca' che il passato non è mai morto, non è neanche passato. Ciò che è accaduto non svanisce ma vive nelle conseguenze che ha prodotto. Il passato ha plasmato il presente. Ecco perché per la Repubblica vale l'impegno che esorta: ora e sempre Resistenza!".

TMNews