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Iran, Araghchi arriva a San Pietroburgo per incontrare Putin

di TMNews lunedì 27 aprile 2026
1' di lettura

San Pietroburgo, 27 apr. (askanews) - Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, è arrivato a San Pietroburgo per incontrare il presidente russo Vladimir Putin e l'omologo Sergey Lavrov, nuova tappa del percorso diplomatico nel conflitto in Medio Oriente. Dopo il mancato incontro con gli Stati Uniti a Islamabad, Araghchi ha accusato Washington del fallimento dei negoziati di pace in Pakistan:

"L'approccio americano ha fatto sì che il precedente ciclo di negoziati, pur con alcuni progressi, non raggiungesse i suoi obiettivi a causa di richieste eccessive e politiche errate. Era quindi necessario consultarci con i nostri amici in Pakistan per fare il punto sulla situazione attuale. Fortunatamente, la visita è stata molto positiva e abbiamo esaminato quanto accaduto e le condizioni alle quali i negoziati possono proseguire", ha spiegato.

Araghchi arriva in Russia dopo aver fatto tappa in Oman e a Islamabad, mentre i mediatori cercano di mantenere vivi i colloqui di pace tra Teheran e Washington. Il ministro ha inoltre affermato che, durante la sua visita in Oman, ha discusso della situazione nello stretto di Hormuz. Teheran e Mascate condividono molte posizioni comuni e le parti hanno concordato di continuare il dialogo a livello di esperti.

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Roma, 27 apr. (askanews) - Moda e outfit esclusivi, lusso, personaggi arguti ma allo stesso tempo vulnerabili rimasti ancora nell'immaginario collettivo, musiche, ritmo, New York e Milano. Dal 29 aprile arriva nelle sale, a 20 anni dal successo mondiale del primo capitolo, "Il Diavolo Veste Prada 2" diretto ancora da David Frankel. Non un semplice sequel ma un "aggiornamento" a un contesto nuovo di crisi del giornalismo cartaceo, con aziende che tagliano personale, sfilate e foto che vengono viste quasi solo online, con gli stessi protagonisti alle prese con nuove modalità di lavoro e nuovi problemi.

"Tutti hanno 20 anni in più nel nuovo film - ha detto il regista - e ciò che affrontano nella vita è molto diverso, e il mondo dei media e della moda è molto diverso. Penso che nel primo film tutti fossero un po' ingenui. Pensavano che questo mondo meraviglioso sarebbe continuato per sempre, ma di certo non è così".

Tornano Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci rispettivamente nei loro ruoli della temibile Miranda, di Andy, Emily e Nigel. Andy ritorna a Runway dopo anni da giornalista d'inchiesta, per cercare di risollevare la rivista e all'inizio sembra un dejavù. Ma ci sono anche molti nuovi personaggi, interpretati tra gli altri da Justin Theroux, Lucy Liu, Kenneth Branagh, Simone Ashley. Il cast dopo un tour mondiale per promovuore il film, dal Messico a New York, passando per Corea Del Sud, Giappone e Shanghai, ha avuto a Londra la sua prima europea. E Anne Hathaway, che in questo capitolo ha più di 47 cambi d'abito, ha raccontato la sua emozione di riprendere il personaggio:

"Penso che 20 anni fa Andy Sachs fosse davvero preoccupata di fare le cose per bene e voleva davvero compiacere il suo capo, adesso penso che voglia essere semplicemente se stessa, e mi identifico molto con lei in questo". "Sono molto grata di essere in una fase della mia vita in cui sono meno concentrata sulle cose che mi rendono nervosa e più sulle cose che mi fanno sentire benissimo. E 20 anni fa non sapevo come farlo" ha detto.

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Corea del Sud, il presidente Lee riceve il ceo di Google DeepMind

Seoul, 27 apr. (askanews) - Il capo di Google DeepMind, Demis Hassabis, è stato ricevuto dal presidente sudcoreano Lee Jae Myung alla Casa Blu di Seoul. Hassabis è noto per aver sviluppato AlphaGo, il primo algoritmo che ha battuto il campione mondiale umano di Go, il sudcoreano Lee Se-dol, nel 2016. Il presidente Lee ha rivelato di usare spesso Gemini, l'assistenza IA di Google:

"Uso spesso il programma. Tuttavia, ho sentito dire che occasionalmente esegue operazioni per le quali non è stato programmato. Lo ritiene una sorta di bug?"

"A volte questi modelli di base possono essere utilizzati per altre attività, magari se le istruzioni non sono sufficientemente specifiche - ha replicato il capo di DeepMind - Dobbiamo quindi assicurarci che i sistemi seguano le linee guida che forniamo loro. Questa è una delle sfide dei sistemi di intelligenza artificiale potenti. Ora stiamo costruendo agenti IA in grado di svolgere compiti in autonomia e alla fine arriveremo all'AGI (Intelligenza Artificiale Generale)", ha affermato, sottolineando che "uno dei maggiori rischi è garantire che si attengano alle linee guida che gli esseri umani hanno stabilito".

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Protesta davanti a Buckingham Palace contro la visita del re da Trump

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In scena a Latina l'Agrifestival di NaturaSì

Latina, 27 apr. (askanews) - Nel giorno della Festa della Liberazione, a Latina si è celebrata un'altra forma di libertà: quella di un'agricoltura che rinuncia ai pesticidi e alla chimica di sintesi per restituire salute alla terra e alle persone. L'Azienda Agricola Biodinamica Agrilatina ha aperto le sue porte al pubblico per l'AgriFestival di NaturaSì, una giornata pensata per avvicinare famiglie e cittadini al mondo del biologico e del biodinamico.

Nel cuore del Parco Nazionale del Circeo, è il paesaggio l'assoluto protagonista, che di concerto alla fauna locale donano un riassunto perfetto di ciò che vuol dire agricoltura nel rispetto della natura. Agrilatina pratica agricoltura biodinamica da quarant'anni. Il 15% della superficie aziendale è dedicato ad aree naturali: siepi, boschetti, corridoi ecologici; che non fungono da semplici decorazioni, bensì agiscono come veri e propri alleati, creando un sistema dinamico capace di ospitare specie rare e di conservare un vero e proprio patrimonio genetico formato da tredici varietà di grano antico, sei di grano duro e sette di grano tenero.

L'intervista a Pasquale Falzarano, titolare Agrilatina: "L'agricoltura biologica, se praticata con cura e rispetto, non si limita a produrre cibo sano: diventa uno scrigno per la biodiversità. La biodiversità aiuta l'agricoltura e l'agricoltura pulita produce biodiversità, in un circolo virtuoso che si autoalimenta. Inoltre crea e tutela i cosiddetti servizi ecosistemici, cioè acqua e aria pulite, suolo, biodiversità ecc.., beni preziosi di cui tutti noi non possiamo fare a meno".

Al centro della giornata c'è un messaggio preciso che coincide con quello della campagna 2026 di NaturaSì: "Il giusto prezzo del cibo per la salute dell'uomo e della Terra". Una riflessione sul valore reale di ciò che mettiamo nel piatto, che va ben oltre il prezzo esposto sullo scaffale. Perché ogni prodotto biologico porta con sé un valore invisibile ma determinante: aria e acqua più pulite, suolo fertile, paesaggio curato, clima più stabile. In Italia, gli ecosistemi generano benefici stimati in oltre settantuno miliardi di euro ogni anno, e l'agricoltura biologica è tra i principali attori di questa ricchezza collettiva.

Le parole di Fabio Brescacin, Presidente NaturaSì: "Vogliamo rendere chiaro al consumatore il prezzo pagato per il prodotto da quello pagato per i servizi ecosistemici: il mantenimento della fertilità del suolo, il rispetto della biodiversità, la salute dell'uomo e la tutela del paesaggio. Sono valori che è bene conoscere, per capire che acquistando un prodotto biodinamico o biologico si investe non solo sul prodotto in sé ma anche sulla propria salute e su quella dell'ambiente in cui tutti viviamo. Allo stesso tempo è importante avere la consapevolezza che pagando un prezzo troppo basso, sarà qualcuno o qualcos'altro a farne le spese".

Un esempio concreto: per l'insalata, NaturaSì paga al produttore due euro al chilo contro un costo di produzione di un euro e trentatré. Per i finocchi, un euro e ottanta contro un euro e venticinque. Quel margine in più non è un regalo, è il riconoscimento del lavoro di chi custodisce il Pianeta ogni giorno. L'AgriFestival chiude con una promessa: tornare l'anno prossimo, con ancora più storie di agricoltori che scelgono di essere custodi del pianeta e più terra salvata da pesticidi, veleni e desertificazione.

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