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Oberhausen e la Ruhr viste dall'alto, puntando alle Olimpiadi 2036

di TMNews lunedì 27 aprile 2026
2' di lettura

Oberhausen (Germania), 27 apr. (askanews) - Dalla terrazza dell'iconico Gasometro di Oberhausen al Museo della "Zeche Zollverein", con il Pozzo 12 (55 mt) simbolo delle grandi miniere di carbone dismesse nel 1986, al Tetraeder di Bottrop, imponente scultura in acciaio alta 60 metri (punto di osservazione più alto 38-42 mt): la Ruhr vista dall'alto offre panorami mozzafiato, mentre la Regione, ex cuore industriale della Germania, prepara nuovi grandi eventi per valorizzare il territorio e le sue architetture industriali uniche in Europa.

Le anticipazioni sulle grandi manifestazioni nell'area sono state rivelate al Germany Travel Mart (GTM) 2026, importante evento di networking per il turismo incoming tedesco, che si è svolto (19-21 aprile) a Oberhausen, il cui l'enorme gasometro, ex serbatoio di gas di 117,5 metri di altezza (un grattacielo), oggi importante spazio espositivo di oltre 3.000 metri, da solo vale una visita in città. Fino a dicembre 2026 è in corso la mostra "Mythos Wald", dedicata al mito della foresta. Assolutamente da vedere la grande installazione luminosa "L'Albero" che si erge fino a 35 metri all'interno del gigante di acciaio e cemento.

Ed è nella Ruhr che si svolgerà nel 2027 (23 aprile - 17 ottobre) l'"International Garden Exhibition 2027" (IGA 2027): non solo giardinaggio, ma un importante progetto di sviluppo urbano sostenibile, che coinvolgerà 5 città del Land (Dortmund, Duisburg, Gelsenkirchen, Luenen e Castrop-Rauxel) scelte come "Giardini del futuro".

"Stiamo provando a ottenere la candidatura per le Olimpiadi, la prima occasione sarà fra 10 anni", racconta la guida di Oberhausen, Ingo. Tra le maggiori novità del prossimo futuro, infatti, 17 città del Land Nordreno Vestfalia, in particolare l'area della Ruhr, con il nome "Koeln-Rhein-Ruhr" (Colonia-Reno-Ruhr), hanno votato a favore della candidatura ai Giochi Olimpici, con opzioni possibili sul 2036, 2040 e 2044.

Infine, vale la pena segnalare, nella vicina Essen, che quest'anno il sito delle ex Miniere Zollverein, che oggi ospita il Museo della Ruhr e il Red Dot Design Museum, oltre a essere un importante polo culturale e ricreativo, celebra i 25 anni da quando è diventato patrimonio Unesco (2001), con un mastodontico 25 affisso sul Pozzo 12, alto 55 metri e simbolo principale del complesso di architettura industriale moderna che fu il cuore produttivo dell'industria del carbone tedesca.

Servizio di Stefania Cuccato

Montaggio Carlo Molinari

Immagini askanews

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