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Meloni: incentivi solo a chi riconosce il "salario giusto"

di TMNews martedì 28 aprile 2026
2' di lettura

Roma, 28 apr. (askanews) - Il decreto lavoro approvato dal governo stanzia quasi un miliardo di euro per rinnovare alcuni incentivi all'occupazione, in particolare per l'assunzione di giovani under 35, donne e lavoratori nell'area Zes. La novità rivendicata da Giorgia Meloni riguarda l'accesso agli sgravi: potranno ottenerli solo le imprese che riconoscono e applicano ai propri lavoratori quello che la presidente del Consiglio definisce "salario giusto".

"Quest'anno ci siamo voluti concentrare sulla qualità del lavoro e sui salari più bassi - afferma la presidente del Consiglio -. Il decreto legge stanzia quasi un miliardo di euro per il rinnovo di alcuni importanti ed efficaci incentivi occupazionali, in particolare quelli legati all'assunzione dei giovani under 35, all'assunzione delle donne e all'assunzione dei lavoratori nell'area ZES, ma con una novità che noi consideriamo molto molto importante e cioè che a quegli incentivi si può accedere solo ed esclusivamente se si riconosce e si applica ai propri lavoratori quello che noi definiamo il salario giusto".

"Che cosa si intende con salario giusto? Si intende - spiega la premier - il trattamento economico complessivo che viene percepito dal lavoratore che chiaramente non è composto solamente dal salario orario, ma è composto da tutti gli elementi economici che concorrono a formare il contratto in favore del lavoratore. Perché, come noi abbiamo sempre sostenuto, lo ricorderete, nel caso dell'introduzione di un salario minimo orario, noi rischieremmo di costruire non un ulteriore parametro di garanzia, ma per paradosso un parametro sostitutivo di un complessivo che oggi i contratti rappresentano e costruiscono rischiando di rivedere a ribasso i diritti dei lavoratori. Chiaramente non è una tesi che sosteniamo solo noi".

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