CATEGORIE

Nella spirale del tempo: Charrière incontra Canova al Museo Correr

di TMNews sabato 2 maggio 2026
2' di lettura

Venezia, 2 mag. (askanews) - C'è sempre una profondità geologica nel lavoro di Julian Charrière, che diventa ragionamento sulle profondità umane, sul nostro essere parte di un tempo e di un luogo che hanno una intensità maestosa. E ora questa profondità torna in una veste inedita al museo Correr di Venezia, in un dialogo con le sculture di Antonio Canova, che partecipano alle sue installazioni e, letteralmente, ne risuonano.

"Io sono particolarmente interessato alla prospettiva del tempo che è contenuta in certi materiali - ha detto Charrière ad askanews - Canova invece è come se volesse fissare l'attimo nelle sue sculture, si tratta di proiettare questa effige del momento sul lungo periodo, mentre il mio lavoro in effetti guarda a come sono le dinamiche dei processi della terra e come tutto sia un flusso. Da questo credo nasca un confronto, che genera una tensione tra il mio e il suo lavoro".

La tensione è percepibile ed è emozionante, cambia la prospettiva sulle storiche sale del museo e apre a nuove possibilità. E per il Correr è un modo di raccontare diversamente anche se stesso, come ci ha detto la direttrice scientifica della Fondazione Musei Civici di Venezia, Chiara Squarcina: "Significa soprattutto, porre l'accento su questo artista, Antonio Canova, che in qualche modo oggi riesce ancora a catturare i talenti di artisti come Julian Charrière e creare un'installazione come questa, che vuole sottolineare soprattutto che l'arte contemporanea e l'arte antica sono in dialogo".

La mostra, intitolata "Spiral Economy", in fondo ragiona sul tempo e i tredici orologi che Charrière ha esposto, corrosi dagli elementi, sono una metafora della nostra relazione con questa grandezza, che per i fisici come tale non esiste e per noi è in fondo incommensurabile. "Qui il tempo è deostruito attraverso i processi geologici - ha aggiunto l'artista franco-svizzero - che alla fine reinventano il modo in cui ci confrontiamo con la durata".

Uno degli intenti del Museo Correr era anche quello di invitare a guardare al Canova con una nuova prospettiva, e la mostra effettivamente la offre. "Le sculture - ha concluso Julian Charrière - stanno facendo da testimoni ai film, da testimoni all'esposizione e quindi diventano come dei partecipanti e questo per me è molto importante, perché offre un'altra dinamica, una sorta di seconda vita all'opera".

La mostra resta aperta al pubblico a Venezia fino al 22 novembre.

tag

Ti potrebbero interessare

Centrosinistra, Salis: sempre detto che continuerò a fare la sindaca

Genova, 25 giu. (askanews) - "Per quanto riguarda il Corriere della Sera è il punto di vista di un giornalista che rispetto. Ognuno è libero di fare le valutazioni che vuole, pur parlando di una sindaca che ha sempre detto che continuerà a fare il suo lavoro da sindaca".

Così la sindaca di Genova Silvia Salis ha risposto a un giornalista che, a margine di una conferenza stampa, le chiedeva un commento sull'articolo del Corriere della Sera in cui Ernesto Galli della Loggia ha messo in dubbio la sua capacità di affermarsi come figura politica di rilievo nazionale.

Poi, sulle sue foto in costume al mare pubblicate dal settimanale Chi, ha detto: "Sul gossip non commento perché per fortuna abbiamo cose più importanti di cui occuparci".

TMNews

La devastazione a La Guaira, oltre 20mila dispersi in Venezuela

Milano, 25 giu. (askanews) - Detriti ed edifici danneggiati sono visibili a La Guaira dopo che due potenti terremoti hanno colpito il Venezuela. I sismi hanno causato almeno 164 morti, ha dichiarato giovedì il presidente del Paese, mentre i residenti cercavano i propri cari intrappolati sotto le macerie dopo che molti edifici sono stati rasi al suolo in pochi minuti. Secondo gli ultimi aggiornamenti delle autorità locali, il numero dei dispersi è salito nelle ultime ore a oltre 20.000 persone.

TMNews

Gaza, Salis: importante avere sbloccato aiuti di Music for Peace

Genova, 25 giu. (askanews) - "È un grande risultato per cui voglio ringraziare prima di tutto Music for Peace. Per noi è importantissimo che questa conferenza si sia tenuta qua perché sapete benissimo come Comune quanto abbiamo sostenuto questa iniziativa e quanto Genova abbia risposto a questa solidarietà. Da sindaca devo dire che questa solidarietà mi ha sempre riempito di orgoglio. Vogliamo essere in prima linea a ringraziare Music for Peace per questa incessante richiesta di giustizia per questi novemila pacchi di aiuti".

Lo ha detto la sindaca di Genova Silvia Salis, a margine della conferenza stampa convocata a Palazzo Tursi, sede del Comune, per annunciare lo sblocco delle 240 tonnellate di generi di prima necessità per la popolazione palestinese sfollata da Gaza che erano bloccate da 9 mesi in Giordania.

La prima cittadina è poi tornata a chiedere al governo di attivarsi per l'apertura di corridoi umanitari: "Ci siamo fatti parte attiva come Comune e io in prima persona come sindaca - ha sottolineato Salis - con delle richieste dirette al ministro degli Esteri per fare tutto quello che era possibile. Sappiamo che alcune posizioni non ci hanno visto allineati ma quello che abbiamo sempre richiesto è un impegno per sbloccare questi canali e poter andare a fare del bene".

TMNews

Labro, un borgo da vivere tutto l'anno

Labro, 25 giu. (askanews) - Situato sulle colline che dominano il lago di Piediluco, al confine tra Lazio e Umbria, Labro è un borgo medievale che custodisce un importante patrimonio storico, culturale e paesaggistico. Grazie alla sua posizione strategica, tra natura, cammini e itinerari di turismo lento, rappresenta una tappa di interesse per escursionisti, viaggiatori e pellegrini che attraversano il territorio tra la Valle Santa reatina e la Valnerina.

Nell'ambito del progetto di valorizzazione turistica e culturale del borgo, promosso dal Comune di Labro, è stato avviato un percorso finalizzato a rafforzarne l'attrattività e a promuoverne la fruizione durante tutto l'anno. L'intervento ha previsto la realizzazione di strumenti di accoglienza e informazione, come centri multimediali, audioguide e contenuti digitali, affiancati da una strategia di comunicazione dedicata alla promozione del territorio e della sua identità.

Particolare attenzione è stata dedicata ai camminatori e ai pellegrini, valorizzando il ruolo di Labro all'interno della rete dei percorsi che attraversano l'Appennino centrale e promuovendo un modello di turismo lento capace di generare nuove opportunità per la comunità locale.

Attraverso il miglioramento dei servizi, la valorizzazione degli spazi e il rafforzamento dell'offerta culturale, il progetto ha contribuito a rendere Labro una destinazione più accessibile, riconoscibile e accogliente, capace di attrarre visitatori e nuovi protagonisti della vita del borgo.

TMNews