CATEGORIE

Passante Bologna, Priolo: Paese non può permettersi di stare fermo

di TMNews mercoledì 6 maggio 2026
1' di lettura

Bologna, 6 mag. (askanews) - "Penso che non se lo possa permettere il sistema Paese. Ogni weekend, ogni incidente c'è un problema sul nodo di Bologna. Non se lo può permettere Bologna, non se lo può permettere la Riviera, non se lo può permettere Milano quando qualcuno viene giù per andare a Firenze. Non possiamo rimanere in questo stato dell'arte". Lo ha dichiarato l'assessora alle Infrastrutture della Regione Emilia-Romagna Irene Priolo, a margine del convegno sulla ricostruzione, facendo il punto con i cronisti sul progetto del Passante di Bologna.

"Il presidente e il ministro si sono sentiti telefonicamente perché abbiamo bisogno di concludere il lavoro che abbiamo fatto - ha spiegato Priolo -. Stiamo aspettando una convocazione a Roma. Durante l'incontro vedremo il famoso protocollo che dovremo sottoscrivere come Regione, Ministero, Aspi, Comune di Bologna e Città metropolitana. Ho visto che Aspi ha presentato il Pef, quindi credo che il Ministero si stia prendendo tempo per verificare come le opere che abbiamo chiesto siano collocate nel nuovo piano economico-finanziario".

"Si tratta di capire le tempistiche con cui verranno date le risorse, perché ci sono progetti esecutivi che vorremmo già partissero - ha aggiunto l'assessora -. Il tracciato in sede del passante è stato rivisitato, deve essere rifatto, per cui dobbiamo decidere il calendario degli interventi. A forza di star fermi i costi delle opere continuano a crescere, non ce lo possiamo più permettere".

tag

Ti potrebbero interessare

Modena, Tajani, affetto alla città: lo Stato premi Signorelli

Roma, 17 mag. (askanews) - "Rivolgiamo un pensiero affettuoso alla città di Modena per ciò che è accaduto ieri. Siamo vicini a tutta la città, alla popolazione ai feriti e ci auguriamo che possano recuperare il prima possibile". Così ha detto il vicepremier e ministro degli esteri, Antonio Tajani, parlando a margione del congresso regionale di Forza Italia a Lametia Terme. "Un ringraziamento particolare - ha detto poi Tajani - a Luigi Signorelli l'italiano che è stato un eroe a fermare questo questa persona, che ha lanciato la macchina contro i passanti e ha accoltellato un'altra persona".

E - ha aggiunto - "dobbiamo anche ringraziare i due cittadini stranieri che hanno contribuito a fermare questa questa persona probabilmente ha dei problemi psichiatrici. Domani io sarò a Modena proprio per ringraziare queste persone, ho parlato prima con il ministro Piantedosi e credo che Signorelli meriti un riconoscimento ufficiale da parte dello Stato Italiano per il gesto coraggioso che ha il compiuto. Credo che sia importante che lo Stato premi e ricompensi con onorificenze i cittadini che difendono la legalità".

TMNews

Cannes, Zippel racconta De Sica: era unico, il cinema gli deve tanto

Cannes, 17 mag. (askanews) - Il racconto dell'uomo e soprattutto dell'artista pieno di umanità, capace di ispirare ancora oggi tanti autori del cinema mondiale. Presentato a Cannes Classics, unico italiano sulla Croisette, il documentario "Vittorio de Sica - La vita in scena", è uno spaccato delle vita del grande maestro tra ricordi di familiari e amici, dal figlio Christian ai nipoti, materiali d'archivio inediti, testimonianze di cineasti contemporanei, affascinati dal suo modo di osservare la realtà e trasformarla in emozione sul grande schermo come racconta il registra Francesco Zippel.

"Io penso che lui sia felicemente unico e quindi deve restare tale, poi ci sono tantissimi registi, non solo nel nostro Paese, che sicuramente hanno preso qualcosa di importante da lui e l'hanno tradotta all'interno del loro codice espressivo: nel film ce ne sono alcuni straordinari, Ostlund, Farhadi, i fratelli Dardenne, penso anche a Ken Loach, che non c'è nel film ma con cui ho parlato...., se uno guarda in fondo, c'è quella capacità di osservare, di fotografare la realtà, di raccontarla, anche di reinventarla, che è stata tipica del cinema Vittorio De Sica".

Lavorando al documentario, dice da Cannes Francesco Zippel, "ho capito il livello e la ricchezza di questo uomo a livello personale e quindi a livello di riflesso anche a livello artistico, quanto lui era veramente ricco di umanità e di intuizione".

E ancora, racconta: "Aveva dei trucchi anche piuttosto duri, aveva quel sano cinismo da regista, cercava di portare alle lacrime un attore per ottenere quelle sequenze struggenti, però non mancando mai di umanità".

Il film arriverà poi al cinema con Fandango e successivamente su Sky e Now; un modo per far conoscere De Sica anche ai giovani: "De Sica è una fonte costante, purissima di ispirazione, che mettendosi in connessione con i giovani non può non provocare nuovi episodi felici di suggestione creativa" conclude Zippel.

TMNews

Cannes, Kristen Stewart sul red carpet per "Full Phil" di Quentin Dupieux

Cannes, 17 mag. (askanews) - Star del calibro di Kristen Stewart, Charlotte Le Bon e Woody Harrelson hanno sfilato sul red carpet del 79° Festival di Cannes per la première del loro nuovo film "Full Phil". Diretto dal francese Quentin Dupieux, il film racconta la storia di un padre e una figlia americani che intraprendono un viaggio a Parigi nel tentativo di ricostruire il rapporto tra di loro.

TMNews

Modena, auto piomba sui passanti in pieno centro: 8 feriti gravi

Modena, 17 mag. (askanews) - Un pomeriggio di sangue ha sconvolto Modena. Sabato, poco prima delle 17, in pieno centro, un uomo di trentun anni ha lanciato la sua auto contro i passanti di via Emilia Centro. Le immagini riprese dalle telecamere di sicurezza all'ingresso del centro storico sono agghiaccianti. Otto i feriti, quattro in modo gravissimo. Due, in pericolo di vita, sono stati trasportati d'urgenza all'ospedale Maggiore di Bologna. Altri due, a Baggiovara, hanno subito l'amputazione degli arti inferiori. La corsa dell'auto si è fermata contro la vetrina di un negozio. L'aggressore, italiano di seconda generazione, è uscito brandendo un coltello, ma è stato bloccato da tre cittadini. La Procura ha disposto il fermo per strage e lesioni aggravate. Il prefetto di Modena Fabrizia Triolo.

"Quello che in questo momento possiamo dire è che già nel 2022 si era evidenziato per questa persona uno stato di alterazione psichica perché era stato attenzionato dal Centro di Salute Mentale per disturbi schizoidi. Dopo questo primo periodo di osservazione presso il centro sanitario, però, se n'erano perdute le tracce".

Sull'episodio sono piovuti messaggi di solidarietà da tutto il mondo istituzionale. Il presidente della Repubblica Mattarella farà visita ai feriti. A Modena è arrivato anche il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, per partecipare a un summit in prefettura.

"Devo dire la solidarietà e l'abbraccio di tutta l'Emilia-Romagna a tutta la città di Modena, perché è più che evidente che in questo momento ci sono persone che sono state colpite direttamente, i loro familiari, le loro relazioni, ma c'è tutta una città che è ferita e che è spaventata da quello che è accaduto".

Sui feriti si è mobilitata la sanità: medici e infermieri si sono presentati spontaneamente in ospedale, aprendo più sale operatorie in contemporanea. Il sindaco Massimo Mezzetti ha ringraziato anche i cittadini intervenuti.

"Questa è una città che non si piega naturalmente di fronte a nessun atto intimidatorio, anche se grave come questo. E come sempre sapremo reagire con massima lucidità, fermezza e senso della comunità".

TMNews