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Hantavirus, Giani: donna in quarantena a Firenze sta bene

di TMNews lunedì 11 maggio 2026
1' di lettura

Firenze, 11 mag. (askanews) - "Le mie sono parole per tranquillizzare perché indubbiamente, a una sempre più attenta considerazione dei fatti, ci siamo resi conto che la donna è stata sempre distante in aereo dalla persona che poi sappiamo essere morta, e i minuti sono stati davvero pochi". Lo ha detto il presidente della Toscana, Eugenio Giani, incontrando i giornalisti, sulla 37enne fiorentina in quarantena dopo che lo scorso 25 aprile ha condiviso il volo Klm Airlink 4Z 132 con la donna di 69 anni. poi deceduta in Sudafrica, che era stata in crociera sulla nave Mv Hondius dove è scoppiato il focolaio di Hantavirus.

"L'Hantavirus non è il Covid -ha aggiunto Giani- occorre che abbia delle condizioni particolari per il contagio, che ci siano i sintomi in essere, e la trasmissione è chiaramente molto più difficoltosa. "Conseguentemente lo scopo della quarantena è precauzionale. I medici mi dicono che se continuasse a non avere alcun sintomi, già la prossima settimana noi al 95% potremmo dare come positivamente sviluppata l'osservazione, che comunque termina l'8 di giugno. La signora collabora e quindi io ringrazio anche di questo", ha concluso Giani.

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Cirrosi, Germani: prevenzione e aderenza terapeutica centrali

Roma, 14 mag. (askanews) - "Le principali cause della cirrosi sono l'utilizzo incongruo di alcol, la steatosi epatica e le infezioni virali, ma anche patologie più rare come le malattie colestatiche. Alcuni fattori sono prevenibili, soprattutto attraverso una corretta gestione del consumo di alcol, un'adeguata alimentazione e un corretto stile di vita". Lo ha detto il professor Giacomo Germani, segretario AISF (Associazione Italiana per lo Studio del Fegato), a The Watcher Talk Salute, format di Urania News. "La malattia conclamata può portare a diverse complicanze, tra cui ascite, varici esofagee ed encefalopatia epatica, che può presentarsi con livelli diversi di severità, da forme di encefalopatia minima fino al coma. Per questo è fondamentale individuare precocemente le complicanze". Germani ha aggiunto che il paziente affetto da cirrosi segue spesso una politerapia e l'aderenza tende a ridursi con l'aumentare del numero di farmaci. Per quanto riguarda l'encefalopatia epatica, il primo passo è la prevenzione dei fattori scatenanti. Chi ha già sviluppato la patologia spesso aderisce correttamente alla terapia con antibiotico e lassativo, ma è importante verificare costantemente l'aderenza e puntare, quando possibile, alla riduzione del numero di assunzioni farmacologiche. La remissione completa può essere ottenuta con i farmaci quando il problema è legato principalmente alla ridotta capacità funzionale del fegato. È invece più complessa nei casi in cui siano presenti shunt vascolari. In alcuni casi l'encefalopatia può rappresentare un'indicazione a trapianto di fegato", ha concluso

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Encefalopatia epatica, Lucaselli (FdI): Case di Comunità utili

Roma, 14 mag. (askanews) - "Il governo ha impresso un cambio di passo su prevenzione e diagnosi precoce, stanziando risorse nella legge di bilancio e lavorando in Conferenza Stato-Regioni. Il quadro normativo esiste e ora va reso concreto, con il contributo degli enti territoriali". Lo ha detto Ylenja Lucaselli, capogruppo di Fratelli d'Italia in Commissione Bilancio alla Camera, a The Watcher Talk Salute, format di Urania News. "Sul supporto ai caregiver sono già state messe in campo risorse, anche attraverso proposte di legge dedicate e un decreto del viceministro Bellucci. È fondamentale la collaborazione con le Regioni, perché alcune patologie devono rientrare nei percorsi di prevenzione, diagnosi e cura nazionali, così da garantire uniformità di trattamento. Questo però non basta se i territori non restano al passo e non adottano buone pratiche. Le Case di Comunità possono essere utili anche per le patologie epatiche: le risorse ci sono e i medici sono già stati individuati", ha concluso.

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Kate a Reggio Emilia tra il centro di riciclo creativo e i tortelli

Roma, 14 mag. (askanews) - La principessa del Galles Catherine, dopo aver visitato una scuola, nel suo secondo giorno in Emilia Romagna si è recata anche nel centro di riciclo creativo Remida prima di cimentarsi con la cucina regionale.

Kate al suo arrivo è stata accolta da una bambina con un mazzo di fiori. Poi ha visitato il centro in cui decine di aziende

del territorio conferiscono i loro materiali di scarto che vengono riutilizzati dai bambini. È infatti parte del sistema educativo denominato Reggio Emilia Approach che la principessa è venuta a conoscere nel suo viaggio in Italia, il primo ufficiale all'estero dopo le cure per il tumore.

"Visita a REMIDA - ha scritto sui social - dove i materiali di scarto provenienti dalle imprese locali vengono trasformati in opportunità di creatività, immaginazione e scoperta".

Poi ha continuato la giornata all'Agriturismo Al Vigneto, vicino a Parma, dove ha imparato a fare i tortelli d'erbetta durante una cooking class con uno chef. Ha impastato, tirato la sfoglia e realizzato la tipica pasta emiliana.

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Willie Peyote: è un'epoca di contraddizioni, nessuno è senza peccato

Milano, 14 mag. (askanews) - Un titolo cinematografico con una cover ispirata alla fantascienza, lungo e spiazzante perchè è un ossimoro. "Anatomia di uno schianto prolungato" è il nuovo album di Willie Peyote.

"L'Ossimoro nel titolo, uno schianto non può effettivamente essere prolungato in quanto tale per definizione, mi piaceva perché viviamo in un'epoca piena di contraddizioni. Mi piaceva l'idea di mettere una contraddizione in termini anche nel titolo per riassumere questo concetto. A me fa fastidio il fatto che cerchiamo di non vedere che siamo tutti pieni di contraddizioni e quindi non possiamo fare a chi è più puro. Questa è una cosa che mi disturba, è appunto la gara a chi senza peccato scaglie la prima pietra. Io credo che nessuno di noi è davvero del tutto senza peccato e non si può neanche avere la pretesa di esserlo".

Si parla di fine delle ideologie, tramonto della civiltà occidentale, crollo del sistema capitalistico, morte del Pianeta e talvolta addirittura estinzione della razza umana ma poi, pur di fronte ad un costante evidente peggioramento, tutto rimane ancora in piedi.

"Ci preoccupiamo di tante cose e facciamo finta di non vedere invece il problema centrale, che cioè una società governata solo dal concetto di economia e di soldo in realtà azzera e annichilisce tutto il resto".

Le contraddizioni sono tante e in una società che si basa sulla perfomance, bisogna anche saper rallentare. Per questo Willie Peyote propone un album meno "arrabbiato", ma più solare e leggero senza rinunciare alla sua penna pungente.

"In un'epoca così pesante per tutti, in cui siamo tutti appesantiti e facciamo tutti fatica, secondo me c'è bisogno di un po' di speranza c'è bisogno anche ogni tanto di abbracciarsi, c'è bisogno di riscoprire il senso di collettività e quindi bisogna fare un passo verso gli altri, non si può essere solo arrabbiati, bisogna essere anche empatici e comprensivi nei confronti dell'altro. Quindi sicuramente c'è un alleggerimento complessivo, un po' forse la vecchiaia, sicuramente anche quello fa".

Willie Peyote ha annunciato anche il ritorno al live con il CLUB TOUR 2026 che sarà l'occasione per ascoltare dal vivo le canzoni del nuovo album, oltre ai brani che hanno costruito la carriera del rapper e cantautore torinese.

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