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I cinesi sul vertice Trump-Xi: speriamo in relazioni più amichevoli

di TMNews martedì 12 maggio 2026
2' di lettura

Pechino, 12 mag. (askanews) - La visita di Donald Trump in Cina rappresenta "un grande evento" dicono molti cinesi a Pechino in vista dell'incontro tra il presidente degli Stati Uniti, in arrivo nel Paese, e il loro leader Xi Jinping.

"Abbiamo visto che la situazione globale è relativamente turbolenta e, poiché Cina e Stati Uniti sono due grandi potenze, la visita del presidente degli Stati Uniti in Cina è sicuramente una cosa importante", dice Wen Wen, 24 anni, social media manager.

"La speranza, ovviamente, è quella di stabilire un quadro a lungo termine per la pace tra Cina e Stati Uniti e di sviluppare buone relazioni su questa base" aggiunge.

"La relazione è piuttosto complicata in questo momento. Oggi potrebbe riguardare il commercio, domani potrebbe riguardare la finanza. Anche noi non capiamo davvero tutto questo, le cose possono diventare piuttosto complesse - sostiene Li Jiahao, direttore di un locale - ma se riusciamo a sederci e ad avere una conversazione adeguata - per dirla in altro modo, quando parliamo di come dovrebbero essere gestite le relazioni - Cina e Stati Uniti hanno entrambi responsabilità come grandi potenze. Solo attraverso l'amicizia possiamo raggiungere uno sviluppo reciproco e diventare più forti".

"Spero solo che le cose possano essere un po' più amichevoli nei confronti della Cina - dice Liu, che ha una palestra - credo che il divario tra Cina e Stati Uniti si stia riducendo sempre di più, abbiamo continuato a recuperare terreno. E negli ultimi anni ritengo che in alcuni settori potremmo già aver superato gli Stati Uniti. Spero che in futuro il divario anche in altri settori continui a ridursi".

Trump ha visitato la Cina l'ultima volta nel 2017 e nella delegazione al suo seguito questa volta ci saranno dirigenti di alto livello del mondo degli affari e della tecnologia, tra cui il magnate e suo ex stretto collaboratore, Elon Musk, e Tim Cook di Apple, per un viaggio che dovrebbe concentrarsi principalmente sulle speranze del presidente degli Stati Uniti di incrementare gli scambi commerciali tra i due paesi.

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ASLAM, da 30 anni nella formazione dei professionisti del fare

Milano, 12 mag. (askanews) - In Italia oggi figure professionali come: falegnami, manutentori aeronautici, macchinisti ferroviari elettricisti, addetti alla logistica, operatori del legno-arredo e della pelletteria seguono un percorso formativo di Istruzione e Formazione Professionale (leFP), a cui possono seguire percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS), progettati con le aziende per formare figure professionali altamente specializzate. Il livello più avanzato di formazione può essere conseguito con la specializzazione post diploma presso gli Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy), scuole di eccellenza post-diploma ad alta specializzazione tecnologica, vere alternative all'università. In Lombardia questa filiera rappresenta un modello di riferimento nazionale. È all'interno di questo sistema che si colloca ASLAM, realtà lombarda specializzata nella formazione professionale che quest'anno celebra 30 anni di attività. ASLAM è riconosciuta per essere una realtà educativa che integra competenze tecniche e crescita personale, offrendo percorsi fortemente orientati all'occupazione.

Le parole di Carlo Carabelli, Direttore Generale di ASLAM: "Partire dal bisogno delle aziende per avere lo spunto educativo verso i ragazzi, verso i giovani, dargli un'opportunità, fargli una proposta interessante. 30 anni fa nasceva così ASLAM e continua tuttora, perché quello che è nato dopo è nato sullo stesso tipo di sguardo, imparare dagli altri a guardare la realtà e chiedersi di che cosa c'è bisogno. I ragazzi di oggi hanno bisogno di una proposta interessante per muoversi, per accendersi e il lavoro è una grande opportunità".

Fondamentale diviene, un quest'ottica, unire formazione a continuità lavorativa, per far sì che gli sforzi profusi durante la specializzazione possano tradursi in reale occupazione.

Il commento di Simona Tironi, Assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Lombardia: "Il prossimo passo non è solo quello di instaurare ancora di più, rafforzare questa sinergia tra la scuola e il mondo del lavoro, ma la grande sfida sarà quella di continuare ad anticipare la sfida, ovvero i bisogni sempre più emergenti delle nostre aziende, raccogliendo anche questo cambiamento importante dettato dall'innovazione, la tecnologia, l'intelligenza artificiale e quindi capire, costruire dei corsi dedicati per quelle che saranno le future professioni".

ASLAM è oggi un ente d'eccellenza accreditato da Regione Lombardia per la formazione professionale e i servizi al lavoro confermandosi una presenza radicata nei territori.

Il commento di Lorenzo Malagola, Deputato della Repubblica Italiana: "Il governo insieme a Regione Lombardia sta davvero puntando molto su questo comparto dell'istruzione, perché crede che rappresenti un tassello per costruire una scuola di qualità del futuro e un mercato del lavoro giusto, equo, dove i nostri giovani possano sempre più trovare spazio".

Sono oltre 15.000 gli studenti formati in ASLAM e 4.000 le aziende coinvolte in diversi progetti. In trent'anni ASLAM ha formato competenze, favorendo una reale occupazione e riducendo le distanze tra scuola e lavoro.

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Calcio, Mattarella riceve Lazio e Inter, finaliste Coppa Italia

Roma, 12 mag. (askanews) - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale i calciatori, i dirigenti e gli staff tecnici di Lazio e Inter, squadre finaliste della Coppa Italia di calcio Frecciarossa.

Nel corso dell'incontro sono intervenuti il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il Presidente della Lega Serie A, Ezio Maria Simonelli, gli allenatori delle squadre finaliste Maurizio Sarri e Cristian Chivu e l'arbitro di gara, Marco Guida. Al termine il Presidente Mattarella ha rivolto un saluto ai presenti. Era presente il Ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi.

"Non posso esprimere che un sentimento di rammarico per il nostro calcio che non può competere per trofei di grande prestigio oltre i confini nazionali. Alla mia età ho il privilegio di aver seguito il titolo mondiale nell'82 in Spagna, nel 2006 i mondiali in Germania, ho accompagnato alcuni di voi a Londra per gli Europei. Ora il nostro calcio è in una pausa inspiegabilmente e insolitamente lunga, bisogna dare il segnale di ripresa e di rilancio del calcio italiano" ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

"Bisogna raccogliere l'invito dell'arbitro Guida di disarmare le parole, mi auguro che questo invito sia raccolto dai tifosi del nostro calcio. Invito a disarmare anche i comportamenti. Sono certo che domani sarà uno spettacolo di grande sport" ha aggiunto il Capo dello Stato.

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Max Gazzè torna con uno sguardo aperto tra passato e presente

Milano, 12 mag. (askanews) - Da 30 anni Max Gazzè è una delle voci più interessanti del cantautorato italiano, l'artista romano rompe gli schemi torna con "L'ornamento delle cose secondarie".

"Ho voluto dare importanza a quei brani che erano stati messi da parte nel corso degli anni e che ho riascoltato, ho rimesso al centro dell'attenzione e quindi li ho adornati riportandoli al centro dell'attenzione. E da secondari sono diventati primari".

Un disco "atipico" tra sperimentazione e prog: 20 canzoni suonate a 432 Hz, che prende il tempo necessario per proporre una nuova visione del presente che guarda al passato tra fragilità, responsabilità e luce che nasce dall'oscurità. Il tutto in un società dove la musica è dominata dai brani usa e getta, dove quasi tutto viene campionato.

"Ho voluto fare un disco lento, abbiamo impiegato tanto tempo per realizzare questo disco perché è stato registrato con microfoni, è stato registrato esattamente come veniva fatto un disco negli anni 70, con i stessi materiali, i stessi microfoni, stesse piattaforme analogiche, compressori, microfonaggi, risonanze, quindi è un disco suona molto molto bene, sicuramente meglio di quelle cose tutte fatte con i campionatori".

Non si tratta di un ritorno celebrativo per i 30 anni dall'Eremita, ma di una ripresa del proprio percorso. Anche il suo tour rompe le regole con tre serate consecutive in ogni città come vere proprie residenze.

"Il live sarà strutturato esattamente così, con residenza nel teatro, quindi ogni sera cercherò di sfruttare quello che è l'ambiente, la suggestione e la dimensione teatrale per valorizzare al massimo gli aspetti più suggestivi del teatro, anche percettivi. Quindi vorrei far vivere al pubblico che ascolta, che vede il concerto in teatro, un'esperienza bella come quella che vivremo noi sul palco suonando questi concerti".

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M.O., Tajani accoglie 59 studenti palestinesi usciti da Gaza

Roma, 12 mag. (askanews) - Di rientro dalla missione a Bratislava, dove ha partecipato alla riunione ministeriale degli Amici dei Balcani Occidentali, il Ministro degli Esteri Antonio Tajani sarà oggi pomeriggio all'aeroporto di Fiumicino per accogliere un primo gruppo di studenti universitari palestinesi usciti ieri dalla Striscia di Gaza nell'ambito dell'operazione dei "corridoi universitari", facilitata dalla Farnesina per consentire a giovani palestinesi di proseguire il proprio percorso accademico presso Atenei italiani.

Saranno 59 gli studenti che giungeranno oggi nella Capitale, mentre gli altri raggiungeranno domani Milano. I giovani palestinesi, usciti dalla Striscia attraverso il valico israeliano di Kerem Shalom, sono stati trasferiti in Giordania e ospitati presso l'Ospedale italiano di Amman prima della partenza per l'Italia. Gli studenti saranno accolti presso 21 Atenei italiani e l'Università di San Marino, nell'ambito del programma "IUPALS" (Italian Universities for Palestinian Students), promosso dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane in collaborazione con il Ministero degli Esteri e il Ministero dell'Università e della Ricerca.

"A questa operazione la Farnesina, insieme alle Ambasciate a Tel Aviv e Amman e al Consolato Generale a Gerusalemme, lavorava da tempo. È stato un percorso complesso, anche per le difficili condizioni sul terreno, ma grazie all'impegno e alla determinazione di donne e uomini delle istituzioni siamo riusciti a portare questi giovani in sicurezza verso un'opportunità di studio e di futuro", ha dichiarato il Ministro Tajani.

Con l'operazione in corso salgono a 229 gli studenti evacuati da Gaza dal settembre 2025: 157 studenti erano già stati trasferiti nelle quattro operazioni realizzate tra settembre e dicembre dello scorso anno, cui si aggiungono i 72 studenti usciti ieri dalla Striscia.

La Farnesina sta inoltre lavorando alla realizzazione di ulteriori operazioni nei prossimi mesi, in raccordo con le Autorità israeliane e giordane, per consentire ad altri studenti palestinesi di raggiungere l'Italia e proseguire il proprio percorso di studio in sicurezza.

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