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Iran, Crosetto: nessuna missione a Hormuz senza vera tregua

di TMNews mercoledì 13 maggio 2026
1' di lettura

Roma, 13 mag. (askanews) - "Non siamo qui oggi per chiedere di autorizzare una missione militare - che prevede per prima cosa una vera tregua, una cornice giuridica e un voto del Parlamento - né un ampiamento operativo di quelle in essere". Lo ha detto oggi il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nel corso dell'audizione presso le Commissioni riunite Esteri e Difesa Camera e la Commissione Esteri e Difesa Senato, assieme al ministro degli Esteri Antonio Tajani.

"Oggi 40 Paesi stanno valutando di rendere Hormuz libero e percorribile non appena sarà possibile: 24 di essi sono disposti a contribuire con assetti specialistici", un quadro che "conferma la natura multinazionale dell'operazione", ha commentato Crosetto.

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Cipolletta (AIE): Bonus Cultura ha funzionato, ora Legge per il libro

Torino, 15 mag. (askanews) - "Il Bonus Cultura ha giocato un ruolo molto importante in questa prima parte dell'anno, perché nei primi quattro mesi dell'anno c'è stato un incremento delle vendite di quasi il 4% e questo incremento è in larga parte dovuto a questo Bonus Cultura delle biblioteche, tant'è che le vendite online dove questo bonus non ha giocato sono praticamente piatte. Quindi vuol dire che in larga parte se non tutto l'incremento è dato da questo bonus, che ha avuto anche un'altra funzione ossia quella di riequilibrare il mercato, perché di fatto abbiamo visto che è stato soprattutto utilizzato al Sud, che è una regione che fatica in termini di biblioteche e di vendite, poi ha beneficiato le librerie indipendenti, che sono anche quelle che hanno le maggiori difficoltà rispetto alle librerie di catena, e privilegiando il catalogo ha finito per privilegiare anche i piccoli editori che hanno un catalogo da presentare e quindi da questo punto di vista diciamo che questo bonus è stato non solo buono per il mercato in assoluto, ma anche ha consentito di sanare alcuni punti di debolezza del mercato stesso". Lo ha detto il presidente dell'Associazione Italiana degli Editori, Innocenzo Cipolletta, dal Salone Internazionale del Libro di Torino.

"La seconda parte dell'anno - ha aggiunto - non vedrà questo bonus e quindi sarà non così positiva, se non addirittura piatta però teniamo presente che la somma del primo semestre e del secondo ci permettono di prendere che possa essere un 2026 positivo rispetto al 2025, e questo è un buon successo, perché veniamo da due anni di decremento delle vendite e ora finalmente le aumentiamo. Nel 2027 ci aspettiamo che ci sia il Bonus Carta Valore, che riguarda tutti i diplomati, i ragazzi che si diplomano e quindi anche questa dovrebbe essere un fattore che mantiene il mercato, quindi speriamo che il 2027 pure possa essere positivo. Però ovviamente non possiamo vivere soltanto di strumenti ad hoc che arrivano ogni tanto, abbiamo bisogno di una Legge per il libro che favorisca la lettura: nessun aiuto alle imprese, ma aiuto alle famiglie perché possano comprarsi dei libri: i libri sono lo strumento per la crescita culturale, quindi anche economica del Paese".

TMNews

Rai, Giachetti interrompe protesta in aula e sciopero della fame

Roma, 15 mag. (askanews) - Roberto Giachetti ha interrotto la protesta nell'Aula di Montecitorio, dopo che la maggioranza di centrodestra nella Commissione Vigilanza Rai si è detta disponibile a garantire il numero legale.

Il deputato di Italia Viva si era ammanettato al proprio banco parlamentare per protesta contro lo stallo, annunciando anche lo sciopero della sete oltre a quello della fame. Ora li ha sospesi entrambi, spiegando: "Dopo 12 giorni di sciopero della fame oggi mi sono incatenato in aula perché non avendo avuto risposte, chiedevo e ho chiesto esplicitamente che la maggioranza acconsentisse che vi fosse il numero legale in Commissione parlamentare di Vigilanza, cosa che viene fatta mancare da venti mesi, qualunque fosse l'oggetto in discussione in Commissione parlamentare di Vigilanza. Il comunicato che ho visto della maggioranza risponde perfettamente a questa iniziativa che ho messo i piedi oggi in aula. Vorrei ringraziare innanzitutto il presidente della Camera che, non solo è stato paziente e tollerante rispetto all'iniziativa, che ha creato un po' di problemi a tutto l'ambiente, ma che è venuto a trovarmi".

Giachetti ha ringraziato anche la premier Giorgia Meloni, che lo ha chiamato, ha detto, preoccupata per la sua salute: "Alla quale ho spiegato le mie ragioni che credo abbia compreso e che abbia in qualche modo facilitato una presa di posizione della maggioranza che, vorrei essere molto chiaro, risponde a quello che io oggi volevo, cioè che si interrompesse la paralisi della vigilanza, con la maggioranza che desse e garantisse che avrebbe dato il numero legale". "Era preoccupata della mia salute - ha aggiunto - ho risposto a lei quello che ho detto a tutti gli altri: prima di occuparci della mia salute bisogna preoccuparci della salute della democrazia".

Poi ha aggiunto: "C'è una parte degli obiettivi che mi ero dato che non sono stati ancora raggiunti, però non posso non prendere atto di una disponibilità, di una decisione da parte della maggioranza che sicuramente va totalmente in controtendenza con quello che hanno fatto fino ad oggi".

TMNews

Meno formale e più autentica: la nuova ricetta degli italiani a tavola

Milano, 15 mag. (askanews) - Meno formalismi, meno perfezionismo e più voglia di una convivialità autentica e spontanea. Gli italiani sembrano riscoprire il piacere delle cose semplici anche a tavola: amici, buon cibo, una birra condivisa sono gli ingredienti dello stare insieme, in un'epoca dominata dal dover essere, dalla performance. A confermarlo è un'indagine Astraricerche per Birra Moretti che fotografa questo cambiamento culturale: "Dopo anni in cui siamo stati molto attenti a come ci poniamo a tavola, come siamo vestiti, cosa mangiamo, com'è la presentazione dei piatti, stiamo andando nella direzione opposta. - ha spiegato Cosimo Finzi, direttore Astraricerche - Quasi un italiano su due dice di voler scegliere un posto semplice perché il luogo lo aiuta a essere sè stesso. Più del 40% dice di volere posti dove anche la cucina è semplice, dove i piatti non sono troppo sofisticat. Poi c'è il ruolo fondamentale degli amici, anzi questo è importantissimo perché il 94% degli italiani ritiene che di fronte a una buona birra con un gruppo di amici può manifestare pienamente se stesso. E questa è un'esigenza molto sentita dagli italiani".

Di contro l'eccesso di sofisticazione viene vissuto come un limite, con l'87% degli italiani che ritiene possa compromettere l'esperienza stessa del pasto. Una tendenza a cui Birra Moretti, marchio del gruppo Heineken, ha voluto dare spazio con la piattaforma di comunicazione Mangiare come piace a noi, una occasione per raccontare questa evoluzione della convivialità "Birra Moretti con questa campagna vuole proprio omaggiare l'autenticità della tavola italiana - ha spiegato Ilaria Zaminga, external communication manager Heineken Italia - La tavola italiana fatta di momenti semplici, genuini, senza sofisticazioni, dove la birra è una perfetta compagna del buon cibo e in qualche modo favorisce anche un'atmosfera rilassata, conviviale, informale".

E la birra, infatti, è la protagonista di questo cambiamento, l'interprete giusta, per il 90% degli italiani, di quei momenti informali con gli amici dove ciò che conta è sentirsi liberi di essere sè stessi: "La birra ha un ruolo sorprendente - ha evidenziato Finzi - Sapevamo che aveva un ruolo positivo, ma è sicuramente l'elemento chiave, che unisce le persone, lo ha fatto negli anni passati e continua a farlo. È la semplicità di qualcosa di buono. Agli italiani la birra piace molto e anche in misura crescente, unisce e fa sì che ci allontaniamo dalle costrizioni".

In questo contesto, per rafforzare il proprio posizionamento, Birra Moretti ha organizzato "Milano mangia come piace a noi", una serata pizza e birra nel capoluogo lombardo per riproporre quello spirito semplice e conviviale che avrà un seguito anche in altre città d'Italia. "Milano è la prima tappa di tre appuntamenti che si svolgeranno a Roma e a Napoli, appuntamenti che hanno proprio l'obiettivo di portare in vita il concetto di autenticità intorno alla tavola italiana di Birra Moretti - ha raccontato Ilaria Zaminga - Degli appuntamenti dove si potrà vivere un'atmosfera conviviale, rilassata, informale, lasciandosi un po alle spalle la ricerca della perfezione in virtù del godersi il vero gusto dello stare insieme davanti alla tavola italiana. Insomma, meno show, più sostanza, proprio come piace a noi".

Le prossime tappe del format saranno il 27 maggio a Napoli presso Masardona Friggitoria e il 18 giugno a Roma da Margherita - Osteria alla Scrofa.

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Oasi della biodiversità a Pavia: la tecnologia fa rinascere la natura

Milano, 15 mag. (askanews) - A Pavia nasce l'Oasi della Biodiversità, un luogo in cui la tecnologia ha fatto rinascere la natura.

Il nuovo progetto di rigenerazione del territorio è di 3Bee, nature tech company e XNatura (la sua divisione di AI & IoT Nature Intelligence), realizzato insieme a Fondazione LGH. Virginia Castellucci.

"Insieme abbiamo restituito vita a un'area mettendo a dimora 4.063 piante di 17 specie autoctone nettarifere, ciliegio, nocciolo, salice, bianco, acero campestre e selezionate per nutrire gli impollinatori lungo tutto l'arco dell'anno. Ma non ci siamo solo fermati alla messa a dimora - ha spiegato -

abbiamo installato 10 sensori spectrum per gli impollinatori selvatici, 10 sensori BIRD per la vi fauna e 14 fototrappole per la fauna selvatica. I risultati parlano chiaro, l'indice di MSA, ovvero la misura internazionale dello stato di salute di un ecosistema è passato da 37,7 a 64,6".

La piattaforma tecnologica ambientale esegue un monitoraggio continuo, basato su dati oggettivi che hanno rilevato un ecosistema rifiorito: ci sono oltre 130 specie di uccelli, 18 tipologie di impollinatori e tanti animali, come caprioli, volpi, cervi e lupi.

Il progetto verrà presentato al prossimo Nature & Biodiversity Summit. L'Oasi sarà aperta al grande pubblico e visitabile in una giornata dedicata in settembre 2026 per far vivere da vicino un ecosistema che sta rinascendo. A partire proprio dal 22 maggio, nella giornata mondiale della Biodiversità, sarà pertanto possibile iscriversi alla visita aperta all'Oasi della Biodiversità di Pavia.

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