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Turismo, Alpitour: più garanzie e sicurezza per i viaggiatori

di TMNews mercoledì 13 maggio 2026
2' di lettura

Milano, 13 mag. (askanews) - In un momento non semplice per il turismo per via delle tensioni internazionali, Alpitour World ha deciso di arricchire e prolungare fino al 31 maggio l'iniziativa "Keep Calm & Travel", con l'obiettivo di offrire maggiore tranquillità ai viaggiatori con una serie di garanzie.

"Fondamentalmente - ha spiegato ad askanews Alessandro Seghi, direttore commerciale Tour Operating di Alpitour World - l'iniziativa si basa su quattro pilastri: il primo è la possibilità di modificare la destinazione della propria vacanza fino a dieci giorni dalla data di partenza senza pagare oneri di modifica. Poi abbiamo inserito la garanzia che il prezzo non verrà modificato una volta che viene confermato. Abbiamo aggiunto anche un elemento di rassicurazione per quelli che sono i tempi di rimborso nel caso uno non potesse partire per qualsiasi tipo di ragione e soprattutto abbiamo montato un impianto importante con il nostro vettore di casa, Neos, che ci dà la possibilità di rassicurare il cliente che una volta partito farà sicuramente ritorno a casa. Sembra banale dirlo in un momento come questo, ma uno dei timori che è emerso è l'idea di doversi fermare per più tempo e quindi soggiornare per più tempo in destinazione per ragioni che sono collegate in questo momento al timore della mancanza di carburante negli aeroporti di destinazione".

Un altro aspetto su cui i tour operator stanno lavorando riguarda le percezioni di pericolo dei viaggiatori che, in certi casi, riguardano destinazioni che sono del tutto estranee ai conflitti. "Egitto, Maldive e Grecia sono in questo momento completamente fuori da qualsiasi tipo di situazione sia avvenuta nel corso del conflitto iraniano - ha aggiunto il manager - quindi dall'inizio di marzo in avanti possiamo dire che non sia caduto un coriandolo su questi Paesi. Nonostante questo c'è un certo tipo di timore da parte dei clienti, quindi quello che noi facciamo, quello che è il nostro obiettivo in questo frangente, è rassicurarli sul fatto che siano Paesi assolutamente sicuri".

Più in generale il mercato testimonia un calo delle prenotazioni anticipate, mentre aumenta il last minute, e questo è un cambiamento significativo rispetto agli anni precedenti. Ma la sensazione è che comunque il turismo non si stia fermando. "Oggi sembra ci sia un attendismo e che le vendite siano più concentrate sulla fase più a ridosso della data di partenza - ha concluso Seghi -. Nonostante questo vediamo comunque che alcune destinazioni sembrano essere comunque in salute, penso all'Italia, penso alle Baleari, penso ad altre destinazioni dell'area del Mediterraneo. Penso all'East Africa, Kenya, Zanzibar, che in questo momento stanno macinando dei numeri decisamente importanti e sappiamo che il resto arriverà nel corso delle prossime settimane".

E da Alpitour World il messaggio è di fiducia: seppur con modalità che cambiano, il mercato del tour operating continua a guardare al futuro.

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