CATEGORIE

Meloni: noi non austeri ma seri, debito cresce per Superbonus

di TMNews mercoledì 13 maggio 2026
2' di lettura

Roma, 13 mag. (askanews) - Giorgia Meloni rivendica una politica economica di "serietà e non di austerità", sostenendo che il rapporto debito-Pil cresca "solo per colpa del Superbonus".

Rispondendo all'interrogazione del Movimento 5 Stelle, nel corso del question time in Senato, la presidente del Consiglio afferma: "Io incontro sempre diciamo una certa contraddizione nelle accuse che voi muovete a questo governo: veniamo accusati da una parte di fare austerità e dall'altra parte veniamo redarguiti per l'aumento del rapporto debito-Pil. Solo che temo che le due cose non siano esattamente insieme. Noi non abbiamo fatto una politica di austerità. Noi abbiamo aumentato i salari, abbiamo tagliato le tasse, abbiamo sostenuto l'occupazione, abbiamo sostenuto gli investimenti, abbiamo rafforzato le pensioni più basse. E nonostante questo lavoro che noi abbiamo fatto, avremmo anche potuto uscire dalla procedura di infrazione, se non avessimo dovuto fare i conti con centinaia di miliardi di euro bruciati in misure elettorali senza controllo. Il rapporto debito-PIL cresce solo grazie al Superbonus: 174 miliardi di euro, quattro volte di quanto preventivato. Sapete quando finiremo in Italia di pagare il Superbonus? Nel 2027, cioè quando sarà finito il nostro mandato. Noi abbiamo avuto dei colleghi che hanno sperperato risorse ipotecando i cinque anni successivi perché sapevano che non avrebbero dovuto loro assumersi la responsabilità di quelle scelte e poi ci fanno la morale... la morale francamente mi pare eccessiva. Noi non faremo lo stesso, non perché facciamo una politica di austerità ma perché facciamo una politica di serietà.

Siamo persone serie che si assumono le loro responsabilità e non le scaricano a chi viene dopo di loro".

tag

Ti potrebbero interessare

Argentina, in migliaia protestano contri i tagli alle università

Buenos Aires, 13 mag. (askanews) - Decine di migliaia di argentini sono scesi in piazza a Buenos Aires per protestare contro i drastici tagli ai bilanci delle università pubbliche decisi dal presidente anarco-capitalista Javier Milei. "Futuro in vendita" si legge su un cartello che mostra l'immagine di Milei e del suo capo di gabinetto, Manuel Adorni.

"Per fortuna mi manca solo un anno alla laurea, ma non so se ci riuscirò, e i miei compagni di corso lo sanno ancora meno. È una situazione terribile. I professori devono essere pagati adeguatamente e i fondi per le infrastrutture devono essere stanziati in modo che ci siano le condizioni edilizie necessarie e gli stipendi adeguati per permettere alle lezioni di proseguire normalmente", denuncia uno studente di medicina, Tomas Fernandez.

Questa è la quarta grande manifestazione contro i tagli al bilancio universitario da quando Milei si è insediato nel dicembre 2023 e arriva il giorno dopo si è appreso che il suo governo sta pianificando ulteriori tagli alla spesa per l'istruzione e la sanità.

TMNews

Cannes, le impronte delle mani di Peter Jackson sul "Chemin d'etoiles"

Cannes, 13 mag. (askanews) - Il regista neozelandese Peter Jackson, autore della celebre trilogia de "Il Signore degli Anelli", ha lasciato le impronte delle sue mani sul "Chemin des Etoiles", dopo aver ricevuto la Palma d'Oro d'onore alla 79esima edizione del Festival di Cannes.

TMNews

Cannes, regista giapponese Koji Fukada: tutti nasciamo e moriamo soli

Cannes (Francia) 13 mag. (askanews) - Il regista giapponese Koji Fukada torna al Festival di Cannes con il film "Nogi Notes", in concorso per la Palma d'oro. In un'intervista ad Afp, ha spiegato che il tema della solitudine trattato nel film è "comune a tutti".

"Credo che la cosa più importante da rappresentare sia il fatto che nasciamo soli e moriamo soli, è una realtà con cui tutti dobbiamo fare i conti. Nel caso di quest'opera, non si tratta solo della solitudine dovuta al vivere in campagna, ma del fatto che, che si viva in campagna o in città, il semplice atto di vivere è solitario e difficile, e ho realizzato il film con l'idea che si possa fare un'opera cinematografica semplicemente riconoscendo questa realtà".

"In questo film, ad esempio, ci sono sia eterosessuali che persone appartenenti a minoranze sessuali, ma per lesbiche e gay, uno dei modi principali per superare la solitudine è sposarsi e convivere con un partner, o instaurare un legame con qualcun altro, cosa molto difficile. È difficile perché in Giappone il matrimonio tra persone dello stesso sesso non è ancora legalmente riconosciuto, quindi ci sono naturalmente molti ostacoli, e inoltre, dichiararsi lesbica o gay è molto difficile in una società in cui c'è una forte tendenza a sentirsi soli.

TMNews

A Vienna tutti pazzi per Eurovision, la festa nelle strade

Vienna, 13 mag. (askanews) - Karaoke, cabine fotografiche e abiti scintillanti: il villaggio dell'Eurovision di fronte al Municipio di Vienna accoglie fan provenienti da tutta Europa, e persino da altri continenti, dopo l'inizio della prima semifinale. Appassionati, veterani del festival ma anche nuovi fa hanno preso d'assalto la capitale austriaca per una grande festa di musica e fratellanza. Quest'anno ricorre la 70esima edizione dell'Eurovision, il più grande evento musicale televisivo dal vivo al mondo, che, nonostante lo sfarzo, è in parte oscurato dal boicottaggio di cinque paesi a causa della partecipazione di Israele.

TMNews