CATEGORIE

Ucraina, i droni russi attaccano Odessa, feriti

di TMNews lunedì 18 maggio 2026
1' di lettura

Milano, 18 mag. (askanews) - Le immagini diffuse dai servizi di emergenza ucraini mostrano i danni causati dagli attacchi dei droni russi nelle zone residenziali della città portuale ucraina di Odessa, che hanno provocato il ferimento di almeno due persone, tra cui un bambino di 11 anni.

tag

Ti potrebbero interessare

Hantavirus, la MV Hondius arrivata al porto di Rotterdam

Rotterdam, 18 mag. (askanews) - La MV Hondius, la nave da crociera sulla quale ad aprile è stato registrato un focolaio di hantavirus, nelle immagini AfpTv effettua la sua manovra di avvicinamento finale al porto olandese di Rotterdam.

Sono tre i passeggeri deceduti a causa del virus: una coppia olandese e una donna tedesca, mentre le autorità di una ventina di paesi hanno sottoposto i casi sospetti e i loro contatti a sorveglianza o quarantena. La nave attraccherà al Calandsteiger 7 nell'Europoort, dove verrà sottoposta a pulizia e disinfezione approfondite.

TMNews

Pecoraro Scanio: la lezione di Marco Pannella è ancora attuale

Roma, 18 mag. (askanews) - "Lunedì 18 maggio alle ore 18, grazie ad Askanews, discuteremo de La lezione di Marco, il libro che ho voluto dedicare a Marco Pannella, ricordando il suo ruolo di ecologista, di protagonista delle battaglie contro la partitocrazia e di precursore di molte iniziative che negli anni hanno attraversato la politica italiana".

Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde, promotore della Rete Ecodigital e autore del libro La lezione di Marco, edito da Paesi Edizioni.

"Marco Pannella - prosegue Pecoraro Scanio - è stato un anticipatore di grandi temi che ancora oggi sono centrali nel dibattito pubblico: dalla lotta al nucleare alla difesa dell'ambiente, dalla battaglia contro il finanziamento pubblico dei partiti fino alla denuncia della partitocrazia. Temi che hanno ispirato non solo il Partito Radicale, ma anche molte esperienze successive, comprese alcune battaglie dei Verdi, del Movimento 5 Stelle e di tante realtà civiche e ambientaliste".

"Ringrazio Askanews - conclude Pecoraro Scanio - per aver voluto promuovere, in occasione dei dieci anni dalla scomparsa di Marco Pannella, un momento di confronto e riflessione con persone che continuano a impegnarsi sui grandi temi dei diritti civili, della qualità dell'azione politica, della trasparenza e della partecipazione democratica".

L'evento si terrà lunedì 18 maggio 2026 alle ore 18:00 presso la Sala Conferenze Askanews, in Via San Martino della Battaglia 31, Roma. Coordina Gianni Todini, Direttore Askanews.

Interverranno:

Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente Fondazione UniVerde Maurizio Turco, Segretario Partito Radicale Enrico Costa, Capogruppo Forza Italia Camera dei Deputati Federico Lobuono, Direttore Rinascita Paolo Mazzanti, Direttore editoriale Askanews Giovanna Reanda, Direttrice Radio Radicale

A dieci anni dalla scomparsa di Marco Pannella.

TMNews

Myanmar, bodybuilder del Sud-est asiatico sfilano a Yangon

Yangon, 18 mag. (askanews) - A Yangon, corpi scolpiti, luci da palcoscenico e bandiere nazionali segnano la ventesima edizione dei campionati del Sud-est asiatico di bodybuilding e discipline del fisico.

il Convention Centre della capitale economica del Myanmar ospita atleti di otto Paesi, divisi in decine di categorie per altezza, peso e simmetria.

La squadra birmana si presenta con trentanove bodybuilder. Sul palco si alternano gare maschili e femminili, pose, premiazioni e il tifo del pubblico.

TMNews

Le armi, i dittatori, la fine del mondo: David Cerny a Venezia

Venezia, 18 mag. (askanews) - Ci sono carri armati meccanici che si muovono nel sangue, ci sono armi in mostra ed echi di 2001 Odissea nello spazio, ci sono i ritratti enormi di tre grandi scienziati e poi, nel clamore dei suoni e di una guerra che si avvicina, si incontrano anche sculture di Trump e Putin, a loro modo sconfitti, ma forse per questo ancora più inquietanti. È la mostra "Artocalypsa", che l'artista ceco David Cerny ha portato a Venezia, al Teatro dell'Arte in Fondamenta Nove.

"Per gli artisti, ma per qualunque persona - ha detto Cerny ad askanews - si tratta dell'importanza di quello che sta accadendo nel mondo: stiamo precipitando nel caos e, secondo me, verso la fine del mondo. Questo è l'allarme che metto in questa mostra".

La grande portaerei che avanza alle spalle di un re grottesco è forse il più forte dei simboli del pericolo che si avvicina, ma il ragionamento sulle armi e sulla loro natura ancestrale è da tempo al centro del lavoro dell'artista, interessato anche a ragionare sulla scienza e sull'idea di progresso. E i tre grandi ritratti sono dedicati a Leonardo, a Von Braun, padre della missilistica moderna, e a Oppenheimer, che guidò il team per la creazione della bomba atomica.

"Il punto è l'ambivalenza - ha aggiunto Cerny - per esempio nel caso di Leonardo Da Vinci, che era un progettista di armi e non un artista. È molto divertente che oggi sia percepito e accettato dalla società come un grande artista, ma originariamente per guadagnarsi da vivere progettava armi".

La mostra è ovviamente di forte impatto, il tono magari può anche essere definito provocatorio, ma il ragionamento va oltre: si tratta di essere messi di fronte alle condizioni che rendono pensabile l'impensabile, appunto la fine del mondo.

"Sono molto scettico su quello che l'arte o l'uso dell'arte può fare effettivamente - ha concluso David Cerny -. Io penso che tutto sia nelle mani dei dittatori di oggi. Non degli scienziati che sono quelli che hanno progettato le armi, non degli artisti che pur provano a dipingere chi ha creato queste armi. No, si tratta dei dittatori e questi due, per esempio, sono probabilmente il peggio del peggio".

TMNews