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Gb, Starmer: non mi dimetto se Burnham vince suppletive Makerfield

di TMNews lunedì 18 maggio 2026
1' di lettura

Londra, 18 mag. (askanews) - Botta e risposta tra il sindaco della Greater Manchester e il premier britannico. Andy Burnham, che ha sfidato per la leadership del Partito Laburista Keir Starmer ha detto che punta candidarsi alle elezioni suppletive parlamentari e che si impegna a "rispettare" il voto sulla Brexit.

"A mio avviso, la Brexit è stata dannosa, ma credo anche che l'ultima cosa da fare ora sia riaprire quelle discussioni" ha detto Burnham spiegando che "non intende proporre che il Regno Unito prenda in considerazione la possibilità di rientrare nell'UE aggiungendo poi che vuole impegnarsi in modo che laburisti riconquistino la fiducia della gente.

Andy Burnham ha rilasciato queste dichiarazioni durante un discorso al vertice Great North di Leeds, dopo che uno dei suoi potenziali rivali per la guida del partito laburista, Wes Streeting, aveva auspicato il rientro del Regno Unito nell'Unione Europea.

Dal canto suo primo ministro britannico Keir Starmer ha dichiarato che non fisserà una tempistica per lasciare Downing Street nel caso in cui Andy Burnham vincesse l'elezione suppletiva di Makerfield.

"Voglio assolutamente candidarmi alle prossime elezioni" ha detto il premier aggiungendo che sosterrà "al 100%" chiunque sia il candidato del Partito Laburista per l'elezione suppletiva.

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Sul terreno - fa sapere l'Organizzazione mondiale della sanità, sono arrivate oltre cinque tonnellate di materiale. Le forniture comprendono kit per prevenire le infezioni, trasportare campioni e avviare il lavoro di laboratorio. Sono stati consegnati anche tende, letti e dotazioni essenziali per la presa in carico dei pazienti.

L'Oms ha dichiarato l'allerta sanitaria internazionale. Secondo le autorità congolesi, oltre 90 decessi segnalati sarebbero verosimilmente legati al virus e circa 350 casi sospetti sono stati registrati.

La variante in circolazione è la Bundibugyo: per questa forma di Ebola non esistono vaccini né trattamenti specifici. Il virus è già uscito dall'Ituri: un caso è stato confermato a Goma, nel Nord-Kivu, e un caso con un decesso sono stati segnalati in Uganda.

Per Claire Nicolet, responsabile delle operazioni d'emergenza di MSF, "l'ostacolo più grande è riuscire davvero a tracciare i casi, capire dove sono i contatti, per essere in grado, ancora una volta non da soli ma con i partner e con il ministero della Salute, di organizzare l'isolamento e assicurarci che le persone entrate in contatto con i malati possano essere isolate e osservate, per vedere se sviluppano la malattia oppure no".

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