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A Cannes presentate le prime immagini di "Girato a Cinecittà"

di TMNews martedì 19 maggio 2026
1' di lettura

Roma, 19 mag. (askanews) - È stato presentato in anteprima all'Italian Pavilion del Festival di Cannes il progetto di "Girato a Cinecittà", il film diretto da Roland Sejko che nel 2027 racconterà i primi 90 anni dei celebri studi. Dal 1937 ad oggi sono stati realizzati più di 3000 film e decine tra i più importanti registi, divi, artisti, grandi artigiani, maestranze, hanno reso mitici gli studi cinematografici romani.

Il documentario entrerà in questa città del cinema per raccontarla dall'interno: attraverso le riprese di oggi, i materiali d'archivio e le testimonianze di registi, attori, produttori, professionisti italiani e internazionali, che l'hanno abitata, attraversata, costruita, come ha raccontato proprio a Cannes il regista Roland Sejko: "Io credo che la storia di Cinecittà sia una storia italiana più che solo cinematografica. C'è un mondo da raccontare, praticamente, è di sicuro difficile perché è molto largo ma di sicuro merita di essere raccontato".

Oggi Cinecittà vive una nuova stagione produttiva, con teatri rinnovati e lavorazioni che ne confermano la centralità internazionale. E l' Amministratore delegato di Cinecittà Manuela Cacciamani a Cannes ha rivelato che in vista di questo 90esimo compleanno già si stanno facendo grandi preparativi: "Stiamo immaginando appuntamenti istituzionali e non, apriremo le porte di Cinecittà soprattutto ai più piccoli, agli amanti di cinema, agli appassionati, agli studenti universitari. Per cui sarà un momento di confronto, di generazioni a confronto, di maestranze giovani e acclamate, artisti. Insomma siamo in grande fermento".

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Aceto Balsamico, annunciata la candidatura come patrimonio Unesco

Modena, 19 mag. (askanews) - Il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP annuncia la candidatura all'Unesco come patrimonio immateriale dell'umanità. Lo ha comunicato il presidente Cesare Mazzetti all'assemblea pubblica del Consorzio in corso a Modena.

"Partiamo dal fatto che il prodotto è fortemente legato al territorio, ha una cultura secolare - ha spiegato Mazzetti -. Oggi ci sono 6.000 famiglie solo nella zona di Modena e Reggio Emilia che producono l'aceto in casa e partecipano al Palio di San Giovanni per vedere chi l'ha fatto più buono. E' una cosa che non si trova in nessun'altra parte del mondo".

La candidatura sarà presentata insieme ai consorzi del Tradizionale di Modena e di Reggio Emilia, le due Dop, alle consorterie e alle istituzioni. "Vogliamo stabilire Modena come centro d'attrazione del balsamico, anche turistica - ha aggiunto il presidente -. Così come è stato fatto per il Prosecco, con grande successo di pubblico che speriamo di replicare".

Sui tempi Mazzetti è cauto: "Non saranno brevi. Dobbiamo istruire la pratica e l'Italia ha appena avuto il riconoscimento per la cucina italiana, quindi dobbiamo cercare di inserirci come altro prodotto da presentare".

Il Consorzio è il prodotto più esportato tra le indicazioni geografiche italiane: il 93% della produzione va all'estero, per un totale di 300 milioni di bottiglie.

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Re Carlo e la regina Camilla visitano a sorpresa l'Irlanda del Nord

Belfast, 19 mag. (askanews) - Re Carlo e la Regina Camilla hanno fatto una visita a sorpresa in Irlanda del Nord. La loro prima tappa è stata Belfast, dove hanno assistito a un festival folk con uno spettacolo di musicisti e ballerini tradizionali irlandesi nella zona dei Titanic Docklands. Si sono anche uniti ai musicisti suonando dei tamburi su un brano della tradizione protestante britannica di questa regione del Regno Unito. "Vedere il Re e la Regina salire sul palco per suonare con noi è stato semplicemente straordinario", ha detto Niall McClean, musicista e direttore del festival.

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Forum Cardiovascolare: puntare su Piano nazionale e prevenzione

Roma, 19 mag. (askanews) - "Come presidente dell'Intergruppo parlamentare sulle malattie cardiovascolari, è stato importante partecipare al Forum Cardiovascolare, perché si deve parlare delle malattie cardiovascolari, essendo la prima causa di morte, la prima causa di disabilità e la prima causa di ospedalizzazione. Dobbiamo pensare a un Piano nazionale sulle malattie cardiovascolari e naturalmente pensare a una prevenzione sulla parte dello screening cardionefrometabolico". Lo ha dichiarato la senatrice Elena Murelli, presidente dell'Intergruppo parlamentare per malattie cardio, cerebro e vascolari, a margine del Forum Cardiovascolare, a cui hanno preso parte oltre venti organizzazioni rappresentative dell'intero ecosistema della salute Cnm (Cardio Nefro Metabolica).

"Il Forum porta l'attenzione su tre pilastri fondamentali: la parte organizzativa, per rivedere direttamente i modelli, partendo dal territorio, coinvolgendo i medici di medicina generale, le farmacie, che per i pazienti sono i punti di contatto. La parte tecnologica, perché l'innovazione, i dispositivi medici, le tecnologie, l'interoperabilità dei dati e la telemedicina possono essere strumenti forti per fare prevenzione, ma anche per assistere direttamente il paziente che ha avuto un episodio cardiovascolare", ha aggiunto.

"Terzo pilastro, l'aspetto sociale, dove il paziente viene coinvolto direttamente, messo al centro, sul piano dei diritti e delle responsabilità. In questo modo l'impegno è condiviso tra istituzioni, società scientifiche, associazioni dei pazienti e pazienti stessi, soprattutto sul lato della prevenzione dei fattori di rischio", ha concluso Murelli.

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Star Wars, una replica del casco mandaloriano lanciata nello spazio

Milano, 19 mag. (askanews) - The Walt Disney Company Italia annuncia che per l'arrivo di Star Wars: The Mandalorian and Grogu, nelle sale cinematografiche italiane da domani, 20 maggio 2026, una replica dell'iconico casco mandaloriano è stata lanciata nello spazio a bordo di un vero satellite.

Il progetto speciale, reso possibile grazie a una collaborazione inedita con D-Orbit, azienda di spicco dell'industria spaziale internazionale con sede a Fino Mornasco, in provincia di Como, ha unito il mito di Star Wars con le più avanzate tecnologie, generando immagini uniche.

La riproduzione fedele del celebre casco mandaloriano è stata portata in orbita a bordo di Wayfinder, la 22 missione commerciale di ION Satellite Carrier, il "taxi spaziale" con cui D-Orbit porta in orbita i satelliti dei propri clienti. Il casco è una riproduzione realizzata a partire da una scansione 3D dell'originale messo a disposizione da Disney, lavorata da un blocco pieno di alluminio della serie 6000 e completata con componenti elettronici e ottici dedicati. Prima del lancio, l'oggetto è stato sottoposto, insieme a ION, alla campagna di qualifica ambientale e funzionale prevista per qualunque payload commerciale: test di vibrazione per simulare lo stress del lancio, prove in camera termovuoto per riprodurre le condizioni operative dello spazio, verifiche funzionali del sistema integrato. Le immagini sono realizzate dalle telecamere installate a bordo di ION, sviluppate internamente da D-Orbit per i propri veicoli orbitali. La fase di acquisizione è cominciata con il commissioning del payload, durante il quale è stato verificato il corretto inquadramento del casco e la qualità delle riprese in ambiente operativo.

L'integrazione del casco in una missione commerciale già pianificata, senza richiedere un lancio dedicato né lasciare alcun oggetto separato in orbita, è una scelta coerente con i principi di sostenibilità.

Wayfinder è stata lanciata il 30 marzo 2026 dalla Vandenberg Space Force Base, in California, a bordo del razzo Falcon 9 di SpaceX nell'ambito della missione Transporter-16, e dispiegata in orbita eliosincrona a circa 510 chilometri di altitudine. La missione contiene alcuni omaggi nascosti a Star Wars: il nome stesso, Wayfinder, richiama il celebre saluto mandaloriano "This is the Way" ("Questa è la via"); la patch ufficiale, se capovolta, rivela la sagoma di un casco mandaloriano nascosta nel disegno del lancio.

La scelta dell'oggetto protagonista di questo lancio spaziale non è casuale: il casco, simbolo sacro della cultura mandaloriana, si configura come una potente metafora del superamento dei limiti senza rinunciare alla propria identità. Un tributo coerente e profondamente significativo per la nuovissima avventura Star Wars targata Lucasfilm.

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