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"Il diabete incontra una persona", il 29 e 30 convegno a San Marino

di TMNews mercoledì 20 maggio 2026
2' di lettura

Milano, 20 mag. (askanews) - "Il momento in cui il diabete incontra un bambino, incontra la sua famiglia e insieme dovranno affrontare un percorso di vita più ricco. Uso la parola 'affascinante': la condizione metabolica che è cambiata rende la sua vita migliore anche in un percorso di salute". È quanto afferma Riccardo Venturini, presidente dell'associazione di persone con diabete e familiari "Vivere meglio", presentando il convegno "Il diabete incontra una persona" che si terrà a San Marino venerdì 29 e sabato 30 maggio. All'incontro parteciperanno alcuni degli studiosi più prestigiosi della materia come Stefano Del Prato (Eudf Pisa), Antonio Ceriello (Irccs Multimedia Milano), Francesco Branca (Institute of Global Health, Ginevra), Riccardo Candido (Università di Trieste), Riccardo Bonadonna (Università di Verona), Giuseppina Russo (Università di Messina), Concetta Irace (Università Catanzaro), Giulia Rastelli (Università di Firenze), Paolo Di Bartolo (Università di Bologna), Felice Strollo (Roma), Federico Serra (Health City Institute). Presenti anche rappresentanti degli infermieri di diabetologia (Emilia Chiara Masuccio, OSDI Benevento) e dei pazienti che hanno scelto di spendersi a supporto delle persone con diabete: Stefano Nervo (Diabete Italia), Alessio Fresco (Aniad), Daniele Bandiera (Feder), mentre Maria Stella de Sabata e Martina Boccardo rappresenteranno l'International Diabetes Federation di Ginevra e Bruxelles.

"Prima regola: essere consapevoli e vivere insieme ogni momento critico. Secondo: ascoltarsi a vicenda, bambino e genitori. Tre: agire in squadra. Ogni scelta sarà fatta perché l'abbiamo confrontata e ci siamo ascoltati l'uno con l'altro. Quattro: le emozioni. Le emozioni sono la mia vita come diabetico. Un momento di crisi, un momento di perplessità, un momento di dubbio, dovrò essere capace di superarle perché ho dato il meglio di me in quel momento. Cinque: io vivo in un'associazione che si chiama 'Vivere Meglio' perché il mio futuro è in salute con il diabete", ha concluso Venturini.

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