CATEGORIE

Altra ministra israeliana irride attivisti flotilla: arrivano ubriachi

di TMNews giovedì 21 maggio 2026
1' di lettura

Roma, 21 mag. (askanews) - Dopo Ben Gvir, un'altra ministra del Governo israeliano, Miri Regev, ministra dei Trasporti e membro del Gabinetto di Sicurezza, ha diffuso sul suo profilo X un video in cui irride gli attivisti della flotilla mentre erano detenuti al porto di Ashdod, affermando che arrivano ubriachi, senza alcun aiuto umanitario e che devono finire in prigione.

"Ecco cosa succede ai sostenitori del terrorismo che vengono qui a rompere l'assedio di Gaza", ha scritto su X.

"Quelli che arrivano sentono in loop 'HaTikvah' (l'inno israeliano, ndr), 'HaTikvah', affinché capiscano cosa accade a chi arriva in questo modo nello Stato di Israele", dice nel video.

"Ecco che arriva un altro gruppo, 140 sostenitori dei terroristi. Vi assicuro che non hanno portato alcun aiuto umanitario, non hanno nulla a che fare con gli aiuti umanitari. Arrivano ubriachi, sostenitori del terrorismo, per cercare di colpire le frontiere dello dello Stato di Israele, di violare il blocco navale. Gli aiutanti dei terroristi devono andare in prigione. Li rimanderemo ovviamente indietro nei loro Paesi", prosegue.

"Voglio elogiare le combattenti e i combattenti della Marina, il comandante della Marina, che hanno fatto un lavoro eccezionale nel prendere il controllo in alto mare e naturalmente alla polizia di Israele, alle agenti e agli agenti e al servizio penitenziario, che qui stanno facendo un ottimo lavoro, espellendo i sostenitori dei terroristi e portandoli dove devono stare: nei centri di detenzione", conclude.

tag

Ti potrebbero interessare

Rubio: Cuba ha accettato la nostra offerta di 100 milioni in aiuti

Milano, 21 mag. (askanews) - Cuba ha accettato l'offerta di 100 milioni di dollari in aiuti umanitari da parte degli Stati Uniti. Lo ha affermato il segretario di Stato, Marco Rubio, parlando coi giornalisti a Miami.

"Se siamo offesi dal fatto che i cubani non abbiano accettato i nostri 100 milioni? - ha detto Rubio rispondendo alla domanda di un cronista - be' loro dicono di averli accettati, vedremo se è davvero così". E ha aggiunto: "Non forniremo aiuti umanitari che finiscono nelle mani dei loro militari e poi prendono quella roba, la vendono nei negozi da un dollaro e si intascano i soldi".

La precisazione del segretario di Stato arriva in un momento in cui si è acuita la tensione fra Usa e Cuba, dopo l'incriminazione dell'ex presidente Raul Castro, fratello di Fidel, accusato della morte di alcuni americani nel 1996, a bordo di due aerei abbattuti nello Stretto della Florida. L'Avana teme un intervento militare americano sul suo territorio al momento smentito dall'amministrazione Trump.

TMNews

"Emily in Paris" addio, si gira in Grecia la sesta e ultima stagione

Roma, 21 mag. (askanews) - Finisce "Emily in Paris": sono iniziate in Grecia le riprese della sesta e ultima stagione.

L'annuncio arriva da Netflix e direttamente dalla protagonista Lily Collins in un video in cui saluta i fan e dice che "la prossima stagione avrà tutto che avete amato nella serie e fungerà da capitolo finale per le avventure di Emily". "Sarà un fantastico addio - afferma ancora - non vedo l'ora di festeggiare l'ultima stagione nel modo più chic possibile". E chiude con: "A bientot!"

Il creatore della serie Darren Star ha commentato: "Realizzare Emily in Paris con questi straordinari membri del cast e della troupe è stato il viaggio di una vita. Con l'inizio della stagione finale, sento di essere profondamente grato a Netflix, Paramount e, soprattutto, ai fan che hanno condiviso con noi questo incredibile percorso. Non vediamo l'ora di condividere con voi questo ultimo capitolo. Grazie per averci permesso di entrare nelle vostre vite, ispirando i vostri sogni di viaggio e il vostro amore per Parigi. Avremo sempre Emily in Paris!".

Emily in Paris ha conquistato i fan di tutto il mondo. Dal debutto nel 2020, le stagioni 1-5 sono state per 32 settimane nella Top 10 Globale di Netflix, hanno raggiunto il primo posto in 90 Paesi, e hanno accumulato oltre 250 milioni di visualizzazioni tra la prima metà del 2023 e la seconda metà del 2025.

La serie invita i fan nella vita chic e glamour di Emily, ispirando trend, meme, moda, viaggi nelle location della serie e molto altro. Come già accaduto con le sue precedenti serie che hanno consacrato New York (Sex and the City) e Los Angeles (Beverly Hills, 90210 e Melrose Place) nell'immaginario culturale, lo storytelling di Darren Star continua a influenzare l'intrattenimento e la cultura pop globale, questa volta attraverso la lente di Parigi. "Emily in Paris" ha contribuito a un aumento del turismo in Francia, e il presidente francese Emmanuel Macron ha lodato la serie per aver incrementato l'attrattiva della città.

La storia di Emily Cooper, un'ambiziosa poco più che ventenne, sempre interpretata da Lily Collins, americana trasferitasi a Parigi per lavorare in un'agenzia pubblicitaria, circondata dai colleghi Sylvie (Philippine Leroy-Beaulieu), Julien (Samuel Arnold), Luc (Bruno Gouery), l'amica e coinquilina Mindy (Ashley Park) e i suoi amori, tra cui Gabriel (Lucas Bravo) e Alfie (Lucien Laviscount) era arrivata anche a Roma per l'ultima stagione, con molte scene girate nella Capitale.

TMNews

Energia, Dombrovskis: richieste Italia? Valutiamo, ma serve prudenza

Bruxelles, 21 mag. (askanews) - La Commissione europea sta effettivamente valutando quali opzioni di politica economica ci siano sul tavolo per intervenire sulla crisi dei prezzi dell'energia, sulla base delle sollecitazioni giunte dall'Italia e anche dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ma al tempo stesso ribadisce che oggi i margini di bilancio sono limitati e che serve "prudenza" sui conti pubblici nei paesi maggiormente indebitati, come Italia e Francia. Lo ha affermato il Commissario europeo all'economia, Valdis Dombrovskis rispondendo ad una domanda durante la conferenza stampa di presentazione delle previsioni economiche di primavera.

"Effettivamente stiamo valutando le opzioni di politica economica rispetto alla nostra risposta alla crisi sull'energia, quali elementi possano essere sul tavolo. Non reitererò il messaggio sul fatto che le misure devono essere temporanee e mirate, ma sì, stiamo facendo alcune valutazioni su cosa possa essere fatto", ha detto.

"Ovviamente - ha aggiunto Dombrovskis - in generale abbiamo margini di bilancio più limitati di quelli che avevamo durante la crisi precedente e questo richiede quindi anche prudenza di bilancio, specialmente per i paesi più indebitati".

TMNews

Ucraina, Zelensky: colpito centro Servizi russi nel Kherson

Milano, 21 mag. (askanews) - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che Kiev ha colpito un quartier generale del Servizio Federale di Sicurezza russo ed è stato distrutto un sistema missilistico terra-aria Pantsir-S1 nell'oblast di Kherson.

"È stato colpito un quartier generale del Fsb nei nostri territori temporaneamente occupati", ha dichiarato Zelensky su X. "Grazie a questa sola operazione, le perdite russe ammontano a circa cento occupanti tra morti e feriti. I russi devono capire che devono porre fine a questa loro guerra. Le sanzioni ucraine a medio e lungo raggio continueranno a funzionare", ha concluso Zelenksy allegando al suo messaggio il video che mostra il momento in cui i droni di Kiev colpiscono simultaneamente degli edifici in un villaggio.

TMNews