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L.elettorale, Conte: improbabile collaborare a testo maggioranza

di TMNews giovedì 28 maggio 2026
1' di lettura

Roma, 28 mag. (askanews) - "La legge elettorale non è tra le priorità degli italiani e non li appassiona. La maggioranza che sta andando in scadenza cerca di acconciarsi una legge per perpetuare il potere e rimanere ancorati alle poltrone. Abbiamo già detto che questo testo non va bene e allontana ancora di più gli eletti dagli elettori. Le segreterie di partito fanno tutto, liste, listini e listoni, e gli italiani non possono mai esprimersi. Improbabile per noi collaborare a questo testo". Così il leader M5s, Giuseppe Conte, incontrando i cronisti davanti a Montecitorio.

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Abi, Mattarella alla commemorazione di Barucci e Sella

Roma, 28 mag. (askanews) - Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella è arrivato all'Abi, presso le Scuderie di Palazzo Altieri, per prendere parte alla cerimonia di commemorazione dei presidenti emeriti dell'associazione, Piero Barucci e Maurizio Sella.

Al suo arrivo è stato accolto da Antonio Patuelli, presidente dell'Abi. Alla cerimonia, poco prima del presidente della Repubblica, era giunto anche il governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta che domani mattina terrà l'evento annuale delle considerazioni finali alla Relazione annuale.

l'Associazione bancaria italiana ha intitolato a Piero Barucci e Maurizio Sella, presidenti emeriti dell'ABI, scomparsi recentemente, le sale del Centro Congressi ABI di Roma. Nella cerimonia sono state scoperte due targhe dedicate a Barucci e Sella, protagonisti e fautori dello sviluppo del settore bancario italiano anche in Europa.

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Rifiuti industriali, Italia chiamata alla sfida dello smaltimento

Milano, 28 mag. (askanews) - Lo smaltimento dei rifiuti industriali, in particolare quelli del siderurgico, è da sempre un tema delicato. Sta però diventando stringente in virtù delle nuove normative europee, che imporranno ad ogni Paese di gestire e trattare lo smaltimento direttamente negli impianti locali di produzione, senza la possibilità di potersi appoggiare ad altre nazioni europee. Se n'è parlato in un convegno ad hoc organizzato dal CIEC - Consorzio Imprenditori Economia Circolare - tenutosi presso il Grattacielo Pirelli di Milano. Ha parlato così Remo Bordini, Presidente di CIEC: "Il Consorzio Imprenditori Economia Circolare nasce nel 2021 per volontà di alcuni imprenditori, che volevano creare un contenitore, all'interno del quale si potessero stimolare nuove iniziative e, con una voce unica, portare all'esterno le loro difficoltà e le loro aspettative nel campo del recupero, del trattamento e dello smaltimento rifiuti industriali".

Al tavolo istituzioni, aziende e ambientalisti, per discutere della necessità di trovare al più presto soluzioni per individuare siti idonei. Il problema riguarda, in particolare, regioni come la Lombardia, caratterizzate da un elevato tessuto produttivo. "Il sistema produttivo lombardo è leader in Italia e si fonda sulla trasformazione delle materie prime. Quelle che riusciamo a produrre derivano dal recupero dei rifiuti e pertanto riusciamo a non intaccare le materie prime. Questo settore, nel corso degli anni, si è ampliato sempre di più. Oggi siamo in grado di fornire 35 milioni di tonnellate di materia di recupero al sistema produttivo lombardo" ha aggiunto Bordini.

In tal senso, un'entità come il CIEC non può che rappresentare un punto di riferimento prezioso sul tema, ma ci sono dei rischi di varia natura da tenere in considerazione. Per adeguarsi in maniera efficace e permettere alle aziende di lavorare al meglio e senza intoppi, è fondamentale la sinergia tra imprese, istituzioni e stakeholder. "Si lavorerà su due temi: il primo è il rapporto con le istituzioni, perché abbiamo la necessità di avere un quadro normativo e di utilizzazione delle risorse innovativo, moderno e non vessatorio ma propositivo. Chiediamo di essere ai tavoli decisionali per poter collaborare e costruire un sistema propositivo. Il secondo è uscire alla popolazione e portare alla gente le informazioni che mancano su questo sistema produttivo, che è innovativo e leader in campo europeo" ha concluso Bordini.

L'entrata in vigore del Regolamento UE 2024/1157, che rafforza il principio di prossimità nella gestione dei rifiuti, renderà quindi progressivamente più complesso il ricorso allo smaltimento transfrontaliero. La sfida è importante e ha come obiettivo quello di ridurre l'impatto del trasporto e favorire la chiusura locale del ciclo.

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Ucraina, Conte: non può entrare adesso in Europa, no condizioni

Roma, 28 mag. (askanews) - "L'Ucraina non può entrare adesso in Europa, non ci sono le condizioni. C'è un problema serio, l'Europa a 27 oggi è sparita, che non ha voce e che nelle crisi internazionali non è pervenuta. C'è un deficit politico che riguarda anche le regole di funzionamento. Prevedere altri nuovi Paesi senza rivedere il quadro è una soluzione non raccomandabile". Così il presidente M5s, Giuseppe Conte, incontrando i cronisti davanti a Montecitorio.

"Per essere ricompresi in Europa bisogna fare un lungo percorso impegnativo di adeguamento della legislazione. Come richiesto per esempio ai paesi dei Balcani. Fare entrare adesso l'Ucraina non è all'ordine del giorno", ha aggiunto.

"Il mutuo soccorso previsto dal Trattato ci porterebbe in guerra contro la Russia domani mattina. A questo proposito domando: possibile che l'Europa non abbia ancora trovato un negoziatore? Ancora adesso sono riuniti a Cipro e non c'è nessuna soluzione. Lavoriamo ai problemi più urgenti e cerchiamo di programmare il futuro dell'Europa senza andare avanti in modo random con provvedimenti estemporanei".

"Per l'Ucraina e altri Paesi si può pensare a uno statuto di partner privilegiato, godendo di benefici reciprocamente", ha detto ancora.

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Ferrari, Vigna: chi vede Luce non capisce le critiche arrivate

Modena, 28 mag. (askanews) - "Io penso poco alle critiche, andiamo avanti sulla nostra strada, ognuno dice la sua ma non l'hanno vista la macchina, la devi vedere".

Così il ceo di Ferrari, Benedetto Vigna, al Motor Valley Fest a Modena, dopo le critiche a Luce. Chi vede dal vivo la prima Ferrari elettrica, "non capisce le critiche" ha affermato l'amministratore delegato del Cavallino, raccontando i riscontri raccolti nei giorni della presentazione.

"Stamattina tre persone mi hanno scritto: la compro perché mi piace", ha raccontato Vigna, citando alcuni dei commenti ricevuti. Tra questi, i "complimenti per il coraggio e la determinazione" mostrati "nel definire ciò che vuole essere l'auto del futuro", e l'apprezzamento per aver "rivisto il concetto dell'elettrica integralmente, non semplicemente cambiando due pezzi, cambio e motore".

A colpirlo, ha aggiunto, è stata soprattutto la reazione di "una decina di persone di varie nazionalità" incontrate una sera: "Non capiamo queste critiche", gli avrebbero detto. "L'unica ragione può essere che la devi vedere: dal vivo è molto bella e molto innovativa".

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