Bruxelles, 1 giu. (askanews) - "Io penso che sia fondamentale ascoltare le richieste del governo Meloni che è stato ben chiaro rispetto a questo, alla possibilità di investire, di fare allargamento della spesa, definiamolo così, dall'altro penso che i fondi di coesione abbiano già la loro destinazione". Lo ha sottolineato Luca Zaia, presidente del Consiglio Regionale Veneto, eletto oggi a Bruxelles vicepresidente della Commissione Risorse naturali - NAT del Comitato europeo delle regioni, l'assemblea consultiva dell'Unione europea che rappresenta Regioni, città ed enti locali nel processo decisionale comunitario.
"Ci sono due livelli rispetto ai fondi. Innanzitutto, va detto che non tutte le regioni lasciano lì i fondi. Io rappresento una regione, il Veneto, che ha sempre utilizzato tutti i fondi comunitari, a prescindere che siano fondi di coesione o altro. Dopodiché io immagino che i fondi di coesione hanno già delle loro destinazioni, varrebbe la pena invece che l'Unione Europea ci lasciasse, diciamo, aprire i cordoni delle borse e fare gli interventi che il governo vuole fare", ha concluso Zaia.