Elvis e il Mississippi: dal mito alla scoperta di un Sud autentico
Milano, 3 giu. (askanews) - Il 2027 segnerà il 50esimo anniversario della morte di Elvis Presley, Re del Rock and Roll, cantante e attore americano nato il 6 gennaio 1935 a Tupelo, Mississippi, e morto il 16 agosto 1977 a Memphis, Tennessee. L'evento avrà un suo riflesso sul turismo non soltanto legato a "The King" nel Mississippi e in Tennessee. Le ricadute economiche coinvolgeranno hotel, ristorazione e l'indotto dei memorabilia. Visite esclusive o pacchetti "On the Road to 50" sono già sul mercato e mirano a catturare i superfan per gli eventi commemorativi. Ma saranno anche un'occasione per scoprire una meta negli Stati Uniti d'America davvero autentica.
Vero è che il Mississippi non ha solo un illustre figlio. Stato del Sud profondo, dall'ospitalità leggendaria, custodisce un patrimonio culturale unico: è la culla del blues, con la famosa Delta Region dove nacquero Robert Johnson, Muddy Waters e B.B. King, e oggi ospita musei come il Mississippi Blues Trail e il Ground Zero Blues Club fondato dallo stesso King. La sua costa sul Golfo del Messico, con spiagge di sabbia bianca a Biloxi e Gulfport è divenuta meta prediletta anche per chi cerca turismo naturalistico nelle riserve come il Chalmette National Wildlife Refuge.
L'entroterra è ricco di città storiche: Jackson, la capitale, vanta musei d'arte e siti legati alla guerra civile. E poi il Mississippi Country Music Trail per gli amanti della musica che attraversano lo stato. Visit Mississippi invita a un turismo lento, autentico, dove la storia e la cultura si intrecciano lungo strade di campagna, ponti sul fiume e festival locali che celebrano tradizioni secolari, oltre ad offrire una app per pianificare un eventuale viaggio e una guida turistica gratuita.
Servizio di Cristina Giuliano
Montaggio Linda Verzani
Immagini Visit Mississippi, internet, archivio