CATEGORIE

Gb, scontri fra polizia e manifestanti per morte 18enne bianco Nowak

di TMNews mercoledì 3 giugno 2026
2' di lettura

Southampton (Inghilterra), 4 giu. (askanews) - Una folla di circa 2000 persone, tra uomini, donne e bambini, si è radunata davanti alla stazione di polizia centrale di Southampton per protestare contro la morte di Henry Nowak. Secondo la polizia dell'Hampshire, uno degli agenti coinvolti nell'arresto di Henry Nowak si è dimesso. Un portavoce ha dichiarato: "Tre degli agenti sono ancora in servizio, uno si è dimesso". Come confermato dall'IOPC (Independent Office for Police Conduct), sono tutti considerati testimoni, quindi non soggetti ad alcuna restrizione al momento.

Il 3 dicembre scorso Henry Nowak, 18 anni, è stato accoltellato a Southampton da un 23enne sikh, Vikcrum Digwa, il quale aveva detto alla polizia di aver subito un'aggressione di stampo razzista dallo stesso Nowak. Il ragazzo, a terra gravemente ferito, era stato arrestato dagli agenti, morendo durante il controllo. Digwa è stato condannato all'ergastolo con un minimo di pena effettiva di 21 anni prima di poter richiedere la libertà condizionata. Ma, soprattutto fra i votanti conservatori o simpatizzanti del partito di estrema destra "Reform Uk" del leader populista Nigel Farage, l'assassinio di Nowak è stato strumentalizzato per lanciare lo slogan "White lives matter", che ricalca - al contrario - il nome del movimento "Black lives matter" sorto negli Stati Uniti all'indomani dell'omicidio dell'afroamericano Trayvon Martin per mano della polizia nel 2013.

"Henry Nowak - ha detto oggi il premier Keir Starmer - era gentile, premuroso e molto amato. La sua vita gli è stata rubata, lasciando la sua famiglia e i suoi cari devastati. Le immagini delle telecamere sul corpo sono strazianti. È assolutamente giusto che l'Iopc stia esaminando questo caso. Ci sono domande serie a cui la polizia deve rispondere".

tag

Ti potrebbero interessare

Il primo "pranzo sociale" per Alemanno da cittadino libero

Roma, 24 giu. (askanews) - "Gianni, Gianni, Gianni". Viene accolto così al ristorante 'Il mozzico' su via Tiburtina, a Roma, a poche centinaia di metri dal carcere di Rebibbia, all'interno di un centro sportivo. Appena uscito dal penitenziario l'ex sindaco è stato invitato da supporter e amici nel locale per un "pranzo sociale".

Sono tanti i selfie, gli abbracci, i saluti che vengono fatti ad Alemanno. Ci sono ragazzi e signore in abito lungo, spicca Sylvie Lubamba sorridente e contenta. "Festeggiamo l'onomastico del nostro leader", spiega la showgirl in completo bianco. Tra i tanti che sono intorno ad Alemanno si notano i volti più o meno noti del movimento Indipendenza! al quale aveva dato vita proprio l'ex primo cittadino della Capitale prima di tornare in carcere il 31 dicembre 2024.

Tra i tanti che aspettano il menù fisso previsto in programma vedi ex esponenti della destra romana, ma anche giovani attivisti del nuovo partito di Vannacci. "A noi lo spaghetto", ride qualcuno vicino all'area giochi, mentre i bambini fanno lezione di nuoto. "Qui non c'era nulla - si racconta - con Alemanno sindaco venne recuperato questo spazio. E' uno dei 'Punti verde qualità'. Il suo programma è stato interrotto. Ma siamo tornati, torniamo".

TMNews

Roma bollente, migliaia di fedeli dal Papa tra ombrelli e ventagli

Città del Vaticano, 24 giu. (askanews) - Cappelli, ombrelli, ventagli, teli sulla testa; l'ondata di caldo torrido che sta colpendo anche l'Italia in questi giorni non ha scoraggiato i fedeli che a migliaia sono arrivati in piazza San Pietro per l'udienza del mercoledì di Papa Leone XIV.

Qualcuno ha trovato anche la forza di ballare in una giornata da bollino rosso nella Capitale e in altre 15 città. "Saluto i fedeli delle tante parrocchie qui presenti nonostante il caldo di questi giorni" ha detto il Pontefice al termine dell'udienza generale rivolgendosi ai pellegrini.

"Molto caldo ma molto bello stare con lui e vedere un po' la Chiesa Universale. Siamo 800 sacerdoti provenienti da tutte le parti del Nord America e del Sud America" ha detto padre Joe, dal New Jersey.

Tanti sono arrivati dal Messico: "È stato molto bello, Il Papa ci rinfresca con la sue parola, ci dà acqua, ci dà tutto. Siamo contenti" ha affermato un prete dal Sudamerica.

"Sì, faceva molto caldo, c'era così tanta gente, ma è stato davvero toccante" racconta una turista.

"Siamo rimasti al sole per circa due ore, ma ne è valsa assolutamente la pena per vedere il Papa di persona e vivere un'esperienza che ci ha cambiato la vita" ha detto un'altra.

TMNews

Parigi, con il caldo estremo Vuitton porta la moda al mare

Parigi, 24 giu. (askanews) - La canicola non ha fermato lo show. Mentre la Francia è in piena emergenza caldo, la sfilata maschile di Pharrell Williams per Louis Vuitton alla settimana della moda parigina è stata un omaggio al mare, in uno scenario da vacanza.

Nei giardini della Cité Universitaire di Parigi, il direttore artistico americano ha fatto riprodurre una gigantesca onda artificiale sotto la quale i modelli hanno fatto il loro ingresso prima di sfilare sulla sabbia.

In questo scenario balneare, con spettacolo musicale con orchestra e cantanti gospel, hanno sfilato abiti streetwear con scarpe da ginnastica, bermuda o jeans, con motivi marini e tavole da surf. Per questa collezione, lo stilista nato a Virginia Beach, città costiera degli Stati Uniti sulle rive dell'Atlantico, ha lavorato intorno alle sfumature di blu, dal mare al cielo passando per il turchese, fino ai beige chiari.

Tra i numerosi ospiti c'erano il cestista Victor Wembanyama e il nuotatore Léon Marchand, ambasciatori del marchio, gli attori Tahar Rahim, Francois Civil e Pio Marmai o ancora Jeremy Allen White. Al termine della sfilata serale, Pharrell Williams è apparso per salutare gli ospiti, tra cui il rapper americano Future, seduto accanto a Bernard Arnault, direttore di Lvmh.

TMNews

Lite Pozzolo-Ascani su "signor presidente". Lui: 'Lo dice la Crusca'

Roma, 24 giu. (askanews) - Caos alla Camera il 22 giugno durante il dibattito sul Piano Casa, su cui il governo ha posto la fiducia, dopo il botta e risposta tra Emanuele Pozzolo di Futuro Nazionale e Anna Ascani, l'esponente del Pd, presidente di turno della seduta dell'aula. Il deputato del partito di Vannacci è stato ripreso da Ascani per averla chiamata "signor presidente".

"Collega, mi scusi, siccome è la terza volta che lo sento, se usa signor, dica signora presidente, altrimenti va bene presidente", ha dichiarato in aula.

Pozzolo ha poi replicato: "Se si diverte signor presidente ci divertiamo in due... Io ho usato il termine istituzionale, non può permettersi"... . "Non si permetta mai più di rivolgersi così alla presidenza che le ha chiesto una cortesia, collega Pozzolo, non si rivolga così, altrimenti la devo far uscire dall'aula", ha detto ancora Ascani.

Il deputato di Futuro Nazionale il giorno dopo ha ripreso la parola in Aula: "Grazie, signor Presidente. Onorevoli colleghi, quel verbale, che mi cita personalmente, contiene un grave refuso. Quando ieri io mi sono, con rispetto - come tutte le volte che sono intervenuto in quest'Aula - rivolto alla presidenza utilizzando la formula 'signor Presidente', ho semplicemente applicato una formula linguistica e lessicale corretta, che l'Accademia della Crusca - non Emanuele Pozzolo, non Roberto Vannacci, non Futuro Nazionale - prevede come corretta. Quindi, cortesemente, io richiamo e invito la presidenza ad andare a dare un'occhiata all'Accademia della Crusca, ed eventualmente a modificare quel verbale. Perché di questo politicamente corretto francamente ci siamo proprio rotti le balle".

Il video è stato anche rilanciato sul profilo social di Pozzolo.

TMNews