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Audi Nuvolari: la supercar plug-in da 1.001 cv e 499 esemplari

di TMNews venerdì 5 giugno 2026
2' di lettura

Milano, 5 giu. (askanews) - Audi presenta Nuvolari, la prima supercar ibrida plug-in high performance della sua storia. Sarà prodotta in soli 499 esemplari, con consegne previste dalla prima metà del 2027. È anche la vettura di serie più potente e veloce mai realizzata dalla Casa dei quattro anelli: 1.000 cavalli, oltre 350 chilometri orari di velocità massima e uno scatto da 0 a 100 in 2,6 secondi.

"È un segnale forte in tempi difficili. Dimostra di cosa è capace Audi. È l'auto di serie più potente e veloce che Audi abbia mai costruito. Naturalmente, questa vettura è un faro tecnologico. Rappresenta l'essenza più viscerale di Vorsprung durch Technik e dimostra le capacità di Audi, provando che siamo all'altezza nel design, nella tecnologia e nel riportare il marchio dove merita di stare", ha detto il Ceo Gernot Dollner.

Il powertrain della Nuvolari derivato dalla Lamborghini Temerario abbina un V8 4.0 biturbo a tre motori elettrici. Il progetto segna il primo travaso diretto di tecnologie dalla Formula 1 alla produzione di serie Audi, con soluzioni dedicate ad aerodinamica attiva, gestione dell'energia, freni e dinamica di marcia. Il nome richiama Tazio Nuvolari, una delle figure più leggendarie dell'automobilismo sportivo. "Fisicamente minuto, ma più grande della vita stessa nel momento in cui il motore ruggiva. Il suo nome era Tazio Nuvolari. Nuvolari è una leggenda, una forza della natura. Lo chiamavano il Figlio del Vento", ha spiegato Dollner. La Nuvolari presentata dai piloti del Team Audi di F1 introduce la nuova generazione della trazione integrale Quattro. La carrozzeria è in fibra di carbonio, mentre l'aerodinamica attiva include un alettone posteriore a scomparsa e funzione Drs attivabile dal volante.

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Albania, Rama su proteste resort Kushner: progetto ancora da approvare

Roma, 5 giu. (askanews) - "Non c'è motivo di preoccuparsi perché non c'è alcun progetto": il premier albanese Edi Rama risponde così sulle manifestazioni contro un progetto di un complesso turistico legato alla famiglia Trump. Da quasi una settimana, in Albania si intensificano le proteste degli ambientalisti contro il progetto di un resort di lusso - promosso dalla figlia di Donald Trump, Ivanka, e da suo marito, Jared Kushner - nella riserva protetta di Vjosa-Narta, a circa 150 chilometri a sud-ovest di Tirana, dove nidificano, tra l'altro, numerosi fenicotteri rosa.

"Non c'è nulla da discutere poiché nessun progetto è stato ancora approvato, ok? Quindi, prima dobbiamo avere il progetto, poi consultarlo, poi discuterne".

"Viene presentato su tutti i social media nell'ambito di una guerra ibrida contro l'Albania, attraverso narrazioni false secondo cui questo progetto non sarebbe realmente il progetto, ma qualcosa architettato tra Bibi Netanyahu e me, tramite Jared Kushner, per portare i palestinesi a Zvernec. E penso che i media occidentali dovrebbero essere molto più cauti, perché i fatti contano e devono sempre contare".

"Non c'è motivo di preoccuparsi perché non esiste alcun progetto, tanto più che sono coinvolti i migliori architetti, tra i più rinomati al mondo, nonché i migliori ingegneri e paesaggisti. E l'obiettivo non è quello di alterare la natura, ma di creare qualcosa di unico che sarà straordinario per gli albanesi e che sarà anche un dono dell'Albania a tutti voi in Europa".

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Robotica e Ai, Nvidia alla conquista della Corea del Sud

Seoul, 5 giu. (askanews) - Foto e autografi. Accoglienza da star in Corea del Sud per il ceo di Nvidia Jensen Huang, al suo secondo viaggio a Seul in soli sette mesi. Una visita ricca di incontri con i vertici di grandi aziende sudcoreane, da Samsung a Lg, secondo indiscrezioni di stampa che Huang non ha voluto confermare. Di certo una ulteriore conferma del sempre maggiore interesse per Nvidia del mercato sudcoreano e soprattutto dei suoi sviluppi futuri.

"La robotica sarà il prossimo grande settore qui in Corea. La Corea eccelle nella produzione manifatturiera, nella meccatronica e anche nell'intelligenza artificiale. La fusione di tutte queste tecnologie è perfetta per la robotica", ha detto Huang.

La Corea del Sud è una grande potenza manifatturiera in Asia, in cui abbondano produttori di chip, elettronica, robotica, tutti settori, insieme all'intelligenza artificiale, che secondo Huang saranno traino e guida del mercato dei chip. A maggior ragione in uno scenario internazionale in cui i rapporti fra Usa e Cina restano difficili.

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Marina Militare Nastro Rosa Tour 2026 parte da Venezia

Venezia, 5 giu. (askanews) - È stata presentata a Venezia la sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Tour, il Giro d'Italia a Vela che il 4 giugno ha preso il via dal Bacino San Marco per un percorso di oltre 1.250 miglia lungo le coste italiane, con arrivo previsto a Genova dopo aver attraversato Adriatico, Ionio e Tirreno.

L'intervista all'Ammiraglio di Divisione Domenico Guglielmi, Comandante dell'Istituto di Studi Militari Marittimi e Comandante del Presidio Militare di Venezia: "Una manifestazione che si è evoluta in appena sei anni, ha raggiunto un livello tecnico molto elevato e la Marina Militare è molto contenta di essere partner principale: questo evento avvicina il Paese alla sua componente principale, la sua identità che è quella marittima, attraverso il valore dello sport velico che tende a esaltare la disciplina, l'impegno e il coraggio, l'audacia."

L'iniziativa coinvolge equipaggi italiani e internazionali chiamati a confrontarsi in diverse discipline veliche, dalle regate offshore alle prove inshore fino alle competizioni foil. Un format che racchiude differenti anime della vela e che negli anni si è affermato come uno degli appuntamenti più originali del panorama sportivo nazionale.

Le parole del Dott. Riccardo Simoneschi, CEO SSI Sport & Events: "Le discipline in questo caso sono tre: l'offshore (vela ad altura). l'inshore (regate intorno alle boe) e le tavole, (tavole a vela). Sono queste le tre grandi discipline della vela".

Al centro dell'edizione 2026 il tema "Giovani, Mare e Futuro - Valore Paese Italia", sviluppato attraverso attività dedicate alla formazione, alla cultura del mare e alla valorizzazione delle competenze delle nuove generazioni. Un percorso che affianca la dimensione agonistica con iniziative educative e divulgative rivolte ai territori coinvolti.

Il commento del Colonnello Elio Babbo, Capo Divisione Brand e Media - Difesa Servizi: "Questo è il primo anno che lanciamo questa attività nell'ambito delle nuove tappe. Faremo una giornata dedicata proprio a questo evento, ciò non vuol dire che i giovani non possano partecipare alle altre giornate ma questa è proprio dedicata, ci sarà un avvicinamento al mare, ci sarà un avvicinamento al rispetto del mare e chiaramente anche un promemoria relativo alla sicurezza del mare."

La partenza da Venezia ha assunto un forte valore simbolico, nel segno della tradizione marittima della città e del suo storico rapporto con il mare. Il Tour si è confermato così non solo come una competizione sportiva, ma anche come un'occasione per promuovere il patrimonio costiero italiano, la sostenibilità ambientale e il legame tra mare, comunità e futuro.

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Steven Spielberg: "Disclosure Day" è un film sulla mancanza di empatia

Roma, 5 giu. (askanews) - "Disclosure Day" di Steven Spielberg è il film più atteso dell'anno, arriva il 10 giugno nei cinema, e segna il ritorno del regista alla fantascienza, il genere che lo ha reso celebre negli anni Settanta e Ottanta. Josh O'Connor interpreta un uomo deciso a portare alla luce la verità sulla presenza di forme di vita extraterrestri sul nostro pianeta. Il personaggio di Colin Firth cerca di mantenere nascosta quella verità mentre Emily Blunt è una reporter meteo di Kansas City che all'improvviso inizia a parlare una lingua aliena. "Lei e Daniel, interpretato da Josh O'Connor, hanno una missione comune, anche se all'inizio non si conoscono. - ha spiegato il regista - Il film inizia con due storie separate che man mano iniziano a convergere e da quel momento tutto cambierà".

Nel 1977, Steven Spielberg catturò l'immaginazione del pubblico con "Incontri ravvicinati del terzo tipo", ora presenta un thriller che funge da ideale conclusione del suo capolavoro di fantascienza. Con "Disclosure Day" pone domande provocatorie sui misteri dell'esistenza e spiega: "Non si tratta di trovare speranza negli alieni, naturalmente, ma di trovare speranza nell'altro, nell'umanità intera, cercare di capire le cose che ci uniscono e quelle che ci separano, cosa manca ora più che in altri momenti della storia. Secondo me, e si vede nel film, ci manca l'empatia: è proprio questo che mi ha spinto a iniziare a scrivere questa storia nel 2023".

Pur non essendo un sequel di "Incontri ravvicinati" , "Disclosure Day" si ricollega a quel film quando tocca il tema dei tentativi del governo Usa di nascondere la verità sugli alieni e le risposte ai grandi misteri. "Io sono convinto che questi personaggi in realtà siamo noi, anche se lei è una metereologa e lui uno specialista di sicurezza informatica che ha rubato qualcosa al governo e si dà alla fuga. - ha detto il regista - Il film è come un inseguimento dall'inizio alla fine e lungo il percorso noi facciamo molte scoperte e i personaggi fanno molte scoperte, su se stessi, sugli altri e sulla possibilità che 'il giorno della rivelazione' possa davvero arrivare".

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