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Kumi Naidoo: "Il nucleare è troppo costoso e pericoloso"

di TMNews venerdì 5 giugno 2026
1' di lettura

Milano, 5 giu. (askanews) - Il nucleare non è una risposta efficace alla domanda di energia e alla crisi climatica, perché "è troppo costoso e troppo pericoloso. E come soluzione al cambiamento climatico darà troppo poco, troppo tardi". A sostenerlo è Kumi Naidoo, presidente della Fossil Fuel Non-Proliferation Treaty Initiative ed ex segretario generale di Amnesty International, intervenuto al Green & Blue Festival di Milano.

Secondo Naidoo, le energie rinnovabili come solare ed eolico rappresentano oggi alternative meno costose e più rapide da realizzare rispetto alle nuove centrali nucleari.

Per l'attivista sudafricano, il tema delle scorie resta uno dei principali punti critici del nucleare, sia per la gestione sia per i tempi necessari a renderle non pericolose: "Le scorie nucleari vengono sepolte da qualche parte nel vostro Paese. E sapete quanto tempo serve prima che non siano più pericolose per l'umanità? Tra i 200 e i 600 anni".

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Albania, Rama su proteste resort Kushner: progetto ancora da approvare

Roma, 5 giu. (askanews) - "Non c'è motivo di preoccuparsi perché non c'è alcun progetto": il premier albanese Edi Rama risponde così sulle manifestazioni contro un progetto di un complesso turistico legato alla famiglia Trump. Da quasi una settimana, in Albania si intensificano le proteste degli ambientalisti contro il progetto di un resort di lusso - promosso dalla figlia di Donald Trump, Ivanka, e da suo marito, Jared Kushner - nella riserva protetta di Vjosa-Narta, a circa 150 chilometri a sud-ovest di Tirana, dove nidificano, tra l'altro, numerosi fenicotteri rosa.

"Non c'è nulla da discutere poiché nessun progetto è stato ancora approvato, ok? Quindi, prima dobbiamo avere il progetto, poi consultarlo, poi discuterne".

"Viene presentato su tutti i social media nell'ambito di una guerra ibrida contro l'Albania, attraverso narrazioni false secondo cui questo progetto non sarebbe realmente il progetto, ma qualcosa architettato tra Bibi Netanyahu e me, tramite Jared Kushner, per portare i palestinesi a Zvernec. E penso che i media occidentali dovrebbero essere molto più cauti, perché i fatti contano e devono sempre contare".

"Non c'è motivo di preoccuparsi perché non esiste alcun progetto, tanto più che sono coinvolti i migliori architetti, tra i più rinomati al mondo, nonché i migliori ingegneri e paesaggisti. E l'obiettivo non è quello di alterare la natura, ma di creare qualcosa di unico che sarà straordinario per gli albanesi e che sarà anche un dono dell'Albania a tutti voi in Europa".

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Robotica e Ai, Nvidia alla conquista della Corea del Sud

Seoul, 5 giu. (askanews) - Foto e autografi. Accoglienza da star in Corea del Sud per il ceo di Nvidia Jensen Huang, al suo secondo viaggio a Seul in soli sette mesi. Una visita ricca di incontri con i vertici di grandi aziende sudcoreane, da Samsung a Lg, secondo indiscrezioni di stampa che Huang non ha voluto confermare. Di certo una ulteriore conferma del sempre maggiore interesse per Nvidia del mercato sudcoreano e soprattutto dei suoi sviluppi futuri.

"La robotica sarà il prossimo grande settore qui in Corea. La Corea eccelle nella produzione manifatturiera, nella meccatronica e anche nell'intelligenza artificiale. La fusione di tutte queste tecnologie è perfetta per la robotica", ha detto Huang.

La Corea del Sud è una grande potenza manifatturiera in Asia, in cui abbondano produttori di chip, elettronica, robotica, tutti settori, insieme all'intelligenza artificiale, che secondo Huang saranno traino e guida del mercato dei chip. A maggior ragione in uno scenario internazionale in cui i rapporti fra Usa e Cina restano difficili.

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Marina Militare Nastro Rosa Tour 2026 parte da Venezia

Venezia, 5 giu. (askanews) - È stata presentata a Venezia la sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Tour, il Giro d'Italia a Vela che il 4 giugno ha preso il via dal Bacino San Marco per un percorso di oltre 1.250 miglia lungo le coste italiane, con arrivo previsto a Genova dopo aver attraversato Adriatico, Ionio e Tirreno.

L'intervista all'Ammiraglio di Divisione Domenico Guglielmi, Comandante dell'Istituto di Studi Militari Marittimi e Comandante del Presidio Militare di Venezia: "Una manifestazione che si è evoluta in appena sei anni, ha raggiunto un livello tecnico molto elevato e la Marina Militare è molto contenta di essere partner principale: questo evento avvicina il Paese alla sua componente principale, la sua identità che è quella marittima, attraverso il valore dello sport velico che tende a esaltare la disciplina, l'impegno e il coraggio, l'audacia."

L'iniziativa coinvolge equipaggi italiani e internazionali chiamati a confrontarsi in diverse discipline veliche, dalle regate offshore alle prove inshore fino alle competizioni foil. Un format che racchiude differenti anime della vela e che negli anni si è affermato come uno degli appuntamenti più originali del panorama sportivo nazionale.

Le parole del Dott. Riccardo Simoneschi, CEO SSI Sport & Events: "Le discipline in questo caso sono tre: l'offshore (vela ad altura). l'inshore (regate intorno alle boe) e le tavole, (tavole a vela). Sono queste le tre grandi discipline della vela".

Al centro dell'edizione 2026 il tema "Giovani, Mare e Futuro - Valore Paese Italia", sviluppato attraverso attività dedicate alla formazione, alla cultura del mare e alla valorizzazione delle competenze delle nuove generazioni. Un percorso che affianca la dimensione agonistica con iniziative educative e divulgative rivolte ai territori coinvolti.

Il commento del Colonnello Elio Babbo, Capo Divisione Brand e Media - Difesa Servizi: "Questo è il primo anno che lanciamo questa attività nell'ambito delle nuove tappe. Faremo una giornata dedicata proprio a questo evento, ciò non vuol dire che i giovani non possano partecipare alle altre giornate ma questa è proprio dedicata, ci sarà un avvicinamento al mare, ci sarà un avvicinamento al rispetto del mare e chiaramente anche un promemoria relativo alla sicurezza del mare."

La partenza da Venezia ha assunto un forte valore simbolico, nel segno della tradizione marittima della città e del suo storico rapporto con il mare. Il Tour si è confermato così non solo come una competizione sportiva, ma anche come un'occasione per promuovere il patrimonio costiero italiano, la sostenibilità ambientale e il legame tra mare, comunità e futuro.

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