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Cinema, chiude il Festival di Pompei e già guarda alla terza edizione

di TMNews lunedì 8 giugno 2026
2' di lettura

Roma, 8 giu. (askanews) - Si è chiusa la seconda edizione del Festival Internazionale del Cinema di Pompei, tra lungometraggi internazionali, cortometraggi e opere realizzate dagli studenti di numerosi istituti campani, incontri e panel. La manifestazione, sotto la presidenza di Annarita Borelli e la direzione artistica di Enrico Vanzina, ha confermato la sua vocazione di partire da Pompei per aprirsi al cinema contemporaneo, immaginandolo come linguaggio multidisciplinare.

Tra i tanti ospiti, anche lo scrittore Maurizio De Giovanni. Un festival quest'anno ancora più aperto ai giovani. Premi speciali alla carriera sono stati assegnati a Ezio Greggio, Massimiliano Gallo e Massimo Ghini, che sullo stato del cinema italiano, ha sottolineato: "Noi che facciamo questo mestiere artistico, si chiama artistico, viviamo innanzitutto in una precarietà che è pazzesca, la gente non riesce a capirlo... Oggi il cinema soffre di questo vulnus, visto che siamo nella ricostruzione pompeiana, di una fatica che è realmente quella di capire il valore, ricordatevi che noi abbiamo venduto nel mondo le nostre giacche, le nostre automobili, i nostri gioielli, la nostra bellezza attraverso il cinema... Oggi pensare di interrompere questa cosa perché si sta tentando di fare questo, semplicemente perché hanno scoperto che ci stanno 3 o 4 mascalzoni e ce ne stanno di più anche all'interno dell'ambiente, gente che sfrutta il nostro lavoro, il lavoro di attrici, di attori, di tanta gente, solo per il loro interesse e fanno dei film che escono purtroppo in un circuito che non c'è, in cinema che non esistono e vengono chiusi per farci i bingo o altre cose e noi continuiamo a lavorare e torno a ripetere, parlo io che sono nazional popolare, ho fatto 122 film, ho lavorato in teatro, faccio qualunque cosa, ma so qual è la sofferenza, il pubblico non lo sa questo", ha aggiunto Ghini.

A chiudere la manifestazione il corto "Il Tempo Ritrovato", scritto e diretto da Annarita Borelli, manifesto visivo del Festival con dedica finale alla memoria, intesa come filo invisibile capace di unire passato, presente e futuro del cinema. "Il festival non chiude ma apre ad altre nuove iniziative dedicate alla cultura, soprattutto ai giovani e a nuove opere cinematografiche".

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Giornate Europee Archeologia: in programma 100 aperture straordinarie

Roma, 8 giu. (askanews) - "Sono le Giornate Europee dell'Archeologia che dal 2020 sono diventate un evento che coinvolge molti Paesi europei, le istituzioni culturali di molti paesi europei. Il valore aggiunto, la novità delle Giornate di quest'anno, è che nel corso del Forum degli organizzatori che si è svolto per la prima volta a Roma nel mese di marzo si è stabilito un tema comune per tutta l'Europa che è 'l'Archaeology in the making' (Archeologia i corso), cioé l'archeologia del fare, dei cantieri e questo ci ha consentito di coinvolgere in queste giornate in maniera molto attiva gli uffici territoriali del ministero, le sovrintendenze Archeologia belle arti e paesaggio, che sono i veri protagonisti della ricerca archeologica in Italia, attraverso l'apertura dei cantieri": lo ha spiegato ad askanews Luigi La Rocca, capo Dipartimento per la tutela del Patrimonio Culturale del MIC, a margine della conferenza stampa GEA 2026, Giornate Europee dell'Archeologia dal titolo "Archeologia in corso" (Archaeology in the making), presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura, in programma in tutta Europa dal 12 al 14 giugno 2026.

"Sono oltre 100 cantieri di archeologia in tutta Italia, molto diversi fra loro, si va dalle grandi infrastrutture urbane ai piccoli scavi nei territori più remoti", ha aggiunto.

"É soprattutto un modo per avvicinare le comunità al lavoro dell'archeologo e ai processi che legano la ricerca archeologica alla tutela e alla conservazione del nostro patrimonio culturale", ha concluso.

Promosse dall'Institut National de Recherche Archéologiques Préventives, con il patrocinio del Consiglio d'Europa, le GEA sono diventate un appuntamento annuale. L'edizione italiana 2026, coordinata dal ministero della Cultura, presenta numerose attività: l'inaugurazione è in programma il 12 giugno al Complesso Monumentale del San Michele a Roma organizzata dall'ICA, Istituto Centrale per l'Archeologia (che lì ha sede) e prevede una videoconferenza delle Soprintendenze Archeologia, belle arti e paesaggio italiane che apriranno in via straordinaria cantieri di scavo e aree normalmente interdette per restituire ai cittadini l'archeologia "nel suo farsi".

Sempre organizzato dall'ICA al Complesso monumentale del San Michele il 12 e 13 giugno tavole rotonde "Archeologia in corso - Democrazia e dialogo", incontri aperti al pubblico, con accesso ai laboratori in collaborazione con gli Istituti centrali per il restauro e il catalogo e la documentazione, la dimostrazione del Geoportale Nazionale per l'Archeologia, la restituzione delle principali scoperte 2025-2026, proiezione di estratti Rai Cultura sul San Michele, interventi musicali e chiusura al Cortile degli Aranci.

Oltre cento aperture straordinarie gratuite o a ingresso facilitato in tutta Italia - visite guidate, laboratori, incontri con archeologi e ricercatori, conferenze, presentazioni delle più recenti scoperte e aperture straordinarie del "dietro le quinte" della tutela, inclusi depositi, laboratori di restauro, archivi di documentazione e più di 30 cantieri archeologici in corso di indagine, dove i cittadini potranno assistere, con il supporto dei funzionari archeologi, ai processi della ricerca e della tutela.

Per maggiori informazioni:

https://cultura.gov.it/evento/giornate-europee-dell-archeologia-2026

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Le sfide della resilienza digitale

Roma, 8 giu. (askanews) - SMI Group, Ministeri, enti e imprese si sono riunite in un confronto costruttivo sulle sfide del futuro, a partire da temi quali resilienza digitale e protezione dei dati, temi chiave dell'Open day SMI 2026. L'evento, giunto alla sua quarta edizione, ha l'obiettivo di costruire un dialogo tra diversi soggetti appartenenti a settori differenti ma con priorit e obbiettivi comuni: nell'era della AI, a prescindere dalla natura giuridica, un soggetto economico non può prescindere da elementi quali sicurezza informatica e continuit operativa, che possono fungere da vere e proprie leve strategiche di business.

L'intervista a Cesare Pizzuto, Founder e CEO di SMI Group: "Io credo che aziende come le nostre abbiano una responsabilità oggettiva in questo momento di cambiamento così importante. Quello di rendere consapevoli tutti gli attori che abitano questo ecosistema delle novità presenti, di questo nuovo modo di vedere il mondo. Il nostro fine ultimo è di essere resilienti, oltre che essere cyber resilienti e cercare di fornire, attraverso una condivisione di idee e punti di vista, una sintesi di ciò che ci attende nel futuro e di come affrontarlo insieme."

Il gruppo, composto dalle aziende tecnologiche S.M.I. Technologies and Consulting, Younified, Wyl e SM Innovation Polska, ha esplorato l'importanza di elementi chiave quali responsabilità, consapevolezza e fiducia, colonne portanti di qualsiasi strategia a protezione del dato.

Le parole di Stefano Tiburzi, Co-Founder e Chief Operating Officer di SMI Group: "Quando la tecnologia avanza c'è sempre un ostacolo nuovo, una diffidenza maggiore verso quello che è la novità . L'intelligenza artificiale oggi è la protagonista indiscussa e dobbiamo dimostrare di saperla gestire, utilizzare ma anche limitare, per utilizzarla nella direzione giusta. Questo credo che sia uno degli obiettivi che ci possiamo settare per il futuro."

Novità dell'edizione la Executive Round Table denominata "Oltre la sicurezza del dato: le giuste domande che guidano la resilienza del business", dove i top manager di aziende leader del settore hanno dato vita ad un dialogo ricco di idee e proposte. Un punto di incontro tra competenze, innovazione e visione strategica: si può riassumere così la quarta edizione dell'Open day di SMI, che conferma quanto di buono costruito fino ad oggi e rilancia le imprese verso le sfide del domani.

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Phygital Sustainability Expo, a Roma la VII edizione

Roma, 08 giu. (askanews) - Ai Mercati di Traiano di Roma è andata in scena la VII edizione del Phygital Sustainability Expo, gli Stati Generali Europei sulla Cultura della Sostenibilità dove, a prendersi la scena, sono state tematiche quali innovazione, ambiente e Made in Italy. La due giorni ha potuto contare sul supporto di istituzioni, imprese, mondo accademico e organizzazioni internazionali per promuovere una visione della sostenibilità come valore culturale e leva strategica per la competitività del Paese.

L'intervista a Valeria Mangani, Presidente di Sustainable Fashion Innovation Society: "Gli Stati Generali Europei sulla cultura della Sostenibilità servono per posizionare il sistema Paese come leader di sostenibilità in Europa e nel mondo. Abbiamo affrontato argomenti importanti sia per i produttori che per i consumatori".

Tra gli interventi istituzionali, quelli dei ministri: Gilberto Pichetto Fratin, Maria Elisabetta Alberti Casellati, Marina Elvira Calderone e Luca Ciriani, insieme al vicepresidente della Camera Fabio Rampelli.

E ancora, da Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, a Fabrizio Ghera, Assessore alla Mobilità, Trasporti, Tutela del Territorio, Ciclo dei rifiuti, Demanio e Patrimonio della Regione Lazio.

Da Andrea Piccioli, Direttore Generale Istituto Superiore di Sanità, a Marilena Petraglia del Gruppo FS e Fabrizio Iaccarino di ENEL.

Tra i leader politici presenti: Matteo Hallissey, Presidente +Europa; Angelo Bonelli, leader Alleanza Verdi e Sinistra; e il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, che ha articolato il proprio intervento su PNRR ed energia nucleare.

Ancora Valeria Mangani, Presidente Sustainable Fashion Innovation Society: "Vogliamo espandere la consapevolezza su questi temi, creando un network prolifico con policy makers, parlamentari europei, ministri e leader di partito. In questa edizione ne abbiamo ospitati tanti: Giuseppe Conte, Angelo Bonelli, Matteo Hallissey e tantissimi altri leader, ognuno ha portato la propria visione per costruire un dialogo comune".

Durante l'evento è stato anche conferito il Premio Made in Italy Sostenibile. A consegnarlo il Ministro Adolfo Urso, che ha premiato le aziende che si sono distinte per il loro impegno sui temi della sostenibilità, dell'innovazione e dell'impatto sociale. I riconoscimenti sono andati a Barbara Cimmino per Yamamay, Brunello Cucinelli, presidente e direttore creativo di Brunello Cucinelli S.p.A., Matteo Marzotto, presidente di MinervaHub S.p.A., e Stephan Winkelmann, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini S.p.A.

Ampio spazio è stato dedicato anche al rapporto tra salute, ambiente e sistemi produttivi. Nel corso dell'evento è stato presentato l'accordo di collaborazione tra l'Istituto Superiore di Sanità (ISS) e la Sustainable Fashion Innovation Society, finalizzato a promuovere la salute come presupposto di ogni transizione sostenibile.

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Papa: "Abusi sono piaga della Chiesa, bisogna riparare e prevenire"

Madrid, 8 giu. (askanews) - Il Papa ha definito gli abusi perpetrati da preti cattolici "una piaga", parlando a Madrid, nella sede della Conferenza episcopale di Spagna, a tutti i vescovi iberici.

"Il nostro cammino è costellato di incontri, e tra questi non mancheranno coloro che stanno attraversando momenti bui e che ci chiedono di diventare per loro dei samaritani. Uno dei più dolorosi è quello con coloro che sono stati feriti proprio da chi avrebbe dovuto prendersi cura di loro, anche da membri del clero - ha detto - di fronte a questa piaga, la comunità ecclesiale è chiamata a rispondere con l'ascolto, la verità, la giustizia, la riparazione e un impegno sempre più deciso nella prevenzione e nella cultura della cura. Ogni persona ferita deve poter trovare ascolto sincero, accoglienza, protezione e vie concrete di guarigione".

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