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Identità Milano 2026, promuovere il DOP in Italia e all'estero

di TMNews lunedì 8 giugno 2026
2' di lettura

Milano, 8 giu. (askanews) - Identità Milano 2026, il più importante congresso italiano dedicato alla cucina d'autore, ha visto per il sesto anno di fila DOP come main sponsor. All'evento, ospitato dall'Allianz MiCo, grande protagonista è stato il Made in Italy con le sue realtà agroalimentari più importanti. Tra queste è sicuramente presente il Consorzio del Parmigiano Reggiano.

Nicola Bertinelli, Presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano, ha dichiarato: "Identità Golose è sicuramente il laboratorio maestro e principe dove dialogare, pensare e ragionare con il mondo della ristorazione di qualità. La ristorazione è il canale distributivo un po' cenerentola del Parmigiano Reggiano, si pensi che meno del 10% del Parmigiano Reggiano viene distribuito attraverso la ristorazione e sembra veramente un ossimoro perché la cucina, gli chef, i ristoranti sono i veri grandi ambasciatori della cucina italiana e quindi di prodotti certificati come il Parmigiano Reggiano".

La fiera milanese ha rappresentato il palcoscenico ideale per far sì che il consumo delle eccellenze certificate DOP aumenti nella ristorazione.

"Dobbiamo dialogare sempre di più con la ristorazione" - prosegue Bertinelli - "Per fare capire che Parmigiano Reggiano è molto di più di un ingrediente ed è molto di più di un pezzo di formaggio, poiché valorizza il piatto dando sapore e gusto. Oltre a ciò, bisogna considerare la nostra grande storia, piena di valori da raccontare: qualche centesimo in più di food cost vuol dire investire sul valore da trasferire al cliente, al cittadino".

Fondamentale promuovere il Made in Italy certificato anche all'estero. Con l'obiettivo di promuovere la conoscenza del prodotto italiano nel mondo, sono state organizzate una serie di lezioni tenute da grandi nomi della ristorazione italiana. Altra grande novità di questa edizione le due masterclass a cura di APR (Associazione Assaggiatori Parmigiano Reggiano).

"Gli chef hanno un ruolo centrale per diffondere la cultura del Parmigiano Reggiano" - conclude Bertinelli - "si pensi al riconoscimento UNESCO della cucina italiana come patrimonio immateriale dell'umanità. Non bisogna dimenticare che per fare cucina italiana non basta la ricetta, non basta avere fuori dal locale un insegna con un nome italiano, bisogna utilizzare la materia prima italiana; ecco perché è importante dialogare con gli chef del mondo attraverso questo paradigma".

Ogni giorno attivo il talk Chicchi d'autore, con protagonista il risotto reinterpretato in modo creativo, in abbinamento al Franciacorta Bellavista. Ai visitatori proposte inoltre degustazioni dei prodotti vincitori del premio Casello d'Oro, per un'immersione completa nell'aperitivo all'italiana.

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"Ho contatti sporadici con il ministro degli Esteri e altri, ma fondamentalmente il canale di comunicazione è interrotto." ha spiegato il direttore generale dell'agenzia, Rafael Grossi.

"Sembra che ci troviamo nel mezzo di quella che definirei una fase complicata, in cui gli attacchi sembrano riprendere e, naturalmente, la retorica sta diventando nuovamente più ostile", ha aggiunto. Secondo Grossi la cosa fondamentale è il "dialogo, che è stato sostanzialmente interrotto il che, ovviamente, complicherà sempre di più le cose".

Secondo il direttore dell'Aiea però la situazione più che precipitare in Iran, si ripete: "Abbiamo già visto situazioni simili in passato, e abbiamo anche assistito a momenti in cui poi le cose tendono a placarsi un po'", ha sottolineato.

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Cdp è un investitore di lungo periodo, "come è nella natura di Cassa depositi e prestiti". Interpellato su ipotesi di fusione con Worldline o delisting, "no - ha risposto il manager - per il momento stiamo salendo, ovviamente il campo di gioco di queste aziende non è solo l'Italia. Però in questo momento non c'è nulla".

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