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ENGIE ed Heineken, ad Assemini nasce il nuovo parco fotovoltaico

di TMNews giovedì 11 giugno 2026
2' di lettura

Cagliari, 11 giu. (askanews) - Ad Assemini, alle porte di Cagliari, è entrato in funzione il nuovo parco fotovoltaico realizzato da ENGIE Italia per HEINEKEN Italia all'interno dello storico birrificio Ichnusa. Oltre 15 mila pannelli solari installati su una superficie di 137 mila metri quadrati, una potenza complessiva di 8,6 megawatt e una produzione attesa di circa 15 gigawattora all'anno. Numeri che consentiranno di coprire il 100 per cento del fabbisogno elettrico diurno dello stabilimento, facendo del sito uno dei principali esempi italiani di produzione rinnovabile integrata direttamente in un impianto industriale. Alla base dell'operazione c'è un accordo di fornitura energetica di lungo periodo, un Power Purchase Agreement della durata di quindici anni, che punta a garantire energia rinnovabile e maggiore stabilità dei costi. Abbiamo parlato con Monica Iacono - CEO ENGIE Italia:

"La partnership di ENGIE con Heineken è un esempio molto concreto di come supportiamo la transizione energetica dei nostri clienti industriali, con soluzioni che riescono a coniugare sostenibilità e competitività. Attraverso la combinazione tra impianti di energia rinnovabili sul sito delle aziende, e strumenti contrattuali di fornitura di lungo periodo possiamo garantire, non solo energia pulita, ma anche una maggiore stabilità dei prezzi nel lungo periodo, raggiungendo importanti risparmi. È un modello che replichiamo con tante aziende su tutto il territorio nazionale. Abbiamo l'obiettivo di raggiungere 200 MW di capacità installata, entro il 2030. Il valore di progetti come quelli realizzati nel birrificio Ichnusa è proprio questo: accelerare la decarbonizzazione, rafforzare la resilienza energetica delle imprese e, allo stesso tempo, migliorare l'efficienza riducendo i costi operativi".

Quello di Assemini è un investimento che si inserisce nel più ampio percorso di ammodernamento dello stabilimento Ichnusa, avviato negli ultimi anni. Per HEINEKEN Italia il nuovo impianto rappresenta una tappa strategica nel percorso di crescita sostenibile dell'azienda e uno dei progetti più significativi sviluppati dal gruppo in Europa. È poi intervenuto Alexander Koch - Amministratore Delegato Heineken Italia:

"È un progetto sviluppato insieme ad ENGIE che ci permette di produrre energia elettrica pulita localmente. Questo ci permette di coprire il 100% del nostro fabbisogno diurno. È un passo importante nel percorso di crescita sostenibile della nostra azienda e, soprattutto, un punto di riferimento tra i progetti fotovoltaici del gruppo Heineken in Europa. Il sole della Sardegna accompagna da sempre i momenti in cui si beve una Ichnusa, e da oggi questo sole accompagna anche il modo in cui la produciamo".

Con l'avvio del nuovo parco fotovoltaico, il birrificio Ichnusa compie dunque un passo importante verso una produzione sempre più sostenibile. Un progetto che unisce innovazione industriale, sicurezza energetica e riduzione delle emissioni, confermando il ruolo crescente delle energie rinnovabili nei processi produttivi delle grandi aziende e indicando una possibile strada per la competitività dell'industria italiana nei prossimi anni.

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Premio Agnes tra eccellenze e giovani, Venier:con Biagio forte legame

Roma, 11 giu. (askanews) - Il premio Biagio Agnes diventa maggiorenne. Si è tenuta nella Sala A di via Asiago la conferenza stampa di presentazione della XVIII edizione del riconoscimento intitolato allo storico direttore generale della Rai negli anni Ottanta, che anticipa la cerimonia di premiazione in programma il 25 giugno in Piazza di Spagna a Roma e poi in onda il 3 luglio in seconda serata su Rai 1. Presenti, tra gli altri, i conduttori della cerimonia, i due "mattatori", Alberto Matano e Mara Venier: "E' un'eccellenza, adesso non so bene quanti ne ho presentati, ma tanti, c'è anche un legame affettivo importante", ha spiegato parlando a margine con i giornalisti. "Biagio Agnes è stato il mio testimone di nozze quando mi sono sposata, ormai sono 20 anni, con Nicola, per cui il legame affettivo è fortissimo", ha ricordato.

"Il premio Agnes comunque porta fortuna ed è sempre un riconoscimento a chi si accosta a questo lavoro, c'è il grande giornalismo, l'esperienza, e poi c'è il talento, i giovani, che vanno premiati e incoraggiati, perché questo lavoro è più vivo che mai", ha detto Matano.

Intervenuti all'incontro inoltre la figlia di Biagio Agnes, Simona Agnes, componente del Consiglio di Amministrazione Rai, il direttore Intrattenimento Prime Time Williams di Liberatore, l'assessore ai Grandi Eventi del Comune di Roma Alessandro Onorato, e l'ad Rai - e membro della giuria presieduta da Gianni Letta - Giampaolo Rossi:

Il premio "rappresenta un grande momento di incontro, di celebrazione del valore del giornalismo e del valore della televisione - ha affermato l'ad Rossi, sottolineando - ma il premio Biagio Agnes è anche un premio al mondo della divulgazione, della cultura e dell'informazione in senso lato".

Ed ecco i premiati dell'edizione 2026: Premio per la carta stampata a Paolo Bricco (Il Sole 24 Ore); Premio Inviati a Giovan Battista Brunori (Ufficio Rai per il Medio Oriente a Gerusalemme) e Andrea Nicastro (Corriere della Sera); il Premio Corrispondenti va a Rosalba Castelletti (La Repubblica) e Leonardo Panetta (Mediaset); il Premio Speciale Libertà di Stampa è stato attribuito a La Stampa e al direttore Andrea Malaguti e alla redazione tutta (in seguito all'irruzione degli antagonisti di Askatasuna il 29 novembre 2025).

Il Premio per la Televisione è stato assegnato a Gerry Scotti (Mediaset) e a Stefano De Martino (Rai); il premio alla Carriera è stato conferito a Lino Banfi (che il 9 luglio compirà 90 anni), il Premio Audiovisivo va alla serie "Sandokan"; Premio Giornalismo Sportivo alla vice-direttrice de La Gazzetta dello Sport Arianna Ravelli; Premio Generazione Digitale-Podcast ad Andrea Gerli (Rai) e Guglielmo Nappi (Il Messaggero); Premio Giornalista Scrittore a Claudio Cerasa, direttore de Il Foglio; Premio Divulgazione scientifica a Vincenzo Schettini; Premio Under Trenta a Valentina Pigliautile (Il Messaggero); Premio Comunicazione creativa a "Tutti suonano Sanremo" della direzione Comunicazione Rai.

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Giornata internazionale gioco, Assogiocattoli la celebra con un premio

Milano, 11 giu. (askanews) - La Giornata internazionale del gioco è stata celebrata anche a Milano con uno spazio di giochi liberi in piazza Città di Lombardia, sotto la sede della Regione. Un momento per riflettere sul senso del giocare oggi, nella nostra società. Per l'occasione Assogiocattoli ha organizzato al 39esimo piano di Palazzo Lombardia l'evento "Proteggi il gioco, proteggi l'infanzia": un talk per sottolineare il principio che un'infanzia sana e felice nasce e cresce proprio attraverso l'attività ludica.

"Il messaggio che vogliamo lanciare oggi, che è la Giornata internazionale del gioco - ha detto ad askanews il presidente di Assogiocattoli, Genesio Rocca - è proprio il fatto di tornare a giocare. Quindi tornare a giocare, giocare tra ragazzi, giocare tra famiglie. Perché il gioco non è solo un giocattolo, ma il gioco è convivialità, inclusione, stare insieme in famiglia. Quindi è fondamentale".

Nel corso dell'evento è stato annunciato anche il vincitore della quinta edizione del Gioco per sempre Kids Award, si tratta de "La Cucaracha", gioco da tavolo di Ravensburger. Il premio è stato votato dagli stessi bambini e rientra nelle iniziative della campagna Gioco per Sempre, promossa da Assogiocattoli con l'intento di celebrare il valore culturale del gioco e la sua importanza fondamentale per la crescita. "Il gioco - ha aggiunto il presidente - non deve essere considerato come un premio o come un regalo da dare a Natale. Il gioco è formazione soprattutto. Ricordiamoci che durante il Covid siamo stati bravi a far riconoscere il giocattolo come un bene essenziale, quindi, Gioco per sempre cosa significa giocare tutto l'anno, perché comunque il gioco rimane sempre cibo per la mente".

Importante poi sottolineare il ruolo che il gioco analogico svolge, proprio con la sua fisicità, in un tempo nel quale, come hanno dimostrato numerosi studi, anche i bambini più piccoli sono continuamente esposti alla vita digitale. "Non si può rifiutare il digitale - ha concluso Rocca - però è importante mantenere anche tutta la parte analogica".

Il percorso di valorizzazione promosso da Gioco per Sempre continua poi con Giocattolo Sospeso, l'iniziativa natalizia solidale che permette a chi lo desidera di donare uno o più giocattoli ai bambini meno fortunati. Un progetto che ha permesso di donare oltre 50.000 giocattoli, portando avanti l'impegno di rimettere il gioco al centro della vita di ogni bambino.

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Iran, Tajani: coalizione può intervenire soltanto con cessate fuoco

Roma, 11 giu. (askanews) - "La coalizione internazionale, della quale noi siamo pronti a far parte, può intervenire soltanto quando ci sarà un cessate il fuoco", ha dichiarato oggi il ministro degli Esteri Antonio Tajani, osservando il ruolo della coalizione in merito al conflitto riacceso in Iran.

"Adesso serve arrivare a un cessate il fuoco. Una volta raggiunto, ci impegneremo tutti per garantire la libertà di navigazione. Questo è il punto fondamentale", ha sottolineato Tajani, in un punto stampa Luiss per la quarta edizione di Diplosec 2026, il forum promosso dal Centro di Studi Internazionali e Strategici (Ciss).

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"Allora balliamo", il musical che ha aperto Cannes arriva nei cinema

Roma, 11 giu. (askanews) - Il film che ha aperto il festival di Cannes, "Allora balliamo", diretto da Amélie Bonnin, arriva nei cinema italiani il 18 giugno. Nel musical la cantante francese Juliette Armanet interpreta una 40enne che vive a Parigi dove sta per realizzare il sogno di aprire un ristorante gourmet. Quando è costretta a ritornare nel suo paesino di provincia perché il padre non sta bene, però, si riconnette con una parte di sé. "Penso che a volte per farsi spazio in una grande città ci si dimentichi da dove si viene e ad un certo punto, invece, è bene tornare. - ha spiegato la regista - Io abitavo in campagna e avevo l'impressione che tutto quello che succedeva, succedeva a Parigi: da noi non c'erano scuole d'arte, musei, ed è vero che questo crea una grande spaccatura nella società".

In quel paesino la protagonista del film ritrova vecchi amici e recupera dei rapporti. E prende una decisione netta rispetto alla maternità. La regista ha spiegato: "Oggi le donne possono rivendicare liberamente il diritto a non avere figli, se ne parla tranquillamente, ma credo non sia ancora una cosa ben vista in tutti gli strati della società francese. Comunque ho l'impressione che ci sia una nuova generazione che non ha affatto voglia di farsi pestare i piedi e che le donne giovani non si lascino intimidire da niente".

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