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Elena D'Elia dopo Amici25 esce con "Non è mica fantasia"

di TMNews giovedì 11 giugno 2026
2' di lettura

Milano, 11 giu. (askanews) - Elena D'Elia, finalista di Amici25, continua la sua strada nel mondo della musica e ha pubblicato l'Ep "Non è mica fantasia" (Oya/Warner Records) che ha il titolo del suo ultimo singolo dal ritmo energico ed estivo ma con un messaggio preciso.

"E' un po' fatto di ossimori, di contraddizioni, di cose che nessuno di noi, giovani soprattutto, tipo le mezze stagioni, diverse cose che non abbiamo mai vissuto sulla nostra pelle. Di base è un messaggio che io lancio come la forza dei giovani, noi giovani che nella nostra generazione, che comunque è figlia della tecnologia, ma nonostante questo non ci potete dire che siamo sbagliati nel nostro mondo, perché noi facciamo comunque la parte dei giovani e siamo coloro che hanno bisogno di avere i sogni in grande, di sognare, di amare, di sbagliare".

Un inno alla forza, alla visione e alla determinazione di chi sceglie di inseguire i propri sogni come ha fatto la stessa Elena.

"I prossimi progetti sono assolutamente quelli di continuare a lavorare, ad amare quello che faccio, a scrivere tanto, a vivere per poi scrivere del vissuto e a rimanere tutta la vita appassionata e innamorata di questa bellissima arte".

Dopo il successo ottenuto nel talent dove la sua vocalità, sincera e profonda, l'ha accompagnata fino alla finale Elena presenta il nuovo progetto che raccoglie le tracce più significative del suo percorso. Accanto alla title track e alla versione Radio Edit di A parte me, trovano spazio Wanda, un viaggio nella ricerca interiore che affonda le radici nello smarrimento e nella consapevolezza dei propri errori. Ossigeno, che mette al centro un rapporto in crisi, tra silenzi che pesano e il desiderio di ritrovarsi e Lolita, brano che ha messo in luce non solo le qualità vocali di Elena ma anche una sorprendente maturità artistica, raccontando la fatica di restare fedeli a sé stessi in un contesto competitivo. A chiudere l'EP, la reinterpretazione di Je veux di Zaz, un invito alla libertà, all'autenticità e alle piccole gioie della vita, che si oppone al materialismo con energia e freschezza.

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Mattarella riceve Lee: con Corea Sud relazioni strategiche speciali

Roma, 11 giu. (askanews) - "Sono giunto in Italia, nazione che sotto molti aspetti presenta numerose affinità con la Repubblica di Corea": ad affermarlo in un post su X è il presidente della Corea del Sud, Lee Jae-myung, in visita di Stato in Italia con l'obiettivo di consolidare il salto di qualità nei rapporti tra i due Paesi, dopo il vertice di gennaio tra il leader sudcoreano e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Seoul.

Lee è stato ricevuto al Quirinale dal capo dello Stato Sergio Mattarella: "Il presidente Lee Jae-myung è una figura di riferimento da quando è stato eletto nel suo Paese, ma non solo nel suo Paese, per l'Italia è un onore la sua presenza qui, come testimonianza di amicizia e interesse per sviluppare la nostra cooperazione".

Venerdì Lee vedrà la premier Meloni a Villa Pamphili: "In occasione dell'incontro del presidente Lee con la presidente del Consiglio (Giorgia Meloni, ndr) troverà un riconoscimento ulteriore perché verrà elevato il parternariato bilaterale a livello strategico speciale e nell'adozione di un piano d'azione congiunto al 2030".

A gennaio, a Seoul, Meloni e Lee hanno concordato di rafforzare la cooperazione in settori considerati chiave per la sicurezza economica:

"L'Italia guarda con ammirazione alle eccellenze dell'industria coreana, in tanti settori sussistono condizioni di complementarietà nei nostri sistemi produttivi per sviluppare nuove collaborazioni industriali che i nostri paesi hanno già avviato anche in settori di punta. Abbiamo parlato dell'intelligenza artificiale, di semiconduttori, abbiamo collaborazioni ipotizzabili dall'aerospazio alla green-economy".

La visita di Stato in Italia di Lee si colloca nell'ambito di una più ampia missione del leader sudcoreano in Europa, che ha visto il 10 giugno Lee partecipare al Vertice Ue-Corea a Bruxelles. Venerdì pomeriggio, dopo l'incontro con Meloni, il presidente Lee e il ministro Antonio Tajani co-presiederanno un Forum imprenditoriale di alto livello, con la partecipazione di una qualificata delegazione di aziende coreane e italiane, con un focus su manifattura avanzata, energia e settori ad alto potenziale tecnologico.

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Poste Italiane lancia la nuova campagna antifrode

Roma, 11 giu. (askanews) - Rafforzare la consapevolezza dei cittadini e promuovere comportamenti sicuri nella gestione dei dati personali e delle attività online. Con questo obiettivo Poste Italiane rinnova il proprio impegno nella prevenzione delle frodi digitali attraverso la nuova campagna di sensibilizzazione "Un truffatore non può fare nulla senza di te". Per raggiungere il più alto numero di persone, Poste Italiane ha attivato tutti i principali canali di contatto con la clientela. I contenuti informativi sono disponibili sul sito Poste.it, nella sezione "Sicurezza Online", sui canali social dell'azienda, sui circa 23 mila display presenti negli oltre 12.700 mila uffici postali, e sui 9000 ATM Postamat della rete. Il servizio del TG Poste.

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Mattarella ha ricevuto il presidente sudcoreano Lee Jae Myung

Roma, 11 giu. (askanews) - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale il Presidente della Repubblica di Corea, Lee Jae Myung, in visita di Stato. I due Capi di Stato si sono intrattenuti a colloquio alla presenza delle delegazioni ufficiali. Era presente il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani.

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Farmaci vegetali e nuove prospettive terapeutiche

Milano, 11 giu. (askanews) - Farmaci vegetali per un modello terapeutico innovativo e funzionale. Bionorica ha annunciato l'ingresso nel mercato italiano introducendo la Fitoingegneria, con l'intenzione di superare il concetto di "naturale" come semplice origine vegetale, puntando invece a un prodotto supportato da standard farmaceutici, evidenze cliniche e controllo scientifico, come spiegato da Manuel Cavallin, Country Head Italy di Bionorica: "Oggi è il momento giusto in Italia.

C'è sempre una maggiore attenzione verso l'utilizzo appropriato delle terapie e in questa sfida, oltretutto mondiale e soprattutto italiana dell'antibiotico-resistenza, possiamo giocare un ruolo importante, perché possiamo aiutare i clinici con una maggiore educazione sulla possibilità di avere farmaci vegetali nell'ambito salute della donna e delle vie respiratorie, che sono i due principali settori dell'antibiotico-resistenza. Aiutandoli a comprendere che ci sono nuove soluzioni di tipo farmacologico, possiamo aiutare la comunità scientifica ad affrontare questa sfida. Ecco perché è importante l'arrivo di Bionorica con i propri farmaci con evidenze scientifiche in Italia".

Quello che Bionorica vuole offrire sarà un farmaco vegetale che si distingua per affidabilità, riproducibilità, evidenza clinica e ruolo clinico definito, come sottolineato da Mario Dell'Agli, Professore Ordinario di Farmacologia dell'Università degli Studi di Milano: "Il farmaco vegetale è un prodotto che presenta delle caratteristiche nuove, molto vicine, anzi sovrapponibili, al farmaco classico di sintesi, con la differenza che appunto è vegetale. Quindi è un prodotto naturale di elevata qualità, che ha seguito un iter da farmaco e che, quindi, a tutti gli effetti può prevenire determinate patologie o essere curative".

Per l'azienda, produrre e commercializzare un farmaco vegetale rappresenta, secondo Andrea Genazzani, Professore Ordinario Emerito di Ostetricia e Ginecologia e Presidente ISGE, un cambio di paradigma anche dal punto di vista farmacologico: "Il farmaco vegetale è la capacità di purificare da un'origine vegetale delle sostanze delle quali si è dimostrata, e si è provata, l'efficacia clinica nella terapia di patologie della nostra specie. Quindi è una sostanza che era presente in natura, era presente a livello delle piante ed è stata purificata ed estratta e utilizzata come farma".

Alla base del modello Bionorica vi è la Fitoingegneria (Phytoneering), un approccio che integra ricerca approfondita della natura, controllo della filiera, standardizzazione industriale e qualità farmaceutica. "Il valore non è la pianta in sé, ma il metodo che la rende clinicamente affidabile" afferma Dr. Marco Linari, Direttore commerciale e vice CEO di Bionorica. "Attraverso la Fitoingegneria trasformiamo le piante accuratamente selezionate in un sistema terapeutico controllato, standardizzato e riproducibile. È questo che distingue il farmaco vegetale da integratori e dispositivi medici". Con il proprio ingresso in Italia, Bionorica punta a introdurre una nuova cultura del farmaco vegetale, contribuendo all'evoluzione del rapporto tra natura, scienza e medicina.

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