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Fontana (CONAI): dal riciclo al riuso, una sfida per l'Italia

di TMNews venerdì 12 giugno 2026
1' di lettura

Mantova, 12 giu. (askanews) - "Oggi parliamo proprio qui al forum di Symbola del tema del patriottismo dolce. Ecco, dovremmo in questo senso essere più consapevoli di quelli che sono i nostri punti di forza, e certamente non fermarci sugli allori perché il fatto di essere primi in Europa per il riciclo pro capite dei materiali di imballaggio non significa che abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare. Anzi: vuol dire che partiamo da un primato che ci impone una responsabilità in più rispetto a chi questo valore non lo ha ancora raggiunto. Responsabilità in più che è quella di riuscire a trasformare le sfide che ci attendono per migliorare e ridurre sempre di più l'impatto ambientale e decarbonizzare la nostra economia, per promuovere soluzioni che vadano verso imballaggi riutilizzabili, fatti di materiale riciclato - questa è la essere la vera sfida - e sempre più riciclabili. Noi siamo abituati a parlare di raccolta differenziata e riciclo. Il futuro impone di parlare di più di riuso e riciclato, all'interno di beni e anche di imballaggi". Lo ha detto Simona Fontana, direttrice generale Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI), intervistata da askanews a Mantova alla seconda giornata del Seminario Estivo di Fondazione Symbola.

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Il film scritto da Filippo Ascione, scomparso pochi mesi fa, vede accanto a Giannini due star del cinema cubano, Carlos Luis Gonzalez e Yadier Fernandez, presenti al festival. Protagonista è anche una Cuba che cambia continuamente e così i personaggi. Sulle riprese a Cuba, Giannini ha raccontato: "La prima volta che mi chiamarono per andare a Cuba fu per un film che giravo a Mosca, un film russo, ma ti sto parlando di più di 50 anni fa. Ma io non so perché non ho avuto il tempo di andare, ho detto beh mi dispiace. A distanza di 50 anni sono tornato a Cuba e ho scoperto una terra straordinaria dove adesso è molto sofferente, così mi dicono. Lì mancava spesso l'elettricità due o tre giorni tutta l'isola, non so per quali motivi... non lo so".

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"Poi io faccio un'altra proposta, quella di detassare le tredicesime, a partire da quelle più basse, con una detassazione totale. Faremo tutto ciò che è possibile per aiutare i nostri concittadini dal punto di vista fiscale, l'Italia non può e non deve essere una fiscocrazia", ha aggiunto.

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Riciclo, Frey (Symbola): Italia leader in Ue ma ora accelerare

Mantova, 12 giu. (askanews) - "Noi siamo oltre la soglia del 20% di capacità di trasformare materie prime e seconde in sostituti nelle materie prime vergini. Questo è il punto di forza che l'Italia ha costruito complessivamente. L'Europa è al 13,5%, si sta dando l'obiettivo di raddoppiare. In questo processo ovviamente l'Italia è chiamata non soltanto a guidare questa dinamica, e non soltanto ad accompagnare l'Europa che ha una leadership a livello globale da questo punto di vista, e quindi può proporre un nuovo modello di sviluppo basato sul fare meglio con meno. L'Italia ha anche bisogno di accelerare, e con ciò spingendo il sistema al superamento di tutta una serie di ostacoli. Quali sono gli ostacoli principali in questa prospettiva? Di fatto oggi il sistema economico sta viaggiando a ritmo in questa direzione che è sicuramente positivo i consumatori hanno assimilato culturalmente cosa significa contribuire in questa logica, a partire dal comportamento più semplice che quello della raccolta differenziata. Paradossalmente è il sistema istituzionale, le regole del gioco che non hanno ancora completamente invertito la logica. Il rifiuto non deve essere più un rifiuto, ma deve diventare una risorsa. Le regole per la gestione della trasformazione del rifiuto di risorsa devono consentire di procedere velocemente in questa direzione: semplificazione, End of Waste, capacità di valorizzazione dei residui, creare quelle condizioni per cui non è più un problema la gestione di queste filiere. Purtroppo succedono cose tutti i giorni che ci richiamano questa attenzione, ma deve diventare davvero una parte significativa del nostro sistema economico della nostra competitività". Lo ha detto Marco Frey, Professore di Economia alla Scuola Superiore Sant'Anna e Presidente del Comitato Scientifico di Fondazione Symbola, intervistato da askanews a Mantova alla seconda giornata del Seminario Estivo di Fondazione Symbola.

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