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Energia, Panozzo: grandi player interessati a elettrificazione

di TMNews lunedì 15 giugno 2026
1' di lettura

Roma, 15 giu. (askanews) - ''Il rapporto Draghi identificava, tra le varie ragioni della crisi della competitività europea, il gap tecnologico e l'eccesso di regolazione e frammentazione dei paesi dell'UE. Ma il primo problema era ed è la dipendenza da terzi sull'energia. Per le aziende manifatturiere, i costi di produzione sono direttamente legati al costo d'acquisto dell'energia: in ottica di sovranità energetica, l'elettrificazione è la soluzione chiave per conciliare competitività e decarbonizzazione, politica industriale e transizione energetica". Così Thomas Panozzo, Country Managing Director di VINCI Energies in Italia, a Non solo Soldi, format di Urania News. Panozzo ha continuato dicendo che "Il gruppo VINCI Energies è attore della transizione energetica e trasformazione digitale" e ha evidenziato come anche le grandi infrastrutture energetiche ed energivore, come ad esempio i data center, "se ben progettati e alimentati da energie rinnovabili non sono nemici dell'ambiente. Il progresso tecnologico e la sostenibilità ambientale non sono in contrapposizione ma possono convivere assieme, a beneficio di tutti". Panozzo ha concluso: "I nostri clienti ci chiedono di supportarli anche sul tema della sovranità dei dati e della sicurezza in senso ampio, aspetto che larga parte del mondo industriale in Italia ancora sottovaluta ma che oggi è particolarmente rilevante, tenuto conto dell'instabilità negli equilibri geo-politici mondiali. Accompagniamo quindi le imprese in un percorso di transizione energetica e digitale che è graduale ma a mio avviso obbligato".

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Roma, 15 giu. (askanews) - Le speranze della firma di un accordo di pace tra Usa e Iran, con l'evolversi della situazione in Medio Oriente e la riapertura di Hormuz sono al centro del G7 a presidenza francese che si apre a Evian. Un'agenda "ambiziosa" l'ha definita il presidente Emmanuel Macron, che ha elogiato le forze dell'ordine mobilitate per garantire la sicurezza del vertice delle sette grandi potenze. In arrivo capi di Stato e di governo di Stati Uniti, Germania, Canada, Giappone, Regno Unito e Italia, con la premier Giorgia Meloni, per parlare di temi che vanno dalla sfida per una crescita mondiale equilibrata all'intelligenza artificiale, dalla lotta al traffico di stupefacenti alla necessità di diversificare le catene di fornitura per i materiali critici, al rinnovo dei partenariati internazionali. Senza dimenticare altre crisi internazionali, come la guerra in Ucraina.

Fino a mercoledì la località termale nell'Alta Savoia, diventerà il cuore della geopolitica anche grazie alla presenza, a lungo sembrata in bilico, del presidente americano Donald Trump. Dopo l'arrivo all'Evian Resort dei capi di Stato e di governo ci sarà una cena di lavoro dedicata al tema "Affrontare insieme le grandi sfide internazionali".

Il 16 giugno oltre al focus sul Medio Oriente, con il presidente egiziano Abdel Fatah al-Sisi e i leader degli Emirati Arabi Uniti e del Qatar, importanti mediatori, ci sarà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che, annunciando la sua partecipazione, ha detto: "L'Ucraina, la nostra difesa e le nostre prospettive di pace saranno tra i temi principali". Arriveranno anche i rappresentanti dei cinque paesi partner invitati dalla Francia: Brasile, India, Corea del Sud, Kenya ed Egitto; mentre il 17 giugno sarà dedicato ai temi economici e all'Intelligenza artificiale. Ingente il dispositivo di sicurezza. Già alla vigilia ci sono stati momenti di tensione a Ginevra tra forze dell'ordine e manifestanti al corteo della coalizione no G7.

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Meloni: Io e Takaichi siamo premier donne, raggiunti nostri obiettivi

Roma, 15 giu. (askanews) - "Quando con Sanae ci siamo incontrate a gennaio a Tokyo, abbiamo fissato insieme degli obiettivi concreti che volevamo raggiungere e siccome siamo due donne a capo delle loro nazioni, li abbiamo anche raggiunti dopo pochi mesi": lo ha affermato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al termine del bilaterale a Villa Pamphili con la premier del Giappone, Sanae Takaichi.

"Avevamo concordato di lanciare un meccanismo di consultazioni sulla sicurezza economica per consolidare le nostre catene del valore, fare fronte comune per proteggere i settori strategici e lo abbiamo fatto. Il tavolo bilaterale sulla sicurezza economica si è riunito lo scorso 27 maggio a Tokyo e in Italia siamo pronti a ospitare la prossima riunione", ha esemplificato Meloni.

"Poi avevamo scelto di avviare un dialogo sullo spazio per unire le competenze delle nostre agenzie spaziali, ma anche delle nostre imprese, abbiamo fatto anche questo: la prima sessione del dialogo si è tenuta lo scorso maggio e il percorso andrà avanti", ha aggiunto. "Sono solo alcuni esempi: oggi abbiamo deciso di mettere in cantiere altre iniziative con la promessa di rivederci entro la fine dell'anno a margine del G20 con nuovi annunci di iniziative concrete che abbiamo portato avanti", ha concluso.

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Bertini (ENEA): competitività edilizia da riduzione consumi

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Bufera su Vannacci che nega i femminici, "chieda scusa"

Roma, 15 giu. (askanews) - Un coro di critiche bipartisan contro il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, che a margine dell'Assemblea costituente del partito a Roma aveva detto che i femminicidi non estistono. "Quali sono i veri principi di uguaglianza? Che uomini e donne siano uguali e che, pertanto, non ci sia bisogno di proteggere un gruppo a scapito di un altro. Di conseguenza, devono essere soggetti agli stessi standard e alle stesse regole. E non esiste il femminicidio. Perché un crimine non è più o meno grave in base al sesso, al colore della pelle o alla religione dell'autore o della vittima".

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