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Due ore di hit per il debutto del tour dell'estate 2026 dei Negramaro

di TMNews lunedì 15 giugno 2026
2' di lettura

Campobasso, 15 giu. (askanews) - Un abbraccio lungo oltre vent'anni di musica, una festa collettiva cantata a squarciagola da migliaia di persone e un messaggio che campeggia gigantesco sul palco: "PACE". È partita da Campobasso, davanti a un pubblico entusiasta, l'avventura di "Una storia ancora semplice Tour 2026", la nuova tournée estiva dei Negramaro che fino a settembre attraverserà l'Italia nei principali festival e nelle più importanti arene outdoor del Paese, prima di una lunga pausa annunciata dalla band.

Uno show potente e spettacolare, impreziosito da una scenografia monumentale dominata da grandi scritte luminose e immagini che accompagnano il viaggio musicale della band, capace di trasformare ogni canzone in un racconto condiviso. Sul palco, Giuliano Sangiorgi e compagni hanno celebrato oltre due decenni di carriera con una scaletta costruita come una lunga cavalcata tra successi generazionali e momenti di intensa partecipazione emotiva.

L'apertura è affidata a una sorprendente versione dal sapore anni Ottanta di "Una storia semplice", che introduce il pubblico in un viaggio tra passato e presente. Da lì in avanti è una successione di hit accolte da cori incessanti: da "Luna piena" a "Ricominciamo tutto", passando per "Contatto", "Fino all'imbrunire", "La prima volta" e "Per uno come me".

Tra i momenti più applauditi della serata il ritorno di "Sing-hiozzo", storico brano di Casa 69, riproposto in una nuova veste che parte intima e acustica per poi esplodere in una travolgente versione rock. Emozionante anche "Ti è mai successo", accolta da un boato del pubblico, mentre uno dei passaggi più intensi dello spettacolo arriva con il medley piano e voce di "Sei", "Attenta" (piano e voce) e "Sing-hiozzo": migliaia di telefoni illuminano l'area concerti mentre l'intero pubblico canta ogni parola insieme alla band.

La seconda parte dello show è una sequenza inarrestabile di classici: "Solo 3 minuti", "Cade la pioggia", "Estate", "L'immenso", "Via le mani dagli occhi" e una monumentale "Meraviglioso", trasformata in un gigantesco canto collettivo.

Poi il finale affidato ai bis con "Marziani", "Mentre tutto scorre" e "Parlami d'amore", che chiudono una serata vissuta tra energia e celebrazione.

"Una storia ancora semplice Tour 2026" rappresenta l'ultima occasione per vedere i Negramaro dal vivo prima della lunga pausa annunciata dalla band. Dopo il debutto di Campobasso, il tour proseguirà nei principali festival italiani (il 20 giugno a Rock in Roma) fino al grande finale del 20 settembre all'Arena di Verona, in quello che si annuncia come uno degli appuntamenti musicali più attesi dell'anno.

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Byd, Stella Li: storage chiave per tagliare costi energia in Italia

Bologna, 15 giu. (askanews) - Byd punta all'utilizzo dei sistemi di accumulo energetico anche in Italia come leva per ridurre il costo dell'elettricità e sostenere lo sviluppo della rete di ricarica Flash Charge. Lo ha detto Stella Li, executive vice president del gruppo, a margine della presentazione della tecnologia di ricarica ultraveloce presso la concessionaria Barchetti di Bologna, primo punto in Europa a ospitare il sistema.

"Prima di tutto ci concentreremo sul battery storage per contribuire a ridurre i costi dell'elettricità in Italia", ha spiegato Li. "Oggi siete tra i Paesi con i costi energetici più alti. Credo che con la tecnologia Byd si possano ridurre questi costi in modo rilevante".

Il riferimento è ai Bess, battery energy storage system, sistemi di accumulo che abbinati a impianti fotovoltaici consentono di immagazzinare energia e utilizzarla a supporto delle infrastrutture di ricarica, riducendo l'impatto sulla rete e ottimizzando i costi. Per Byd si tratta di un tassello complementare alla diffusione delle stazioni Flash Charge, pensate per abbattere i tempi di ricarica delle auto elettriche. "Costruiremo queste stazioni di ricarica insieme ai sistemi di accumulo. Sarà qualcosa di importante", ha aggiunto Li, indicando nello storage uno dei principali elementi di valore aggiunto della tecnologia Flash Charge per il mercato europeo e italiano.

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Pecoraro Scanio: entro 2030 arrivare al 30% di aree marine protette

Roma, 15 giu. (askanews) - "La campagna 'Mediterraneo da remare' dura ormai da oltre 15 anni con l'obiettivo di difendere i nostri mari. Abbiamo cominciato riducendo la follia degli acquascooter, poi la campagna contro l'inquinamento delle plastiche. Ora, l'obiettivo è di arrivare entro il 2030 al 30% di aree marine protette, come prevedono gli accordi internazionali, deve essere realtà e si cominci subito". E' l'appello lanciato dal presidente della Fondazione UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio, in occasione della XVI edizione della campagna "Mediterraneo da remare", promossa da Fondazione UniVerde e Marevivo, con l'adesione del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera e del Consiglio Nazionale delle Ricerche, con il patrocinio di UNEP/MAP.

"Io personalmente ho realizzato alcune aree marine importanti come il Regno di Nettuno, Santa Maria di Castellabate. Oggi dovrebbe essere sbloccata rapidamente l'area protetta di Capri, ma ce ne sono tante altre importanti che devono essere realizzate. Noi abbiamo un patrimonio a mare importantissimo - ha sottolineato Pecoraro Scanio - ed è importante anche il ruolo che hanno le attività sportive rispettose del mare. Lavoriamo perché l'Italia sia sempre più il paese al centro del Mediterraneo, non solo geograficamente, ma con la capacità di essere al servizio della tutela di questo nostro mare preziosissimo".

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Ambiente, Pierabella (Seas Geoscience): tutela mare è fondamentale

Roma, 15 giu. (askanews) - Investire e promuovere programmi educativi e culturali per preservare la cultura dell'Alaska. È l'obiettivo di Sealaska, gruppo fortemente impegnato nel settore della tutela dei mari. A parlarne è Matteo Pierabella, country manager Seas Geoscience, a margine della XVI edizione della campagna "Mediterraneo da remare", promossa da Fondazione UniVerde e Marevivo, con l'adesione del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera e del Consiglio Nazionale delle Ricerche, con il patrocinio di UNEP/MAP.

"La nostra società fa parte del gruppo Sealaska, molto più ampia, e come obiettivo sociale abbiamo la tutela dei mari e la preservazione delle culture e dei popoli del sudest dell'Alaska. Queste - spiega - sono popolazioni che hanno una relazione ancestrale con il mare e con i territori. Sealaska effettua investimenti, promuove programmi educativi e culturali per preservare la cultura e i costumi delle comunità locali. Qui in Italia siamo stati pionieri nelle attività geotecniche e offshore per lo studio delle fondazioni delle turbine eoliche galleggianti. Questo per noi è un settore fondamentale per la tutela dell'ambiente, perché avrà un grandissimo impatto a livello energetico e di tutela degli ecosistemi marini".

"Sealaska - aggiunge Pierabella - si occupa anche di sostenere la pesca sostenibile e del trattamento delle risorse idriche, lo studio degli ecosistemi marini, attraverso i dati che riusciamo a collezionare con le nostre campagne geotecniche offshore fino a 4000 m di di profondità, quindi ecosistemi molto complessi".

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