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Colombia vira a destra, il trumpiano De La Espriella vince presidenziali

di TMNews lunedì 22 giugno 2026
2' di lettura

Bogotà, 22 giu. (askanews) - Un altro paese dell'America latina, dopo Argentina, Cile ed Ecuador svolta a destra, l'avvocato antisistema sostenuto dagli Stati Uniti, Abelardo de la Espriella, ha vinto il secondo turno delle elezioni presidenziali in Colombia, un Paese colpito dalla violenza dei gruppi armati.

L'imprenditore, alla sua prima esperienza politica, ha sconfitto di misura il senatore di sinistra Ivan Cepeda, alleato del presidente uscente Gustavo Petro.

I risultati preliminari ufficiali lo danno vincitore con il 49,7 per cento dei voti, davanti a Ivan Cepeda (48,7 per cento). Il presidente eletto entrerà in carica il 7 agosto per un mandato di quattro anni. Circa 41 milioni di elettori erano chiamati alle urne per questa consultazione decisiva e hanno scelto quello che si presenta come l'uomo forte alleato di Washington.

I sostenitori del milionario 47enne soprannominano "la Tigre" sono scesi nelle strade di diverse città colombiane indossando la maglia gialla della nazionale di calcio, che aveva adottato durante i suoi comizi elettorali.

I suoi sostenitori sperano porti maggiore sicurezza dopo una campagna segnata da attentati dinamitardi della guerriglia e dall'assassinio di un candidato alla presidenza.

Davanti ai suoi sostenitori riuniti a Bogotà, Ivan Cepeda ha dichiarato che non accetterà la sconfitta prima del completamento dello scrutinio finale, che dovrebbe richiedere diversi giorni, e che contesterà i risultati di 33mila seggi elettorali.

Abelardo de la Espriella ha conosciuto una rapida ascesa grazie a un linguaggio molto duro contro le guerriglie e la sinistra, al potere per la prima volta nella storia della Colombia con il presidente Petro. Di fronte a lui, il senatore Cepeda godeva del sostegno di una parte delle classi popolari, riconoscenti per la riduzione della povertà e l'aumento dei salari sotto il governo Petro, in uno dei Paesi più diseguali del mondo.

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