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La cena sarda di Vannacci e Alemanno: "Leader FN è la prima speranza"

di TMNews giovedì 25 giugno 2026
2' di lettura

Roma, 25 giu. (askanews) - Il patto suggellato da un abbraccio. Così Gianni Alemanno arriva al ristorante Ca Sardiga, Roma Nord, nel suo primo giorno da uomo libero per la cena con Roberto Vannacci che si prende la scena. "Avete scelto un ristorante sardo? Boh... In Italia si mangia bene ovunque", scherzano l'ex sindaco e l'ex generale.

L'ex sindaco di Roma, uscito dal carcere di Rebibbia dopo avere scontato quasi un anno e mezzo per traffico d'influenze e abuso d'ufficio, è pronto a dare una mano al leader di Futuro Nazionale (FN). Il tavolo sardo dei 'futuristi' è infatti l'occasione per certificare la confluenza di Indipendenza! nel partito di Vannacci. I due, prima della cena si sono 'concessi' alle domande della stampa, tra battute e assist.

"Sento di avere una persona di esperienza, una persona che ha fatto politica per 40 anni, cosa che io non ho fatto, ho fatto altro. Conto di poter attingere da questa esperienza", ha spiegato Vannacci.

"Il fatto nuovo della politica italiana, non ve lo devo dire io è Roberto Vannacci. Non è questione di fare i salvatori, è questione della novità e della voglia di fare e di essere coerenti, poi per noi la Folgore è sempre stata un mito. Una persona che ha tre lauree si mette in politica, viva Dio è sangue fresco che serve alla nostra nazione", ha aggiunto Alemanno.

Circa una ventina i commensali, oltre ai due protagonisti, ci sono alcuni deputati 'strappati' alla Lega e a Fdi (Sasso, Furgiuele, Ziello e Pozzolo), quelli che l'ex generale chiama la "sporca dozzina" e l'europarlamentare, ex leghista, Antonio Rinaldi. Due le donne: Annamaria Frigo e Caterina Galli. L'intesa è servita:

"'O la destra è sociale o non è'. Cito un certo Giorgio Almirante... Pur non avendo esperienza politica, qualche cosa la ricordo", ha detto Vannacci tra gli applausi dei presenti.

E sui rapporti con il centrodestra di Giorgia Meloni hanno ribadito:

"Ringrazio Gianni - osserva Vannacci - perché ha ripetuto quello che avevo detto io. Giorgia Meloni sicuramente ha il mio numero di telefono; se non lo ha, sa come recuperarlo, è una persona capace - ha sottolineato Vannacci - Io sono sempre disponibile".

"Il leader di Futuro nazionale è lui. Ci confronteremo su tutto e troveremo la linea", dice Alemanno.

"Anche il programma può cambiare, non prendetelo come una cosa granitica. Futuro nazionale è un partito futurista non siamo persone che scrivono cose sulla pietra e poi la lasciano là, siamo il partito che evolve in base a quelle che sono le necessità e gli interessi degli italiani", ha spiegato Vannacci.

"Gianni è molto gentile, non credo di essere l'ultima speranza, farò di tutto per riportare l'Italia la rango che le spetta", ha detto Vannacci. "Non ho detto l'ultima speranza, ho detto la prima speranza", ha concluso Alemanno.

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