Milano, 25 giu. (askanews) - IVSI - Istituto Valorizzazione Salumi Italiani, con il supporto di ASSICA, ha avviato la campagna informativa "Buoni a Sapersi", dedicata al rapporto tra salumi, alimentazione e corretta informazione scientifica. Al centro dell'iniziativa c'è l'Osservatorio di IVSI, uno strumento pensato per monitorare nel tempo le percezioni dei consumatori e le conversazioni online sul tema. L'obiettivo è restituire una lettura più ordinata del dibattito su alimentazione e salute, che spesso risulta frammentato e influenzato da semplificazioni o informazioni parziali.
L'intervista a Monica Malavasi, Direttrice Istituto Valorizzazione Salumi Italiani: "Buoni a Sapersi è una campagna informativa divulgativa che pone al centro l'Osservatorio IVSI. Inoltre abbiamo previsto un sito dedicato che raccoglie informazioni, approfondimenti e contributi scientifici, proprio per dare il nostro contributo all'informazione che c'è in rete e favorire un consumo consapevole dei salumi."
Il progetto si inserisce in un'attività più ampia di analisi e divulgazione, finalizzata a raccogliere i principali dubbi dei consumatori e a fornire elementi utili per interpretare in modo più consapevole le informazioni nutrizionali legate ai salumi e al loro consumo all'interno di una dieta equilibrata.
Le parole di Elisabetta Bernardi, specialista in Scienza dell'Alimentazione, biologa e nutrizionista: "Credo che il punto fondamentale sia evitare gli errori di comunicazione. Le evidenze ci dicono che un consumo elevato ed abituale di carni lavorate può essere associato a un aumento del rischio di tumore del colon retto, ma in nutrizione il rischio non dipende mai da un singolo alimento isolato, ma dal contesto complessivo, quindi conta la quantità, la frequenza di consumo, lo stile di vita, l'attività fisica, ma anche l'equilibrio energetico della dieta, quindi il consumo di frutta, verdura, legumi, cereali integrali".
Il progetto si estende anche al rapporto tra filiera e comunicazione, con particolare attenzione al modo in cui il settore si confronta con la percezione dei consumatori. La campagna è accompagnata anche da un sito dedicato, che raccoglie contenuti informativi, approfondimenti e materiali di divulgazione sui temi della nutrizione e della comunicazione alimentare.