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Quattro sold out al Porto Antico, Bresh abbraccia la sua Genova

di TMNews giovedì 2 luglio 2026
1' di lettura

Genova, 2 lug. (askanews) - Dopo il successo delle 3 date in Europa, a Parigi, Londra e Barcellona, Bresh è tornato a Genova, nella sua città, con Mare Nostrum: 4 appuntamenti sold out al Porto Antico per la rassegna Altraonda Festival, che riportano l'artista a esibirsi a casa, davanti al suo pubblico.

Il viaggio live dell'album "Mediterraneo" (certificato Doppio Platino) è iniziato l'anno scorso con il primo tour nei palasport di Bresh, con l'imponente scenografia di un relitto, sospeso tra sogno e memoria, appoggiato sul palco come un frammento di un tempo che non esiste più.

L'arrivo a Genova, ora, è come un vero e proprio ritorno a casa, il momento di far approdare la nave al porto più sicuro, quello delle sue origini, musicali e artistiche, in attesa di ripartire verso un nuovo e futuro viaggio.

Ieri sera, mercoledì 1° luglio, il primo dei 4 appuntamenti a Genova: oltre due ore di concerto, in cui Bresh ha entusiasmato il suo pubblico, ripercorrendo tutte le più importanti tappe del viaggio della sua carriera. A sorpresa sul palco è salito anche l'amico e collega Sayf, con cui Bresh ha cantato "Parlar d'amore".

Ad accompagnare Bresh in questi live, ci sono: Dibla (Luca Di Blasi) alla chitarra, Shune (Luca Ghiazzi) al basso, Michele Bargigia alla tastiera, David Pechioli alle percussioni, Andrea Polidori alla batteria, ai fiati Giulio Tullio, Francesco Montisano e Matteo Pontegavelli, e i cori di Cristiana Cattaneo, Claudia Ginga e Roberto Tiranti. Ieri sera era presente anche Rocco Biazzi alla chitarra.

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Germania, dalle pensioni alle tasse, Merz presenta le sue maxi riforme

Berlino, 2 lug. (askanews) - La Grande Coalizione al governo in Germania prova a imprimere "una svolta", come la chiama la Bild Zeitung. I quattro leader dei partiti di coalizione - il cancelliere Friedrich Merz (Cdu), il leader dell'Unione cristiano sociale (CSu) Markus Soeder, la ministra del Lavoro Baerbel Bas e il ministro delle Finanze e vice-cancelliere Spd Lars Klingbeil - nel giardino della Cancelleria hanno presentato alla stampa il mega pacchetto di riforme in materia di pensioni, fiscalità, competitività e potere d'acquisto per far uscire il Paese dalla crisi economica. Dopo mesi di dissidi tra conservatori (Cdu-Csu) e socialdemocratici (Spd), il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha annunciato:

"Ci impegniamo a rafforzare la concorrenza, ad aumentare la flessibilità delle nostre imprese, a ridurre la burocrazia, a preservare il nostro sistema di welfare e ad alleggerire l'onere che grava sui lavoratori e sulle imprese, questo mentre abbassiamo le tasse e semplifichiamo le procedure amministrative", ha detto.

"Percepisco nella popolazione un'immensa volontà di lasciarsi alle spalle la stagnazione e di intraprendere ora un nuovo inizio. Il nostro Paese può fare di più, e il nostro Paese vuole fare di più".

Il pacchetto di riforme include tagli all'imposta sul reddito per un totale di 10 miliardi di euro, finanziati da un aumento delle tasse sui redditi più elevati, nonché modifiche al sistema pensionistico che porteranno l'età pensionabile ad aumentare gradualmente oltre 67 anni. Gli sgravi fiscali saranno finanziati principalmente aumentando l'aliquota massima dell'imposta sul reddito per i contribuenti con i redditi più alti (del 45% oltre 250.000, del 47% per 280.000 euro l'anno). Stop inoltre ai certificati di malattia per telefono; taglio dell'8% dei dipendenti dei ministeri tramite la digitalizzazione.

"Non è da solo il big bang, ma è una nuova tappa - passo dopo passo - per uscire dalla crisi. È il pacchetto più ampio che abbiamo elaborato congiuntamente in seno a un comitato di coalizione dall'inizio dei negoziati di coalizione. E questo dimostra semplicemente che la coalizione è in grado di agire. Abbiamo bisogno di movimento, non di stagnazione", ha detto il leader dei cristiano-sociali bavaresi.

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"Magari un'altra volta": Aldo, Giovanni e Giacomo svelano nuovo film

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Il trio, in un video ironico, ha svelato qualche dettaglio in più, soprattutto sul cast, che accanto loro vede tra gli altri Nicoletta Romanoff, Galatea Ranzi, Marco Bonini, Carlo Amleto, Barbara Chichiarelli, Pietro Ragusa e Francesco Brandi, con la partecipazione di Marco D'Amore, Salvatore Esposito e con Paolo Calabresi e Claudio Santamaria.

"Ci saranno incontri particolari, delle fughe, un ritrovamento insperato.... Andiamo alla ricerca di un personaggio che è vissuto con noi ed è una grandissima testa di rapa..... Claudio Santamaria.... Fa veramente ridere.... Ci vediamo al cinema" hanno detto Aldo, Giovanni e Giacomo.

Il soggetto e la sceneggiatura sono firmati da Davide Lantieri, Michele Pellegrini, Massimo Venier e Aldo, Giovanni e Giacomo.

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Abusi e silenzi, Famiglia Cristiana indaga sui minori maltrattati

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