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Papa a Lampedusa, vescovo: nel Mediterraneo annega dignità umana

di TMNews venerdì 3 luglio 2026
1' di lettura

Lampedusa, 3 lug. (askanews) - "Il significato della visita di domani è l'attenzione del Santo Padre sul fenomeno delle migrazioni, delle migrazioni oggi, sulla scia della scelta fatta da Papa Francesco di venire a Lampedusa per dire che la dignità umana non può annegare nel Mediterraneo": lo ha detto il vescovo di Agrigento, monsignor Alessandro Damiano, alla vigilia della visita del Papa, domani mattina, a Lampedusa.

Poi ha aggiunto spiegando il significato del viaggio del Pontefice: "La carezza a quegli uomini e quelle donne che a Lampedusa hanno trovato la fine del loro viaggio e l'inizio della vita eterna. L'incontro con due famiglie e un gruppo di uomini di donne e ospiti attualmente all'hot spot, che a Lampedusa hanno trovato il trampolino per una vita nuova anche se ovviamente si presenta piena piena di difficoltà, tipo la remigrazione".

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A Roma Clima e Potenza-L'Europa all'ora delle scelte strategiche

Roma, 3 lug. - Si è tenuto a Roma, nel prestigioso Palazzo Valentini, sede della Città Metropolitana, il convegno "Clima e Potenza - L'Europa all'ora delle scelte strategiche", dedicato - evidenzia una nota - a innovazione, leadership e cooperazione per un futuro sostenibile.

Ad organizzare e promuovere l'evento è stata Miriam Maestroni, Presidente di E5T e di 100 Leaders per il Pianeta, insieme a Gianni Lattanzi, Segretario Generale dell'Associazione Ambiente Vivo.

Hanno portato il loro contributo istituzionale: l'Onorevole Fabio Porta, Deputato della Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati, Dario Nanni, Presidente della Commissione Giubileo della Città Metropolitana di Roma Capitale e l'Onorevole Naike Gruppioni.

Presente anche una delegazione dell'Università di Pisa, a testimonianza del coinvolgimento del mondo accademico su questi temi strategici.

Nel corso del pomeriggio si sono alternati tre panel di alto livello su "Sfida per l'Europa", "Innovazione e Clima" e "UE e Leadership climatico", con la partecipazione di esperti, accademici e rappresentanti istituzionali.

Miriam Maestroni ha dichiarato: "Oggi abbiamo la fortuna - e la responsabilità - di vivere uno di quei momenti in cui cambia il modo di guardare il mondo. La domanda non è più se il cambiamento arriverà, ma chi avrà il coraggio di guidarlo. L'Europa possiede tutto ciò che serve: competenze, ricerca, imprese, talenti e una lunga tradizione di cooperazione. Ciò di cui abbiamo più bisogno oggi è la fiducia: fiducia nella nostra capacità di innovare, di lavorare insieme e di trasformare le sfide in opportunità. L'Europa non deve scegliere tra competitività e clima. Deve dimostrare al mondo che proprio il clima può diventare la fonte della sua nuova competitività, della sua sovranità e della sua prosperità. Il futuro apparterrà a chi lo costruisce".

L'evento, promosso da E5T, Associazione Ambiente Vivo, Trinità dei Monti Think Tank, Milton Friedman Institute, Geoprism e Club Italie-France, si è concluso nella cornice storica di Palazzo Valentini con un messaggio di ottimismo e concretezza: l'Europa ha tutte le carte in regola per guidare la grande trasformazione del XXI secolo, trasformando la sfida climatica nella sua nuova opportunità di leadership e prosperità condivisa.

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Papa a Lampedusa, parroco: garantire viaggi sicuri a chi rischia vita

Lampedusa, 3 lug. (askanews) - "La richiesta alle istituzioni e alla politica è sempre la stessa: che vengano garantiti i viaggi sicuri e i corridoi umanitari alle persone che rischiano realmente la vita in un viaggio della speranza": così don Carmelo Rizzo, parroco di Lampedusa, alla vigilia della visita di Papa Leone a Lampedusa, domani mattina.

Sentimenti di "trepidazione, gioia, gratitudine" per la visita del Papa Leone, è il secondo pontefice che arriva in "questo lembo di terra"; un segno di "attenzione verso ciò che fa la Chiesa". La visita di Leone si inserisce in un "messaggio di continuità" sul tema dei migranti, ha concluso don Carmelo.

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Dai dolcetti alle strade chiuse, Ankara si prepara per il summit NATO

Ankara, 3 lug. (askanews) - Ad Ankara ultimi preparativi in vista del vertice NATO in programma nella capitale turca il 7 e 8 luglio 2026. Sui cartelloni in giro per la città lo slogan "Chiave per la sicurezza" in inglese e turco; o, su un altro mega-manifesto appeso a un palazzo la scritta: "Difendere insieme. Benvenuti alleati NATO".

All'aeroporto i tassisti si sono organizzati con un kit di prelibatezze turche e acqua di colonia per i partecipanti, oltre all'adesivo creato per l'evento "Benvenuti ad Ankara". "Per quanto riguarda la NATO, per accogliere al meglio i nostri ospiti, offriremo loro questi prodotti - dice un tassista mostrando l'acqua di colonia e i dolcetti tipici - così accoglieremo i nostri ospiti e rappresenteremo la nostra Ankara", aggiunge orgoglioso.

I commercianti turchi temono invece di rimetterci, con la chiusura delle strade e altre importanti misure di sicurezza:

"Lungo la strada hanno sbarrato l'ingresso delle case abusive e degli edifici dall'aspetto sgradevole. Noi commercianti ci troviamo in una situazione difficile. I clienti non possono fermarsi. Rimarremo chiusi per una settimana durante il vertice della NATO", dice ad Afp il commerciante Cem.

"Le restrizioni e le chiusure stradali legate al vertice hanno un impatto economico significativo sui piccoli commercianti e sulle imprese locali", spiega un proprietario di panetteria, anche lui di nome Cem.

"Non penso di restare ad Ankara durante il vertice. Dato che molti posti saranno chiusi, ci saranno ripercussioni anche sui trasporti, quindi penso che andrò via", afferma Demir, studente.

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Perullo nuovo presidente di UNISG nel segno di Carlo Petrini

Pollenzo, 3 lug. (Askanews) - L'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo apre una nuova fase della propria storia, raccogliendo l'eredità del fondatore Carlo Petrini e guardando al futuro. In occasione della conferenza stampa di presentazione del nuovo Presidente e Rettore, Nicola Perullo, sono state illustrate le linee guida che accompagneranno l'evoluzione dell'ateneo nei prossimi anni.

L'obiettivo è dare continuità alla visione che ha reso Pollenzo un punto di riferimento per le Scienze Gastronomiche, rafforzandone al tempo stesso il ruolo.

Abbiamo chiesto al Presidente e Rettore Perullo quale sia il lascito di Petrini e come intenda svilupparlo nel nuovo corso: "E' un lascito universale e globale, che va al di là anche dell'università di Pollenzo. Nel nostro piccolo ateneo cerchiamo di portare avanti l'idea che il cibo sia centrale per la vita umana e non solo. Attraverso il cibo si può capire molto del mondo, oltre a cambiarlo e trasformarlo nel modo più giusto".

Uno dei punti centrali sarà quello di valorizzare la ricerca, visto che la comunità scientifica di Pollenzo è già riconosciuta per l'approccio interdisciplinare, ma meno conosciuta rispetto al proprio potenziale di ricerca.

"Pollenzo è un sito meraviglioso, che ancora oggi attira tantissime persone. In uno spazio così piccolo, di poche centinaia di metri, abbiamo una concentrazione di studiosi, ricercatori, professori e professoresse che si occupano di cibo da tantissime prospettive diverse. Abbiamo oltre 50 tra professori e ricercatori, oltre a più di 150 visiting professor ogni anno" ha aggiunto Perullo.

Nel corso della conferenza è stato inoltre presentato il nuovo Vice Presidente dell'Università, Luca Martinotti: "Un periodo molto particolare per quello che abbiamo vissuto. In questo momento provo un grande senso di gratitudine verso questo luogo, verso le persone che hanno contribuito in maniera importante a fondarlo e a continuare nella sua attività e nel suo progetto, in primis sicuramente il nostro fondatore Carlo Petrini, che ho avuto la fortuna, negli ultimi 7 anni, di affiancare in maniera costante. E poi un grande senso di gratitudine anche verso il nostro nuovo Presidente e Rettore Nicola Perullo".

L'ambizione è rendere l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo il più autorevole centro dedicato allo studio del cibo in una prospettiva olistica, rafforzando ricerca, formazione e infrastrutture.

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