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Trump: molto deluso dalla Nato ma non abbiamo bisogno di nessuno

di TMNews martedì 7 luglio 2026
1' di lettura

Milano, 7 lug. (askanews) - Donald Trump si è detto molto "deluso dalla Nato". Il presidente americano lo ha detto da Ankara alla vigilia del summit dell'Alleanza. "Non siamo stati trattati bene. Perché abbiamo fatto qualcosa in Iran. Non abbiamo bisogno dell'aiuto di nessuno. Non lo volevo nemmeno. Ma prima ancora che potessi chiederlo, mi hanno detto che non sarebbero stati lì", ha concluso Trump.

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GB, il principe Harry perde la battaglia legale contro i tabloid

Londra, 7 lug. (askanews) - Il diritto di cronaca prevale su quello alla privacy. Harry, il Duca del Sussex, insieme ad altre celebrità di spicco come Elton John hanno perso la causa intentata contro l'editore del Daily Mail, accusato di aver reperito e diffuso notizie nell'arco di due decenni e di aver violato la privacy del Duca e degli altri vip ricorrendo a una serie di metodi illeciti per ottenere le informazioni.

L'Alta Corte britannica, con una sentenza che farà storia e che probabilmente è destinata a porre fine a nuovi contenziosi legati allo scandalo delle intercettazioni telefoniche illegali, ha respinto infatti tutte le accuse.

Il principe, nel corso del procedimento, aveva rilasciato una testimonianza commovente, in cui diverse personalità di spicco, tra cui la pop star Elton John e l'attrice Elizabeth Hurley, hanno accusato l'editore del tabloid di aver violato la loro privacy.

Ma il giudice Nicklin ha sostenuto che per la Corte le notizie erano lecite, e ha respinto l'azione legale multimilionaria.

Si tratta della terza, e probabilmente ultima, causa intentata dal Duca di Sussex nella sua aspra battaglia legale contro i tabloid britannici, che ha ulteriormente inasprito i rapporti con la famiglia reale. Harry ha sempre accusato la stampa scandalistica di essere responsabile della morte della madre Diana e di aver reso la vita della moglie Meghan un inferno.

Harry, 41 anni, è stato coinvolto anche in altre controversie legali, tra cui quella relativa alla sua protezione da parte della polizia in Gran Bretagna dopo il suo clamoroso ritiro dagli impegni reali di primo piano sei anni fa.

Per il principe cadetto dunque inizia male la visita di cinque giorni in Gran Bretagna in cui al momento non è accompagnato da moglie e figli. Chi si aspettava un riavvicinamento con il padre Re Carlo III e il fratello resterà deluso, all'orizzonte sembrano esserci solo nuove tensioni in casa Windsor.

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Equitazione, SIR La Farnesina tra centenari e omaggio a campione Bucci

Roma, 7 lug. (askanews) - Una serata all'insegna della storia, della tradizione e dell'eccellenza sportiva quella che si è svolta lunedì sera presso il circolo SIR La Farnesina a Roma, dedicata a tre prestigiosi centenari che hanno segnato il percorso dello sport equestre italiano: i 100 anni della FISE - Federazione Italiana Sport Equestri, del Concorso Ippico Internazionale di Piazza di Siena e della SIR - Società Ippica Romana, tre istituzioni che da un secolo rappresentano un punto di riferimento per l'equitazione nazionale.

Ad accogliere gli ospiti nel prestigioso circolo romano è stato il presidente della SIR La Farnesina, Pierluca Impronta, che ha ribadito "i valori della memoria, riconoscenza e orgoglio sportivo nel segno di una tradizione che continua a guardare al futuro con entusiasmo e ambizione e l'impegno del circolo a sostegno della crescita del movimento equestre nazionale in sinergia con la Federazione".

Fondata nel 1926, la SIR - Società Ippica Romana, la più antica scuola di equitazione di Roma e una delle prime d'Italia, dove sono nate e cresciute leggende come i mitici fratelli Piero e Raimondo D'Inzeo, Graziano Mancinelli - rappresenta da un secolo uno dei punti di riferimento dell'equitazione italiana.

Momento particolarmente emozionante della serata è stato l'omaggio a Piergiorgio Bucci, campione italiano e protagonista della storica vittoria nel Rolex Gran Premio Roma, un successo che, dopo diversi anni, ha riportato il tricolore sul gradino più alto del podio di Piazza di Siena. A presentare il fuoriclasse azzurro, il presidente della FISE, Marco Di Paola che nell'evidenziare l'importanza storica della ricorrenza ha sottolineato il valore sportivo e simbolico di un risultato conquistato proprio nell'edizione del centenario di Piazza di Siena, una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative dello sport equestre italiano degli ultimi anni.

Nel corso della serata è intervenuto anche l'amministratore Delegato di Sport e Salute S.p.A., Diego Nepi Molineris, che ha espresso il proprio apprezzamento per il grande percorso di crescita e valorizzazione intrapreso dalla SIR La Farnesina sotto la guida di Pierluca Impronta, complimentandosi con lui e con tutta la squadra per l'impegno e il coraggio con cui hanno restituito nuova vita a una realtà straordinaria, parte integrante del Foro Italico e della storia di Roma. Ha poi preso la parola il segretario generale della FISE, Simone Perillo, che ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla straordinaria riuscita della 92esima edizione dello CSIO di Roma - Piazza di Siena.

Piergiorgio Bucci, nato a L'Aquila, occupa oggi il 15esimo posto del ranking mondiale FEI, confermandosi il miglior atleta azzurro del salto ostacoli. Il suo straordinario momento di forma è stato ulteriormente consacrato dalla recente vittoria nel prestigioso Gran Premio Rolex di La Baule, riportando l'Italia nell'albo d'oro della competizione a oltre quarant'anni dall'ultimo successo italiano e dal secondo posto conquistato al Longines Global Champions Tour 2026 pochi giorni fa nella tappa di Montecarlo.

Dal 2026 Bucci, veste anche i colori della SIR La Farnesina, ricoprendo il duplice ruolo di direttore agonistico e cavaliere di punta del circolo.

(copyright immagini Ludovica Montino)

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Zucchero annuncia il gran finale di Baila 25th a San Siro nel '26

Bologna, 7 lug. (askanews) - Zucchero re del palcoscenico, con una carriera mastodontica alle spalle, continua a fare numeri da record ma soprattutto conferma tutta la sua carica dal vivo. Con il tour negli stadi sta celebrando 'Baila (Sexy Thing) 'a 25 anni dall'uscita del singolo, una delle hit più amate del repertorio di Fornaciari, nel 2027 ci sarà un grande evento a chiudere i festeggiamenti: Baila a San Siro, il gran finale, in programma il 10 giugno allo Stadio Meazza di Milano.

"Siamo in giro con il tour di Baila da un po', in tutta Europa, abbiamo fatto anche gli Stadi. A celebrare il gran finale a San Siro, come sai, è sempre una cosa molto emozionante. L'altra volta abbiamo fatto un gran concerto bellissimo, è piaciuto a tutti e tutti ci hanno chiesto perché non fai baila a San Siro e quindi andremo a San Siro".

Nel futuro di Adelmo 'Sugar' Fornaciari c'è ancora tanta musica e si prepara a nuove sfide: nel 2027-2028 potrebbe festeggiare i 40 anni di Blues all'Arena di Verona.

"Mi piacerebbe tanto perché tornare all'Arena, che è sempre un posto magico ovviamente, che mi ha dato anche tanto, con un album come Blues, che comunque è stato l'album che mi ha consacrato, che mi ha fatto conoscere in giro per il mondo con brani come Senza una Donna, Libidine, Con le mani, penso che possa essere un evento molto bello, molto entusiasmante, molto emozionante".

Zucchero è capace di far cantare e ballare il pubblico di ogni generazione con una musica potente e autentica.

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Scuola Superiore Sant'Anna presenta il piano strategico 2026-2031

Pisa, 7 lug. (askanews) - Un'alleanza strutturale tra i poli del sapere di Pisa, il consolidamento del progetto sulla mobilità sociale per gli studenti meritevoli, la creazione di un polo dell'innovazione per accompagnare il progresso tecnologico del Paese e un forum sulla politica internazionale entro il 2028. Sono questi i quattro progetti speciali su cui la Scuola Sant'Anna di Pisa intende investire nei prossimi anni attraverso il suo Piano Strategico 2026-31, il documento programmatico con cui l'ateneo d'eccellenza segna la sua traiettoria.

Il Piano si inserisce in una fase di forte crescita, come testimoniano i dati del 2025: oltre 870 unità di personale, circa 700 allieve e allievi tra Corsi Ordinari e PhD, 590 progetti di ricerca attivi, 767 prodotti scientifici, oltre 250 famiglie brevettuali, 42 spin-off e proventi complessivi vicini ai 100 milioni di euro. Risultati che confermano la solidità del modello Sant'Anna e segnano l'inizio di una nuova fase, orientata a consolidare la crescita, rafforzare i processi e accrescere il riconoscimento nazionale e internazionale dell'Ateneo.

A spiegare quale sarà la direzione della Scuola durante il suo mandato, il rettore Nicola Vitiello: "La Scuola Sant'Anna ha bisogno di consolidare quanto è stato fatto negli ultimi anni, sia dal punto di vista infrastrutturale che di massa critica della ricerca, garantendo sostenibilità nel medio termine e cercando di progettare con quelli che oggi abbiamo definito i progetti speciali. Insomma, il futuro del proprio Ateneo, di sé stessa, ma anche di garantire un maggiore impatto all'interno della società e nel Paese".

Un progetto che si articola in quattro grandi iniziative trasversali ad alta visibilità e impatto, capaci di integrare competenze e strutture diverse e di accelerare l'attuazione del Piano su obiettivi specifici. A entrare nel dettaglio dei progetti, la prorettrice vicaria della Scuola Sant'Anna, Gaetana Morgante: "I quattro progetti principali del piano strategico sono, innanzitutto, il sistema universitario della ricerca pisano, un sistema che consenta di mettere in connessione e di rafforzare ancora di più il coordinamento tra istituzioni universitarie della ricerca e del territorio. Secondo progetto quello merito e mobilità sociale, che vuole consentire a studenti di alto merito, ma provenienti da contesti difficili, di sfruttare comunque l'opportunità dell'università. Il terzo progetto è l'innovation hub, un polo dell'innovazione dove le tecnologie di frontiera, che abbiamo sviluppato alla scuola, possano essere messe a disposizione della collettività. Last but not least il Sant'Anna forum, un momento di discussione e confronto".

Una tabella di marcia che guarda al 2031 e con cui la Scuola Sant'Anna prova a rafforzare il proprio ruolo non solo come centro di eccellenza nella ricerca, ma anche come protagonista del dibattito scientifico, tecnologico e istituzionale del Paese.

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