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Sport equestri, progetto Fise "Road to Los Angeles"

di TMNews mercoledì 8 luglio 2026
2' di lettura

Roma, 8 lug. - Grande novità nel mondo degli sport equestri: la Federazione Italiana Sport Equestri presenta "Road to Los Angeles", una strategia orientata al futuro per accompagnare il cammino sportivo dei binomi azzurri. Con questa iniziativa la FISE segna una svolta, introducendo nella propria gestione un approccio di tipo "corporate", volto a sostenere e raggiungere un unico grande obiettivo comune: supportare gli atleti verso i Giochi Olimpici 2028.

Dalle qualifiche al sogno olimpico: i tre pilastri del progetto Il progetto guiderà i binomi azzurri degli sport equestri dalle imminenti gare di qualifica fino all'ambizioso traguardo dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Los Angeles 2028. Questo percorso d'eccellenza si distingue per tre pilastri: un sistema innovativo e meritocratico che riserva risorse specifiche agli atleti di interesse federale; una partnership che unisce cavalieri, proprietari, sponsor e Federazione, ciascuno con ruoli definiti ma tutti uniti verso la qualificazione olimpica; il "Diario di Bordo", uno strumento di aggiornamento in tempo reale che trasforma i partner commerciali da semplici finanziatori a protagonisti attivi del team.

La visione della FISE: gli interventi della presentazione "Road to Los Angeles 2028 non è solo un progetto sportivo - ha detto il Presidente FISE Avv. Marco Di Paola - ma un piano aziendale che guarda al futuro di tutto il movimento. Oggi presentiamo un percorso di crescita che unisce per la prima volta la filiera e gli sponsor, investendo su giovani, programmazione e continuità per costruire binomi sempre più competitivi."

"Il lavoro tecnico verso i Giochi di Los Angeles è in corso - ha dichiarato il Direttore Sportivo FISE Francesco Girardi - e l'obiettivo più immediato sono le gare di selezione per l'ottenimento dei pass di qualifica nelle discipline olimpiche (Salto Ostacoli e Concorso Completo) e paralimpiche (Paradressage). Grazie a questa pianificazione strutturata, garantiremo ai nostri migliori talenti criteri trasparenti, monitoraggi costanti e risorse mirate."

"Le Olimpiadi sono un patrimonio unico di valori, sacrificio e responsabilità - ha aggiunto Mauro Checcoli, medaglia d'oro individuale e a squadre di Concorso Completo a Tokyo 1964. Questo nuovo progetto federale ha il grande merito di proteggere e valorizzare questo patrimonio, offrendo ai giovani una strada meritocratica e una struttura solida per raccogliere e trasmettere la nostra grande eredità sportiva."

"Per ottenere risultati di rilievo - ha commentato il Segretario Generale FISE Simone Perillo - serve un progetto solido anche fuori dal campo, ispirato dall'obiettivo di promuovere congiuntamente l'eccellenza dei nostri atleti con l'eccellenza del Made in Italy della filiera equestre. Con 'Road to Los Angeles 2028' diamo vita a un ecosistema sostenibile tra sport e imprese, dove i partner fanno squadra con atleti, proprietari e dirigenza federale. L'obiettivo comune è chiaro: valorizzare il brand della Nazionale e supportare concretamente l'intero movimento."

Unendo l'eredità della nostra storia a una programmazione d'avanguardia, la FISE apre la strada a una nuova stagione per gli sport equestri italiani. Il viaggio è iniziato: l'obiettivo è portare il tricolore a brillare sotto i riflettori di Los Angeles 2028.

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Vietti: Finanziarie radicate nei territori e proiettate in Europa

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"Oggi festeggiamo gli Stati Generali delle Finanziarie Regionali e lo facciamo in una prospettiva tutta internazionale: firmiamo un protocollo d'intesa con Cassa Depositi e Prestiti, SIMEST e SACE, cioè quelle istituzioni che sostengono, in particolare, le nostre imprese nel commercio estero. Le Finanziarie Regionali - afferma Vietti - non sono più semplici erogatori di fondi, ma infrastrutture fondamentali per la crescita del Paese. È necessario che acquisiscano uno status giuridico più chiaro e definito, che abbiano una rappresentanza più forte in Europa e che partecipino alla programmazione dei fondi europei, indispensabili per far funzionare meglio tutto il nostro sistema imprenditoriale, in particolare quello delle piccole e medie imprese".

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Rispetto ai precedenti i nuovi PAI semplificano burocrazia e uniformità delle regole, definendo un quadro comune di conoscenze, regole e priorità per la prevenzione e la gestione del rischio idraulico e da frana.

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Proteggere il territorio oggi con regole chiare e uniformi è il regalo più grande che si possa fare alle generazioni di domani, per far sì che il nostro Paese non sia più sinonimo di fragilità, ma una terra di rinnovata e stabile bellezza.

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