Obesità, si accende l'allarme per le giovani donne
Roma, 9 lug. (askanews) - Dal 3.6% del 2016 al 6.3% odierno. In 10 anni l'obesità tra le donne appartenenti alla fascia d'età 18-34 ha subito un'impennata preoccupante. È questo uno dei dati che emerge dai dati ISTAT 2025, evidenziati e discussi all'ottavo incontro dell'Italian Barometer Obesity Forum, tenutosi presso la Sala degli Atti Parlamentari della Biblioteca del Senato. Grazie all'iniziativa della Sen. Daniela Sbrollini, è stato possibile riunire istituzioni, associazioni di pazienti ed esperti del settore per delineare le iniziative da concretizzare all'interno di uno scenario preoccupante.
L'intervista a Paolo Sbraccia, Presidente di IBDO Foundation, Università di Roma Tor Vergata: "Quest'anno c'è il dato di un raddoppio della prevalenza di obesità nella fascia 18-34, soprattutto nelle donne. Qualche anno fa eravamo particolarmente preoccupati dell'obesità infantile e lo siamo tuttora: un bambino su quattro è obeso, ed è un dato che in qualche modo segue il gradiente nord-sud. È una fascia che certamente va attenzionata anche perché riguarda la donna in età fertile.
Nel biennio 2024-2025, in Italia, oltre un minore su quattro tra i 3 e i 17 anni (26,0%) è in eccesso di peso, con un picco del 32,3% tra i bambini di 3-10 anni.
Le parole di Eligio Linoci, Presidente della Mattina Dopo e Vice Presidente FIAO: "Io mi concentrerei sull'obesità infantile, giovanile. Adesso ci vogliono le azioni, abbiamo fatto la legge che ha consacrato l'obesità come malattia cronica multifattoriale e recidivante, adesso ci vogliono le azioni, quindi ci vogliono tutte quelle dinamiche per poterla attuare, poterla mettere in pratica e sicuramente poter dare un equo servizio di cura verso tutti i pazienti."
Tutti dalla stessa parte per combattere la malattia dell'obesità. Tema centrale dell'incontro è stata la necessità di unire le forze per non sottovalutare quella che è, a tutti gli effetti, un'epidemia globale.
Il commento di Jens Pii Olesen, General Manager e Vice President Novo Nordisk Italia: "L'obesità rappresenta una sfida enorme a livello globale: ne soffrono più di un miliardo di persone in tutto il mondo, per non parlare dei miliardi di persone con eccesso di peso. L'obesità è correlata a più di 200 malattie ed è essa stessa una patologia. Ed è connessa al più grande killer del mondo: le malattie cardiovascolari. Quindi è qualcosa che tutti noi dobbiamo prendere estremamente sul serio se vogliamo cambiare la salute nel mondo".
A dare risalto all'incontro, l'intervento anche del Ministro della Salute Orazio Schillaci, con la ribadita volontà a continuare la lotta all'obesità anche grazie al Piano Nazionale della Prevenzione 2026-2031, che mira ad unificare gli universi di sport, alimentazione, prevenzione e scuola per promuovere stili di vita sani fin dalle giovanissime età.