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Anna dei record, l'artista più ascoltata da due anni: il nuovo album

di TMNews venerdì 10 luglio 2026
2' di lettura

Milano, 10 lug. (askanews) - Anna non ha rivali, da 2 anni è l'artista femminile più ascoltata in Italia; è più di un fenomeno generazionale, è stata capace di conquistare il pubblico delle giovanissime e poi di imporsi e farsi rispettare come rapper. Ora esce con il suo nuovo album "Million Dollar Babe".

"Diciamo che questo album nasce raccogliendo la mia musica da due anni a questa parte, è un po' un bazar di tutte le cose diverse che ho fatto. C'è tanta sperimentazione, ricerca del suono e grazie a Miles abbiamo tirato fuori questo progetto. La "Million Dollar Babe" è una ragazza che col tempo ha imparato a darsi valore, non solo valore materiale ma anche a livello di autostima, livello di confidence in se stessa e a livello anche di maturità personale".

E' artista dei record con 44 dischi di platino e 11 dischi d'oro, il nuovo singolo "White Girl Wasted" è già una delle hit più amate di questa estate.

""White Girl Wasted" è un luogo comune di una ragazza che si diverte, si sfascia a ballare, diciamo che si è associato a un momento di svago in discoteca".

E' capace di unire un look sensuale e trasgressivo ad un'immaginario legato al mondo dei manga in stile Hello Kitty. La Vera Baddie è cresciuta ma resta fedele a se stessa.

"Io non sono cambiata molto, però sicuramente mi sento più matura quindi sì, sono più cresciuta diciamo"

E' l'idolo delle ragazze che in lei vedono un modello di riferimento potente, Anna si dice femminista nei fatti.

"Io vorrei essere presa ad esempio per le cose positive che trasmetto, ovviamente non sono una persona perfetta"

Anna ha un rapporto strettissimo con il suo pubblico e in vista della tourneè estiva e poi del tour nei palazzetti in autunno è al lavoro per uno show sorprendente.

"Sicuramente, visto come dicevi tu, che le mie fan si emozionano molto ai miei concerti, sono veramente "cute". Mi piacerebbe coinvolgere tutti di più e fare in modo che il live sia più interattivo possibile. Regalare un bello show che si possono portare dietro".

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Pecoraro Scanio: dopo incendi in Andalusia allerta per Sicilia e Sud

Roma, 10 lug. (askanews) - Dalla Sicilia abbiamo lanciato la campagna "Stop Incendi Boschivi 2026", scegliendo simbolicamente uno dei territori che, secondo le analisi europee, è tra i più esposti al rischio di incendi e la collaborazione con associazioni locali come Fenice Verde.Oggi, alla luce del dramma che ha colpito l'Andalusia, è necessario rilanciare con ancora maggiore forza questo appello . Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde ed ex Ministro dell'Ambiente e delle Politiche Agricole, esprimendo da palazzo Montecitorio solidarietà al popolo andaluso e alla Spagna per le vittime e i devastanti incendi che stanno colpendo il Paese.

Gli incendi boschivi non possono più essere affrontati come emergenze isolate. Sono una conseguenza sempre più evidente della crisi climatica e richiedono una risposta coordinata a livello europeo. Occorre costruire una vera strategia comune dell'Unione Europea, capace di rafforzare prevenzione, monitoraggio e capacità di intervento rapido nelle aree mediterranee maggiormente esposte.

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Per il Presidente della Fondazione UniVerde è ora indispensabile rafforzare anche il ruolo del volontariato e delle comunità locali.

In Sicilia ho conosciuto realtà come l'associazione Fenice Verde, impegnata nella riforestazione e nella sensibilizzazione dei cittadini. Queste esperienze devono essere sostenute e valorizzate. La lotta agli incendiari deve diventare una grande battaglia civile, con la stessa determinazione con cui l'Italia ha combattuto la criminalità organizzata.

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Infine, l'appello alle istituzioni europee: Serve una vera forza operativa mediterranea dell'Unione Europea dedicata agli incendi boschivi, con uomini, mezzi aerei e risorse condivise, pronta a intervenire tempestivamente oltre i confini nazionali. Lo abbiamo visto in Grecia, lo vediamo oggi in Spagna: non possiamo limitarci a contare i danni e piangere le vittime. La prevenzione deve diventare la priorità assoluta, insieme alla certezza della pena per chi devasta deliberatamente il nostro patrimonio naturale.

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Peschiera del Garda, la caserma Unesco rinasce dopo otto secoli

Bologna, 10 lug. (askanews) - Per secoli è stata fortezza, poi caserma e carcere militare. Ora l'ex Caserma XXX Maggio di Peschiera del Garda si prepara a diventare uno degli indirizzi del turismo di lusso sul lago. Tredicimila metri quadri nel cuore del sito Patrimonio dell'Umanità UNESCO delle fortificazioni venete, che nel 2027 riapriranno come albergo a cinque stelle. E gli scavi, prima del cantiere, hanno riportato alla luce resti romani, un canale medievale e le tracce di una torre ezzeliniana.

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Il recupero è voluto dalla proprietà Freedom Property; la gestione andrà a TH Group. Centonove camere, quattro piscine, una spa da quattromila metri quadri e una darsena privata affacciata sull'acqua. Ma il dato che pesa sul territorio è un altro: oltre cento posti di lavoro e una struttura aperta dodici mesi l'anno, in un mercato - quello dell'alta gamma - che oggi in Italia attira quasi quattro nuovi progetti alberghieri su dieci.

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