CATEGORIE

Energia, Toto (Renexia): da 2032 energia con Med Wind

di TMNews sabato 11 luglio 2026
1' di lettura

Roma, 11 lug. (askanews) - Per Riccardo Toto, Direttore Generale di Renexia, "La minaccia climatica impone scelte responsabili e rende pericoloso l'atteggiamento dei negazionisti ideologici che rallentano il progresso del Paese. L'eolico marino galleggiante d'altura è oggi un pilastro imprescindibile del mix energetico nazionale, con costi ormai in linea con il gas. Questa tecnologia è capace di generare nuova profondità industriale attraverso filiere dedicate, occupazione qualificata e benefici diretti per l'economia nazionale. D'altro canto, il progetto Med Wind nasce da un percorso di condivisione con il territorio, condizione essenziale per ogni opera strategica, confronto a cui Renexia resta costantemente aperta purché fondato su dati certi e analisi scientifiche. Solo così la Sicilia può trasformare la minaccia climatica in una vera opportunità di sviluppo sostenibile".

Toto, intervenuto a Trapani al convegno "Sicilia tra minaccia climatica e opportunità. Energia, paesaggio, pesca e sviluppo: come costruire una transizione condivisa", ha sottolineato come entro il 2032 sarà possibile cominciare a produrre energia dal parco Med Wind.

L'evento è stato promosso da Fondazione UniVerde, CNR-DSSTTA (Dipartimento di Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l'Ambiente), Stazione Zoologica Anton Dohrn - Sicilia e CNR-IRBIM (Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine) con il patrocinio del Libero Consorzio di Trapani.

tag

Ti potrebbero interessare

Trump: "Pronti a distruggere l'Iran, se tentassero di assassinarmi"

Roma, 11 lug. (askanews) - "Mille missili sono pronti e puntati contro la Repubblica Islamica dell'Iran, e migliaia di altri seguiranno immediatamente, qualora il governo iraniano mettesse in atto la sua minaccia, pronunciata in molti angoli del mondo, di assassinare, o tentare di assassinare, il presidente in carica degli Stati Uniti d'America, in questo caso, ME!": lo ha scritto il presidente degli Stati Uniti , Donald Trump, sul suo account di Truth Social.

"Gli ordini sono già stati impartiti e l'esercito statunitense è pronto, disposto e in grado, per un periodo di un anno, prorogabile, di decimare e distruggere completamente tutte le regioni dell'Iran", ha promesso Trump.

Il presidente Usa aveva già affermato ieri di aver ordinato una campagna di bombardamenti senza precedenti contro l'Iran nel caso dovesse essere vittima di un attentato.

TMNews

Spagna, terzo giorno del devastante rogo in Andalusia: almeno 12 morti

Roma, 11 lug. (askanews) - Almeno 12 persone sono morte nell'incendio scoppiato il 9 luglio a Los Gallardos, nel sud della Spagna, mentre altre 23 risultano ancora non localizzate. Gli uomini dell'Unità Militare di Emergenza (UME) spagnola hanno trascorso la notte tra venerdì e sabato a combattere le fiamme, definite dalla stampa spagnola "il rogo più letale mai registrato in Andalusia e uno dei più gravi degli ultimi decenni in Spagna".

L'incendio ha costretto all'evacuazione oltre 1.400 residenti. La principale ipotesi investigativa riguarda la caduta di una linea elettrica.

"La mancata osservanza delle raccomandazioni, probabilmente, ha provocato questo numero di morti", ha affermato il presidente della giunta dell'Andalusia, Juan Manuel Moreno, indicando la possibilità che le vittime siano rimaste intrappolate dalle fiamme per non avere seguito le indicazioni delle autorità.

Le fiamme hanno distrutto circa 4mila ettari e nella serata di venerdì continuavano ad avanzare senza controllo nell'interno della provincia. Il fuoco si è propagato rapidamente in un'area impervia, con abitazioni isolate e popolazione dispersa sul territorio.

Le prime 7 vittime sono state trovate nella notte. Altre 4 persone sono state localizzate all'interno di un'auto e un'altra è stata trovata su una strada agricola. Proseguono le identificazioni: secondo le autorità, sono in maggioranza stranieri residenti o turisti, una persona aveva nazionalità spagnola.

TMNews

Scoperta a Napoli centrale delle truffe agli anziani

Roma, 11 lug. (askanews) - Da questo appartamento di Napoli, attrezzatissimo con pannelli fonoassorbenti e sistema di videosorveglianza abusivo, partivano le telefonate che dovevano inscenare il raggiro della falsa rapina in gioielleria: per questo, una coppia di italiani, 26 e 28 anni, ritenuti punto di riferimento dell'organizzazione dedita a truffe e furti in tutto il Paese, è stata denunciata dopo le indagini della polizia, tra cui il Pool Anti Truffe della Procura di Milano e il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Napoli (C.O.S.C.).

Secondo gli inquirenti, gli autori si spacciavano per appartenenti alle Forze dell'Ordine, comunicando a vittime soprattutto anziane che l'auto di un loro famigliare era stata avvistata nei pressi di una gioielleria rapinata, spingendole a consegnare preziosi e denaro per necessarie "verifiche".

Sono stati ricostruiti 33 episodi, commessi in diverse regioni, ma con particolare frequenza a Milano e Roma.

TMNews

"Integrazione": convegno Lega alla Camera su islamismo politico

Roma, 11 lug. (askanews) - Organizzato alla Camera dei Deputati dal Dipartimento per

l'Integrazione delle Comunità Straniere della Lega, dall'Istituto Milton Friedman (Roma) e da Trends Group (Abu Dhabi), l'evento "Integrazione: le implicazioni della presenza dei Fratelli Musulmani in Europa" ha riunito rappresentanti istituzionali e studiosi per analizzare il fenomeno dell'islamismo politico e il suo impatto sulle democrazie europee.

L'evento, moderato dal direttore de Il Tempo Daniele Capezzone, ha visto gli interventi di Souad Sbai, promotrice dell'iniziativa; Mohammed Abdulla al-Ali, CEO di TRENDS Global Group; i ricercatori senior di Trends Hamad al-Hosani e Badriya al-Riyami; Alessandro Bertoldi, direttore esecutivo dell'Istituto Friedman; il geopolitologo Alexandre Del Valle. Nel video il commento di Dario Peirone, direttore generale dell'Istituto Milton Friedman.

I relatori hanno approfondito il ruolo della Fratellanza Musulmana, le strategie di diffusione dell'ideologia anche attraverso il digitale e l'importanza della ricerca. Gli Emirati Arabi Uniti, come evidenziato da tutti i relatori, rappresentano oggi un modello di successo nella lotta contro la minaccia rappresentata dall'Islam politico soprattutto in Europa.

L'Istituto Friedman e Trends Group hanno siglato poi un memorandum che ha avviato una collaborazione strutturata tra il think thank italiano e quello emiratino. Ad entrambi gli eventi ha preso parte l'Ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti a Roma, S.E. Abdulla Ali AlSubousi.

TMNews