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Russia: "Vertice dei volenterosi è coalizione dei guerrafondai"

di TMNews lunedì 13 luglio 2026
1' di lettura

Mosca, 13 lug. (askanews) - La Russia definisce il vertice di Parigi, che riunisce il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e i suoi principali alleati - la cosiddetta "Coalizione dei volenterosi" - "coalizione dei guerrafondai". "Si cullano nella profonda illusione che sia possibile infliggere una sconfitta strategica al nostro Paese", afferma il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov.

"Direi che è una coalizione di guerrafondai, direi che è una coalizione di guerrafondai. È quel gruppo di Paesi che non vuole la pace e vuole proseguire la guerra. E si illudono profondamente di poter infliggere una sconfitta strategica al nostro Paese", ha dichiarato Peskov.

"Naturalmente monitoreremo la situazione molto da vicino. Sono Paesi che stanno intraprendendo azioni ostili contro la Russia, quindi seguiremo la vicenda con grande attenzione", ha aggiunto.

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Droni in volo sopra Vulcano per studiare i gas e prevedere le eruzioni

Milano, 13 lug. (askanews) - Droni in volo sopra il cratere dell'isola di Vulcano per studiare i gas emessi dal vulcano. Al largo della Sicilia, ricercatori di Francia e Germania stanno sperimentando nuovi sistemi di monitoraggio che combinano sensori installati sui droni e strumenti a terra.

L'isola delle Eolie è stata scelta come prima tappa della campagna di test, che proseguirà nei prossimi giorni sull'Etna, dove il team metterà alla prova le apparecchiature in condizioni più impegnative. "Il bello di volare qui a Vulcano è che abbiamo un flusso di gas molto costante e affidabile, quindi possiamo avere dati dai sensori molto affidabili. Questo è un buon punto di partenza per la campagna e per far funzionare tutti i sistemi. Sull'Etna è un po' più complicato, quindi saremo ben preparati quando arriveremo lì", ha spiegato Jonas Krajewski, studente dell'Università Johannes Gutenberg di Magonza.

Oltre ai droni, i ricercatori stanno sviluppando anche strumenti automatici da utilizzare a terra, così da raccogliere un numero crescente di misurazioni senza dover operare continuamente nelle aree più esposte. "Una delle ragioni per cui misuriamo gas e particelle è capire meglio l'impatto delle eruzioni e delle emissioni vulcaniche sull'atmosfera. Un'altra è cercare di prevedere le eruzioni, perché la composizione dei gas può cambiare prima che un'eruzione si verifichi", ha sottolineato Tjarda Roberts, ricercatrice del CNRS di Parigi.

La campagna di ricerca punta a verificare sul campo l'efficacia di questi sistemi automatici, che potrebbero rendere il monitoraggio dei vulcani più continuo e più sicuro per chi li studia.

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Un "tuffo della fede" in omaggio ad Assassin's Creed in Sardegna

Milano, 13 lug. (askanews) - Un tuffo da 20 metri per ricreare uno dei gesti più celebri dei videogiochi. Durante la tappa italiana della World Aquatics High Diving World Cup 2026, a Porto Flavia, nel Sulcis, il campione romeno Catalin Preda ha reso omaggio ad Assassin's Creed Black Flag Resynced eseguendo il celebre "Salto della Fede".

Nei panni del pirata Edward Kenway, protagonista del videogioco, Preda si è lanciato dalla scogliera con alle spalle una bandiera nera, rievocando una delle scene più riconoscibili della saga di Ubisoft.

L'esibizione ha fatto da prologo alla due giorni della Coppa del Mondo di tuffi dalle grandi altezze, che ha portato a Porto Flavia quaranta atleti provenienti da diciassette Paesi. Dalla piattaforma naturale, gli high diver hanno affrontato salti da 20 metri, raggiungendo velocità superiori agli 85 chilometri orari prima dell'ingresso in acqua.

A conquistare la vittoria finale sono stati il britannico Aidan Heslop nella gara maschile e la statunitense Kaylea Arnett in quella femminile.

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Al No Borders Music Festival suonano Tom Smith ed Elvis Costello

Laghi di Fusine, 13 lug. (askanews) - Il suggestivo scenario dei Laghi di Fusine ha ospitato il weekend di apertura della 31 edizione del No Borders Music Festival. Sabato, Tom Smith (Editors) ha inaugurato la rassegna spogliando all'essenziale brani come Sugar, All The Kings e Papillon. A seguire, Elvis Costello & The Imposters con Charlie Sexton hanno travolto il pubblico alternando l'energia punk di Less Than Zero e Pump It Up alle atmosfere intime di Almost Blue. Domenica, la magia è proseguita con LP (Laura Pergolizzi), che ha incantato oltre tremila spettatori con una performance potente e autentica, portando in scaletta hit come Lost On You, Girls Go Wild e One Like You. La sua voce si è fusa perfettamente con il silenzio della natura, trasformando il live in un continuo scambio tra artista e paesaggio.

Non solo musica, No Borders Music Festival è anche uno strumento di valorizzazione della tradizione culinaria locale, grazie all'edizione estiva di Ein Prosit, che durante questo fine s ettimana ha ospitato a Tarvisio: Giacomo Sacchetto (Iris Ristorante, Verona - 1 Stella Michelin), Giacomo Devoto (Locanda de Banchieri, Fosdinovo - 1 Stella Michelin), Diego Rossi (Trippa, Milano), e Francesco Brutto (Venissa, Venezia - 1 Stella Michelin).

Il festival, organizzato dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, conferma così la sua anima transfrontaliera in cui il confine diventa luogo d'incontro. I concerti riprenderanno sabato 18 luglio con il doppio live di Coez e I Patagarri. Mentre domenica 19 sarà la volta del Maestro Ludovico Einaudi che porterà la magia della sua musica tra le montagne. L'arrivo di Ludovico Einaudi al No Borders Music Festival rappresenta un incontro naturale tra la sua musica e il paesaggio: un'esperienza immersiva in cui il pianoforte solo dialoga con la natura, nello spirito che da sempre contraddistingue il festival. Il concerto è sold out.

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Iran: colloqui con mediatori in corso per evitare ulteriore escalation

Teheran, 13 lug. (askanews) - L'Iran afferma di voler proseguire i colloqui con i mediatori di Qatar, Pakistan e Oman nel tentativo di prevenire un'ulteriore escalation del conflitto con gli Stati Uniti. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei:

"Useremo tutti i mezzi a nostra disposizione per difendere i nostri interessi nazionali. Il ruolo dei mediatori è quello di proseguire gli sforzi per evitare un'escalation delle tensioni. Nei giorni scorsi siamo stati in contatto con Qatar e Oman - con cui abbiamo tenuto un incontro - e con il Pakistan; tali discussioni sono tuttora in corso".

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