Roma, 13 lug. (askanews) - Blindati della polizia per circondare l'area e agenti in assetto antisommossa: è scattato alle prime ore di lunedì il blitz della Questura per sgomberare il centro sociale anarchico Bencivenga, in via Roberto Bencivenga, quartiere di Montesacro a Roma, ri-occupato dagli anarchici capitolini nella notte tra l'11 e il 12 luglio, dopo lo sgombero di appena un mese prima, il 15 giugno scorso.
"In meno di 48 ore il Bencivenga è stato nuovamente sgomberato e la legalità è stata ristabilita", ha commentato in una nota il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, sottolineando che "lo Stato non arretra e non si lascia intimidire".
La polizia ha monitorato lo stabile dopo che gli stessi anarchici avevano diffuso in rete la notizia dell'occupazione. Intervenuti sul posto anche i vigili del fuoco che hanno picconato uno sbarramento.
La polizia ha precisato che l'attività d'ingresso è stata tutelata attraverso il "monitoraggio aereo garantito dai droni in dotazione alla Questura di Roma". Gli occupanti, circa 60, sono usciti spontaneamente dall'edificio dopo una mediazione con la Digos, e sono stati accompagnati in Questura per l'identificazione.
Lo stabile liberato è stato bonificato anche con l'impiego di unità cinofile ed è stato riconsegnato nella disponibilità del Municipio.