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Cisgiordania, bulldozer israeliani demoliscono una casa palestinese

di TMNews mercoledì 15 luglio 2026
1' di lettura

Gaza, 15 lug. (askanews) - Le forze israeliane hanno demolito con i bulldozer una casa palestinese nel villaggio di Al-Dairat, in Cisgiordania. Secondo Israele l'abitazione era stata costruita senza i permessi, mentre i proprietari sostenevano di avere un ordine della Corte Suprema che bloccava la demolizione.

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Alzheimer, diagnosi precoce al centro del confronto in Vaticano

Roma, 15 lug. (askanews) - L'Alzheimer non è solo una sfida sanitaria, ma una questione di dignità della persona, responsabilità collettiva ed equità sociale. È il messaggio emerso dall'incontro "Alzheimer: bisogno sociale, responsabilità collettiva", ospitato in Vaticano al Palazzo della Cancelleria.

Al centro del confronto il richiamo di Papa Leone XIV, secondo cui la salute non può essere un lusso per pochi, ma un diritto fondamentale che le società hanno il dovere di garantire, soprattutto alle persone più fragili. Gli esperti hanno sottolineato come le nuove terapie anti-beta amiloide aprano prospettive inedite nelle fasi iniziali della malattia, rendendo ancora più importante una diagnosi precoce. Un tema al centro del dibattito anche dopo la recente decisione della Commissione scientifica ed economica dell'AIFA di esprimersi contro la rimborsabilità di questi farmaci da parte del Servizio sanitario nazionale.

"Oggi sono disponibili nuovi farmaci per il trattamento della malattia di Alzheimer. Si tratta di terapie immunologiche basate sull'impiego di anticorpi diretti contro la proteina amiloide, ritenuta coinvolta nei meccanismi patogenetici della malattia. In Italia, questi farmaci sono stati finora utilizzati solo in un numero limitato di casi, nell'ambito di programmi di uso compassionevole. Al momento, tuttavia, l'agenzia regolatoria non si è ancora espressa sulla loro rimborsabilità" ha dichiarato Mario Zappia, Presidente Società Italiana di Neurologia (SIN).

"Oggi, durante questa conferenza, abbiamo parlato di responsabilità sociale, sottolineando come la ricerca rappresenti un investimento per la società e una responsabilità collettiva. Noi di AIRAZH riteniamo che la ricerca sia la chiave per affrontare una malattia che ha un impatto profondo sulla vita di circa un milione e mezzo di persone e di oltre tre milioni di caregiver, familiari e professionali. Siamo convinti che solo investendo nella ricerca sarà possibile trovare soluzioni efficaci a un fenomeno che comporta conseguenze rilevanti sul piano economico e sociale, oltre a incidere profondamente sul benessere emotivo e psicologico delle persone coinvolte" ha aggiunto Alessandro Morandotti, Vicepresidente Airalzh.

In Italia convivono con la malattia oltre 600mila persone e sono più di 3 milioni i familiari e caregiver coinvolti nell'assistenza.

"Abbiamo raccolto tutta la nostra esperienza accanto alle famiglie che convivono con l'Alzheimer, con l'obiettivo di offrire un sostegno a tutte le persone che, loro malgrado, si trovano ad affrontare un percorso così difficile" ha concluso Michela Morutto, caregiver di paziente con Alzheimer.

L'incontro si è concluso con un appello a rafforzare le reti territoriali dedicate alle demenze, consolidare il Fondo Alzheimer e demenze, sostenere la ricerca e garantire un accesso uniforme all'innovazione terapeutica e ai servizi di assistenza su tutto il territorio nazionale, senza lasciare sole le famiglie.

TMNews

Cina, il grattacielo mai finito: crisi, sviluppo, ombre del capitalismo

Tianjin, 15 lug. (askanews) - Doveva essere uno dei simboli della grande esplosione dell'economia cinese, con un hotel di lusso e una piscina sul rooftop. In realtà il grattacielo Goldin Finance 117 nella città portuale di Tianjin è oggi un simbolo incompiuto e mai completato della crisi che dopo il 2008 ha investito il mondo e anche la Cina, con il fallimento di banche e imprese immobiliari, come quella che costruiva questo enorme palazzo, che oggi è il più alto grattacielo al mondo non occupato, con tanto di certificazione del Guinness.

I lavori sono iniziati nel 2008, ma non sono mai arrivati a completamento e la sagoma altissima dell'edificio si staglia da quasi due decenni sul porto di Tianjin con le sue gru ferme e una sensazione di monito, ma anche una forma della malinconia per quello che doveva essere un futuro che in realtà si è capito non avere le basi su cui reggere il peso di tutta quella crescita e quello sviluppo.

E il Goldin Finance 117, che comunque le autorità locali dicono verrà completato nella prima metà del 2027, con i suoi quasi 600 metri di altezza rappresenta bene un'epoca e una visione dell'economia, che abbraccia la Cina e la sua storia millenaria, ma parla anche delle zone d'ombra del capitalismo globale e della capacità di creare delle rovine contemporanee.

TMNews

Aperta la frontiera fra Spagna e Gibilterra, stop ai controlli

Gibilterra, 15 lug. (askanews) - Pochi minuti dopo la mezzanotte, decine di persone e veicoli hanno attraversato per la prima volta senza controlli doganali il confine tra Gibilterra e la Spagna. È il primo effetto concreto dell'accordo firmato a Bruxelles tra Regno Unito, Spagna e Unione europea, che introduce la libera circolazione tra l'enclave britannica e il territorio spagnolo.

Per migliaia di lavoratori frontalieri significa dire addio alle lunghe code che per anni hanno scandito gli spostamenti quotidiani. Ogni giorno circa 15 mila lavoratori, quasi metà della forza lavoro di Gibilterra, attraversano questo confine.

"Sarà un cambiamento radicale, e credo in meglio. Non dovremo più dipendere dalle code per entrare o uscire", ha spiegato Paul, agente della dogana di Gibilterra.

L'intesa arriva sei anni dopo la Brexit e chiude un lungo negoziato sul futuro del territorio britannico, rimasto fuori dagli accordi definitivi tra Londra e Bruxelles. L'accordo non risolve però la storica disputa sulla sovranità: Gibilterra è britannica dal Trattato di Utrecht del 1713, ma la Spagna continua a rivendicarla. Dopo la chiusura della frontiera voluta dal regime di Franco nel 1969 e la riapertura completa nel 1985, l'eliminazione dei controlli segna ora una nuova fase nei rapporti tra "The Rock" e la Spagna.

TMNews

Ddl Sicurezza: fermo preventivo ai minori e norme contro mala-movida

Roma, 15 lug. (askanews) - Una stretta contro la mala-movida, un inasprimento delle pene e maggiori poteri alle forze dell'ordina. Il Consiglio dei ministri ha varato il nuovo ddl sicurezza, si tratta del quinto intervento del Governo in materia, da inizio legislatura. Il ministro dell'interno Matteo Piantedosi ha presentato le novità in conferenza stampa dopo il consiglio dei Ministri. Il provvedimento intitolato "Disposizioni in materia di sicurezza e per la prevenzione del disagio giovanile, nonché di ordinamento, organizzazione e funzionamento delle Forze di polizia e del Ministero dell'interno" estende ai minorenni il fermo (introdotto per gli adulti nei mesi scorsi) per prevenire i reati che "turbino l'ordine pubblico".

"Nel corso di operazioni di operazioni di Polizia che siano destinate alla prevenzione di reati che turbino l'ordine pubblico in luoghi caratterizzati da forte afflusso di persone come nei luoghi della cosiddetta movida e dove vi sia fondato motivo di ritenere che i soggetti possano mettere in atto condotte di pericolo per la sicurezza pubblica in relazione a circostanze come il possesso di armi o di oggetti in qualche modo indicativi di una pericolosità della persona".

Contro la cosiddetta "mala-movida" viene introdotta pure una "nuova ipotesi di avviso orale da parte del questore, con la quale si dispone anche il divieto di aggregazione" e si allargano poi le ipotesi di "arresto differito in flagranza e arresto differito come arresto facoltativo" al reato di danneggiamento.

Esclusa poi la possibilità del risarcimento del danno nelle situazioni in cui il reato venga compiuto da parte del danneggiato ed è stata introdotta anche la procedibilità d'ufficio per le lesioni agli agenti.

TMNews