CATEGORIE

Mare, Giannì (Greenpeace): serve alleanza a protezione risorse

di TMNews mercoledì 15 luglio 2026
1' di lettura

Roma, 15 lug. (askanews) - Per Alessandro Giannì (Responsabile delle Relazioni Istituzionali e Scientifiche, Greenpeace Italia), "L'ecosistema del Mediterraneo è fortemente minacciato dagli impatti di fattori come la pesca eccessiva, l'inquinamento e il cambiamento climatico. Gli attori politici, economici e sociali, in Sicilia come altrove, devono allearsi in uno sforzo concertato per proteggere e restaurare le risorse del nostro mare".

L'intervento al convegno "Sicilia tra minaccia climatica e opportunità. Energia, paesaggio, pesca e sviluppo: come costruire una transizione condivisa". L'evento è stato promosso da Fondazione UniVerde, CNR-DSSTTA (Dipartimento di Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l'Ambiente), Stazione Zoologica Anton Dohrn - Sicilia e CNR-IRBIM (Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine) con il patrocinio del Libero Consorzio di Trapani.

tag

Ti potrebbero interessare

L.elettorale, La Russa: voto alla Camera può essere modificato al Senato

Roma, 15 lug. (askanews) - "Le Critiche dalle opposizioni per le mie dichiarazioni? E' una buona notizia, ma penso che non sappiano leggere ed è strano perché Boccia è una persona intelligente", ha aggiunto La Russa sottolineando che "la devono smettere di considerare il presidente del Senato come se fosse con gli stessi doveri del presidente della Repubblica, lo sono solo nell'esercizio delle mie funzioni".

"Ieri ho parlato da presidente del Senato e ho detto che in un sistema bicamerale quello che viene votato in un ramo del Parlamento può essere cambiato nell'altro ramo del Parlamento. C'è qualcosa che non piace in questo? Me lo spieghino". Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a margine di un evento a Palazzo Giustiniani, è tornato a parlare del voto di ieri alla Camera sulla legge elettorale. "Se a qualcuno non piace riformuli la Costituzione", ha aggiunto.

TMNews

Maxi operazione contro lo spaccio a Torino: 200 identificati, 11 arresti

Torino, 15 lug. (askanews) - Oltre 200 le persone identificate, 11 arrestate, due stranieri irregolari colpiti da decreto di espulsione, 12 denunciati a vario titolo (per violazioni di provvedimenti dell'Autorità, violazione legge sull'immigrazione e invasione di terreni ed edifici). Questo il bilancio di una maxi operazione contro lo spaccio di droga, l'immigrazione clandestina e per l'ordine pubblico a Torino. La polizia ha passato al setaccio le aree del Parco Sempione, delle Piscine Sempione, dell'ex deposito ferroviario e vie limitrofe, nel quartiere Barriera Milano di Torino. Emessi anche 40 provvedimenti di allontanamento dalla zona a vigilanza rafforzata di Parco Sempione, e 14 provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane.

I poliziotti hanno inoltre sequestrato 130 grammi di crack, 100 di cocaina, 200 di ketamina, 10 di eroina, 21 hashish, 4 di Mdma, 4 gr di anfetamina e 21mila pastiglie di Rivotril.

TMNews

Il fiume Po in sofferenza, invaso dalle alghe e con poca acqua

Torino, 15 lug. (askanews) - Acqua verde e limacciosa, secche e cattivo odore, il grande fiume è in sofferenza. E' questa la situazione del Po che è ricoperto di alghe a causa delle alte temperature che ne favoriscono la proliferazione e della siccità che abbassa il livello dell'acqua. Il comune di Torino ha adottato delle misure per cercare di risolvere il problema: un escavatore solleva le piante dall'acqua e le carica su una chiatta per trasportarle via. Francesco Tresso, Assessore ai fiumi del Comune di Torino spiega il motivo di questo provvedimento:

"Gran parte di questa vegetazione è invasiva e non autoctona; in altre parole, non proviene dalle nostre acque ma da altrove e inibisce, cioè uccide, la biodiversità. Quindi c'è un motivo per cui dobbiamo combattere questa vegetazione invasiva."

La crisi del Po con l'acqua sempre più calda e povera di ossigeno interessa ormai l'intero corso del fiume, dal Piemonte all'Adriatico. Le alghe sono un problema a cui Torino cerca di dare una risposta virtuosa.

"Entrano nel ciclo dei rifiuti, quindi questo è anche un aspetto positivo perché (le alghe) diventano parte del ciclo dei rifiuti organici da cui produciamo compost. Ad oggi, abbiamo estratto più di 150 tonnellate di questo materiale a un costo ben superiore a 100.000 euro, quindi si tratta di costi che il Comune deve sostenere."

La situazione penalizza anche la navigazione del Po oltre che compromettere tutte le attività produttive che sono legate al fiume.

TMNews

"Non Vi Deluderò" è l'ultimo singolo di Silvia Mezzanotte

Roma, 16 lug. (askanews) - E' disponibile su tutte le piattaforme il video di "Non Vi Deluderò", l'ultimo singolo di Silvia Mezzanotte feat Ermes Russo che ha come protagonista MD Al Kador, un ragazzo di 17 anni proveniente dal Bangladesh, ospite di una comunità, che ha partecipato al progetto e contribuito ad ispirare il testo della canzone.

Il video girato nella Medina di Mazara da un'idea del regista Marco Billardello, con la forza di un cortometraggio, permette di vedere attraverso gli occhi di MD Al Kador e sentire cosa si agita dentro a chi ha affrontato il viaggio più difficile e la promessa, che vale una vita intera, rivolta alla sua famiglia. L'iniziativa nasce da un'intuizione di Riccardo Russo e del giovane cantautore Ermes Russo, con l'obiettivo di costruire, attraverso una serie di incontri, un brano capace di raccontare esperienze di vita, storie di adolescenti costretti a crescere in fretta per fuggire alle guerre e alla povertà per rincorrere il sogno della libertà e della dignità umana. Un viaggio doloroso e di speranza che nel progetto trova ascolto e umanità.

Mazara del Vallo è da sempre luogo di incontro e integrazione tra culture diverse. Qui è nata la The Vocal Academy, accademia di canto fondata da Silvia Mezzanotte e Riccardo Russo oltre 10 anni fa. Da questa realtà prende vita un progetto musicale che dà voce a ragazzi provenienti da diversi continenti, beneficiari del Progetto di accoglienza SAI MSNA del Comune di Mazara del Vallo. "Non vi deluderò - dice Silvia Mezzanotte - non è soltanto una canzone, ma un progetto che unisce musica, integrazione e speranza, dando voce a storie spesso invisibili, trasformando la musica in uno strumento di dialogo e consapevolezza. Dopo averla ascoltata, ho capito di volerne fare parte".

TMNews