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Louvre, la Galleria di Apollo riapre dopo il maxi-furto

di TMNews mercoledì 22 luglio 2026
1' di lettura

Parigi, 22 lug. (askanews) - La Galleria di Apollo del Louvre ha riaperto al pubblico dopo il clamoroso furto di gioielli dell'ottobre 2025. I primi visitatori sono tornati nella sala del museo parigino, teatro del colpo che aveva fatto il giro del mondo. La riapertura avviene però senza teche e senza gioielli esposti. Restano visibili gli affreschi, le decorazioni dorate e l'architettura della galleria, uno degli spazi più celebri del Louvre.

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Milano, 22 lug. (askanews) - Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi interviene sulle polemiche legate all'operato delle forze dell'ordine e respinge quella che definisce un'inversione dell'onere della prova. Polizia e carabinieri, dice, godono di un alto gradimento tra gli italiani e gli episodi contestati sono ampiamente documentati anche da video e fotografie.

"Le forze dell'ordine sono le istituzioni che tutte le indagini statistiche danno al primo posto nel gradimento degli italiani - osserva il ministro - dalla maggioranza degli italiani, fatta di persone serie, persone per bene, persone che vogliono bene al proprio Paese".

"Poi - aggiunge - esiste questo pregiudizio per cui si rovescia, come dire, si inverte l'onere della prova quando c'è qualche cosa che riguarda l'azione delle forze dell'ordine: se ne presume da parte di alcuni la non legittimità. Noi non abbiamo timore di nulla. Tutti gli episodi che sono successi sono tutti ampiamente documentati. Viviamo l'epoca in cui la la documentazione video fotografica è molto diffusa. Di questo ne siamo contenti e quindi andiamo avanti così", conclude il ministro.

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Il governo ha dichiarato lo stato di catastrofe in parte del nord del Paese, autorizzando il dispiegamento dell'esercito per i soccorsi. Nelle zone rurali di Coquimbo, l'esondazione dei fiumi ha tagliato i collegamenti tra diverse località. A La Serena, gli abitanti fanno la fila per l'acqua potabile, mentre ruspe e squadre di emergenza lavorano per liberare strade e infrastrutture. Secondo il governo cileno, in un'ora è caduta la quantità di pioggia che normalmente si registra in un mese.

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"La bodycam - dice Salvini - in cui credo personalmente da ministro, da segretario della Lega e da cittadino e da viaggiatore, è fondamentale sia per gli operatori delle forze dell'ordine che per gli stessi delinquenti, nel senso che tutto viene ripreso, ascoltato, documentato e quindi come accade sui treni riducendo il numero delle aggressioni, dei furti e delle rapine accade anche grazie a polizia e i carabinieri".

"Sono convinto - prosegue il ministro che a Bologna verrà fatta chiarezza e chi chiede giustizia avrà giustizia. Spiace che anche in questi giorni ci sia qualcuno che alimenta il clima di odio, tensione e conflitto nei confronti delle forze dell'ordine, chi indossa una divisa e mette a rischio la sua vita per salvare altre vite. Ecco, questo lo combatto senza e senza ma. Le nostre forze dell'ordine vanno non solo tutelate, apprezzate - noi ne stiamo assumendo migliaia in più, è stato adeguato lo stipendio, ci sono nuovi mezzi, nuovi strumenti - e quindi chi incita alla caccia, allo sbirro non fa un buon servizio al Paese".

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Rubio all'Asean: Hormuz sotto controllo iraniano è un pericolo

Manila, 22 lug. (askanews) - Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha avvertito i ministri degli Esteri del Sud-est asiatico sui rischi legati allo Stretto di Hormuz. Parlando a Manila, al vertice Asean, Rubio ha detto che un eventuale controllo iraniano della rotta marittima creerebbe un precedente pericoloso anche oltre il Medio Oriente.

"Voglio ribadire - ha detto il segretario di Stato - ancora una volta che gli Stati Uniti sono sempre impegnati nella diplomazia. Siamo aperti, abbiamo una mentalità aperta e siamo sempre disposti a impegnarci in soluzioni negoziate delle divergenze. E questo resta vero nel caso dell'Iran".

Ma Washington accusa Teheran di non rispettare gli impegni e lega la crisi di Hormuz al principio della libertà di navigazione.

"Se creiamo un precedente in Medio Oriente - ha proseguito - in cui uno Stato può decidere di controllare una via d'acqua internazionale, far pagare un pedaggio e, se non viene pagato, far saltare le navi, creiamo un precedente molto pericoloso, che si ripeterà in altre parti del mondo, compresa questa regione. In gioco non c'è solo quello che accade nello Stretto di Hormuz. C'è un principio fondamentale sulla libertà di navigazione".

Rubio ha poi assicurato ai Paesi dell'Asean che la partnership con gli Stati Uniti resterà centrale per Washington: "La nostra partnership con ciascuno dei vostri Paesi e con la regione nel suo insieme è nell'interesse nazionale degli Stati Uniti, e non la abbandoneremo mai, qualunque altra cosa accada nel mondo".

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