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Parmigiano Reggiano, Bertinelli: il futuro è nel mercato estero

di TMNews mercoledì 22 luglio 2026
1' di lettura

Reggio Emilia, 22 lug. (askanews) - "L'Italia, come tanti paesi occidentali, sta affrontando un inverno demografico che da noi è molto incidente: nascono circa 322.000 bambini all'anno, vuol dire che in 80 anni saremo meno di 30 milioni di italiani. E' un tema che va oltre il Parmigiano Reggiano, ma il Parmigiano Reggiano deve vedere nel mercato internazionale il luogo dove poter crescere per garantire alla filiera e anche al Paese una traiettoria di futuro". Lo ha detto Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano, a margine della conferenza stampa di presentazione della 60a Fiera del Parmigiano Reggiano di Casina.

Un trend già in atto: "Nel 2025 il Parmigiano Reggiano ha portato all'estero oltre il 53% della sua produzione, con una domanda che chiede sempre più prodotto. Oggi il mondo vuole mangiare italiano e vuole visitare l'Italia: nel turismo, che vale circa il 12% del Pil, un turista straniero su due decide il suo itinerario non per il mare, la montagna o le città d'arte, ma in funzione dell'enogastronomia", ha aggiunto.

"Ecco perché con il progetto Vivi Parmigiano Reggiano ci candidiamo a diventare una destinazione turistica, un luogo da visitare. Questo porterà le persone ad acquistare, spendere, consumare e alloggiare nelle nostre terre. E le zone di montagna, le più belle dal punto di vista paesaggistico, saranno un'importante destinazione turistica", ha concluso Bertinelli.

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Difesa, Gasparri: AIAD valorizza sistema industriale italiano

Roma, 22 lug. (askanews) - "Abbiamo apprezzato, una volta di più, il lavoro di coordinamento e rappresentanza svolto da AIAD. In un settore composto da numerose realtà importanti, dai principali operatori come Leonardo alle medie e piccole imprese, è necessario un momento di raccordo. AIAD valorizza il contributo delle aziende, dei distretti territoriali e di una presenza industriale articolata a livello regionale. L'Italia può quindi essere protagonista in un comparto ad alta innovazione e ad elevato contenuto tecnologico".

È quanto dichiara il sen. Maurizio Gasparri, Presidente della 3 Commissione permanente (Affari esteri e difesa) del Senato della Repubblica, presso il Media Space AIAD al Farnborough International Airshow.

"Nel corso di questa visita - prosegue Gasparri -, alla quale hanno partecipato rappresentanti delle commissioni Esteri e Difesa di Senato e Camera, abbiamo potuto constatare anche la capacità italiana di guardare al futuro attraverso il programma GCAP, sviluppato in collaborazione con Giappone e Regno Unito, e grazie al contributo di una miriade di piccole e medie imprese".

"Senza difesa non ci sono libertà, sicurezza e futuro. Non si tratta di sottrarre risorse alla spesa sociale, che resta fondamentale, ma di comprendere che, senza garantire la libertà e l'autonomia dei popoli, si finisce per dipendere da altri, rinunciando alla propria sovranità e libertà. A livello europeo auspichiamo un raccordo sempre più forte, capace di favorire la ricerca e gli impegni comuni, rendere la spesa più razionale, evitare dispersioni di risorse e rafforzare la capacità di difenderci tutti insieme", conclude.

TMNews

Giffoni promuove il riciclo degli pneumatici fuori uso

Giffoni Valle Piana, 22 lug. (askanews) - C'è un filo che a Giffoni, quest'anno, unisce il cinema, lo sport e l'ambiente: è l'idea che ciò che sembra arrivato alla fine possa trasformarsi in un nuovo inizio. Il tema dell'edizione 2026, "Le cose impossibili", trova un interprete perfetto in Ecopneus, per la prima volta Sustainability Partner del Festival.

Ecopneus è una delle società senza scopo di lucro che in Italia si occupano di raccogliere e riciclare gli Pneumatici Fuori Uso. E proprio quegli pneumatici, arrivati a fine corsa, tornano a vivere: solo nel 2025 il Consorzio ne ha raccolte quasi 200mila tonnellate, trasformate in nuove risorse per lo sport, le città e le comunità.

A Giffoni quella trasformazione si tocca con mano: un carpet realizzato in gomma riciclata accoglie ospiti e protagonisti, mentre nell'arena sportiva la stessa gomma diventa la pavimentazione di un campo da basket 3x3.

Le parole di Giuseppina Carnimeo, Direttore Generale Ecopneus: "Cinema sport sono linguaggi universali, sono linguaggi fondamentali proprio per comunicare e promuovere la cultura della sostenibilità. E poi il tema di quest'anno di Giffoni, le sfide impossibili, era una scommessa alla quale non potevamo sottrarreci, perché è un po' alla base anche dei principi dell'economia circolare. Ciò che sembra impossibile, ciò che sembra avere avuto una fine."

Il 21 luglio, sul palco di Giffoni Sport, la sostenibilità ha incontrato lo sport in un talk dedicato alle storie di rinascita. Perché un percorso che sembra interrotto uno pneumatico a fine vita, ma anche un infortunio o un errore a volte ha solo bisogno di una deviazione per ripartire.

Lo sa bene Giulia Imperio, campionessa europea di pesistica, che ha raccontato la fatica di tornare in pedana dopo lo stop e la vittoria di Batumi 2026, vissuta come una rinascita personale.

L'intervista a Giulia Imperio, Atleta: "Sono stati sei mesi di buio totale per me: sono passata da fare quello che facevo tutti i giorni in maniera costante a non farlo più completamente, ho avuto una sensazione di vuoto. Questo momento mi ha regalato tanta consapevolezza in più per quanto riguarda proprio la mia forza, nel senso che ho scoperto di essere molto più forte in realtà"

E lo sa Giacomo "Gek" Galanda, tra i più grandi cestisti della Nazionale, che di quel tiro sbagliato a Sydney 2000 ha fatto non una condanna, ma il trampolino verso l'argento olimpico di Atene 2004.

Il commento di Giacomo Galanda, ex cestista: "Nel momento in cui ho sbagliato quel tiro nel 2000, è stato un momento più che altro di uno stop mio personale, nel quale ho dovuto rimettermi in gioco, fare una valutazione di quelle che potevano essere poi le possibilità per crescere, per migliorarsi. Perché gli stop possono essere degli stop definitivi, ma in realtà se ragioniamo e sappiamo come poterli affrontare possiamo anche andare oltre"

Tre viaggi diversi, un'unica lezione per i ragazzi di Giffoni: uno stop non definisce chi sei, ma è spesso l'inizio di una traiettoria nuova. Come per uno pneumatico che, invece di diventare rifiuto, sceglie di lasciare una traccia. Positiva, solida e duratura.

TMNews

Il concerto record di Ultimo arriva al cinema come film-evento

Roma, 22 lug. (askanews) - Il live record "Ultimo 2026 - La favola per sempre" che ha radunato 250.000 persone all'Università di Roma Tor Vergata lo scorso 4 luglio, arriverà sul grande schermo il prossimo 22 settembre.

Il film-evento "Ultimo-tutto. Live a Tor Vergata", diretto da Giorgio Testi, prodotto da Ultimo Records, in collaborazione con Vivo Concerti e con la produzione esecutiva di Maestro, sarà nei cinema distribuito da Nexo Studios fino al 30 settembre.

Brano dopo brano, i fan potranno rivivere il live che ha rappresentato la consacrazione dell'artista, scoprendo backstage esclusivi e momenti privati, di quello che verrà ricordato come "Il Raduno degli Ultimi".

Il 22 settembre è una data significativa per Ultimo, è il giorno che dà il titolo a uno dei suoi brani più famosi, uscito nel 2020 in concomitanza con la nascita della sua etichetta, Ultimo Records. Da lì ad ogni anniversario non manca da parte dei fan un pensiero, una dedica, un modo nuovo di ricordare questa data, anche con raduni che si sono tenuti in un'area del quartiere San Basilio a Roma, ribattezzata il "Parchetto di Ultimo", come impresso in una targa siglata dal Municipio IV della Capitale.

E quest'anno il festeggiamento coinciderà con l'inizio delle proiezioni del nuovo film. La prevendita per l'acquisto dei biglietti degli spettacoli è aperta da oggi. L'elenco delle sale è già disponibile sul sito ultimoalcinema.it.

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Truglia (ANBI): L'acqua c'è, ma ne tratteniamo solo l'11%

Roma, 22 lug. (askanews) -"L'Italia è un Paese idricamente felice: nell'ultimo anno sono caduti oltre 300 miliardi di metri cubi d'acqua. Le piogge sono sufficienti, ma ad oggi ne tratteniamo solo l'11 % ed il restante finisce in mare, creando così problemi nei periodi di maggiore siccità, durante i quali, come ad esempio in Sicilia, si è arrivati a dover abbattere il bestiame. Nel nostro Paese periodi siccitosi e piovosi si alterneranno sempre più in modo strutturale. Per questo, è necessario investire in politiche di prevenzione idrica, altrimenti i danni per le future generazioni saranno molto gravi". Lo ha detto Caterina Truglia, vicedirettrice di ANBI, intervenendo a Largo Chigi, format di Urania News. "Come ANBI siamo riusciti a utilizzare tutte le risorse del Pnrr che ci sono state affidate ed inoltre, abbiamo presentato 277 progetti destinati al Piano Idrico Nazionale (PNIISSI) finalizzati ad aumentare la disponibilità idrica. Servirebbero 7 miliardi di euro per ottenere un miliardo di metri cubi d'acqua in più per la riserva idrica nazionale ed utili ad affrontare gli effetti della crisi climatica".

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