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"Balcanica" tra i dieci film in concorso alle Giornate degli Autori

di TMNews mercoledì 22 luglio 2026
2' di lettura

Roma, 22 lug. (askanews) - Venticinque anteprime mondiali, di cui quattordici dirette da donne, dieci film in concorso, cinque eventi speciali e nove titoli nella sezione Notti Veneziane. Si presenta così la XXIII edizione delle Giornate degli Autori, promossa da ANAC e 100autori, che si svolgerà nell'ambito della 83. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia dal 2 al 12 settembre. La selezione di quest'anno conferma la vocazione internazionale delle Giornate, con film provenienti fra l'altro da Australia, Svizzera, Serbia, Messico, Argentina, Nigeria.

Tra i dieci titoli in concorso figura l'italiano "Balcanica" di Nicola Sorcinelli, che racconta la fuga di un padre e di un figlio, musicisti afghani, lungo la rotta balcanica, dopo che nel loro Paese la musica è stata vietata. Il viaggio verso l'Europa è segnato da confini, violenze, controlli e respingimenti, ma durante questa fuga senza fine i due incontreranno anche una dottoressa italiana, interpretata da Matilda De Angelis. Sempre in concorso torna a Venezia Robert Guédiguian con "Une femme aujourd'hui," che racconta la storia di una trentacinquenne che sembra avere tutto, fino a quando non viene aggredita da un collega: all'improvviso vede crollare il proprio mondo e decide di intraprendere un nuovo percorso per dare un senso alla sua esistenza. Il film di chiusura, fuori concorso, sarà invece "Peau d'homme", di Léa Domenach, con Catherine Deneuve e Karin Viard.

La sezione delle Notti veneziane verrà aperta dal film di Roberta Torre "Scarpe rotte", interpretato da Barbara Ronchi. Ispirato liberamente alla biografia di Natalia Ginzburg il film trasforma la Roma della guerra in uno spazio sospeso tra memoria, teatro e sogno, dove due donne attraversano il tempo dell'attesa affidandosi alle parole, ai piccoli gesti quotidiani e alla capacità dell'immaginazione. Nella stessa sezione "Anatomia di un ritratto" di Francesco Clerici e Mattia Colombo, racconta la storia di un'altra grande italiana, Fernanda Wittgens, la direttrice della Pinacoteca di Brera dal 1940, figura pionieristica della cultura italiana rimasta a lungo nell'ombra. Sempre nell'ambito di Notti veneziane verrà presentato "Il mestiere" di Beppe Tufarulo, con Luigi Lo Cascio nei panni di Sauro Cantafame, l'uomo che su un'Apecar attraversa in solitudine un Sud lunare, di frontiera, tra realtà e inverosimile, per inserire cuori meccanici in anziani defunti, in modo che le loro famiglie possano continuare a riscuoterne la pensione.

Tra gli eventi speciali di quest'anno da segnalare "Carla Lonzi, dentro e fuori dal mondo" di Francesca Archibugi, che racconta la vita pubblica della donna simbolo del femminismo radicale italiano negli anni '70, ma anche la figura privata, affascinante e contraddittoria.

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Muore a 18 anni l'attrice Kaylee Hottle, star di "Godzilla vs Kong"

Milano, 22 lug. (askanews) - Kaylee Hottle, attrice diciottenne che ha recitato da protagonista in due film della serie "Godzilla", è morta in un incidente stradale nello Stato americano del Maryland, secondo quanto riferito dalla polizia.

Hottle e un altro passeggero si trovavano a bordo di una auto guidata da un ragazzo di 19 anni quando la macchina è uscita di strada su un'autostrada a due corsie e ha urtato un canale di scolo, secondo quanto riferito dall'ufficio dello sceriffo della contea di Frederick, secondo cui l'incidente sarebbe da attribuire all'alta velocità.

Hottle è stata trasportata in ospedale, dove è stata successivamente dichiarata morta, ha riferito la polizia.

L'attrice, non udente, ha interpretato il ruolo principale di "Jia" in "Godzilla vs Kong" e nel sequel "Godzilla e Kong - Il nuovo impero".

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Sibilia: in "Nord Sud Ovest Est" più risate con 883, ma si piange

Roma, 22 lug. (askanews) - Dagli anni '90 ad oggi, un successo che continua. A Giffoni è arrivata una delle serie più attese dell'autunno, con un'anteprima della seconda stagione di "Nord Sud Ovest Est-La leggendaria storia degli 883", serie Sky Original di Sydney Sibilia, arrivato insieme ai protagonisti Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli, ovvero Max Pezzali e Mauro Repetto sullo schermo, su Sky e in streaming su Now dal 9 ottobre.

È il 1993 dei due amici: anno fondamentale per gli 883, gli otto nuovi episodi racconteranno la genesi del secondo e ultimo album della band di Pavia, nuovi amori, concerti, il mitico Jolly Blu, sogni che si realizzano e l'America... anche se tra i due qualcosa inizia a cambiare. Sydney Sibilia, alla regia con Alessio Lauria, Simone Godano, Alice Filippi.

"Da questa seconda stagione vi dovete aspettare intanto più risate, perché essendo l'ultima non ci siamo proprio regolati... Poi è molto più romantica e si piange un po' di più perché c'è questa famosa separazione, che non è uno spoiler perché la vita vera è il miglior spoiler che esiste, è più punk, loro si spostano molto di più e poi è loro che diventano grandi quindi è la fine del romanzo di formazione".

La prima stagione, "Hanno Ucciso l'Uomo Ragno", è stata tra le serie Sky Original più viste di sempre.

"Le persone si riconoscono molto nella storia di questi due ragazzi un po' diciamo non progettati per il successo che poi invece hanno successo".

E sugli anni '90 omaggiati nella serie, dice: "Mi manca un po' la dimensione fisica di alcune cose, adesso è tutto più aleatorio poi mi mancano i miei dischi le mie cose che erano fisiche quindi gli davi più importanza, io non sono un nostalgico quindi a me mi va bene che ci sia molta più fruizione grazie al digitale però poi c'è anche più distrazione più dispersione quindi mi manca un po' quando avevi le cose".

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Conte: "Governo blocca Italia, si ferma per proteggere amichetti partito"

Roma, 22 lug. (askanews) - "Questo è diventato il governo blocca Italia. Il governo si ferma e blocca i lavori parlamentari per discutere di come acconciare una legge elettorale per perpetuare il potere di chi sa che lo sta perdendo e che si ferma addirittura per proteggere gli amichetti di partito e noi non possiamo permettere che il Parlamento sia ridotto a colle Oppio". Lo ha detto il leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte durante una conferenza stampa organizzata per commentare il no della giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera alla richiesta di acquisizione da parte della Procura di Roma delle chat tra l'ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e il ristoratore Mauro Caroccia, coinvolto in un'inchiesta per riciclaggio e false intestazioni.

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Bologna, Salvini: non dico Lepore abbia istigato ma se usi certi toni..

Bologna, 22 lug. (askanews) - "Non voglio dire che qualcuno abbia istigato alla violenza o abbia voluto la violenza, abbia organizzato la violenza. Però se usi certi toni... ". Lo ha affermato il vice premier e segretario della Lega Matteo Salvini, tornando sul presidio convocato dal sindaco di Bologna, Matteo Lepore, dopo la morte di Abderrahim Fakir al Pilastro, e sugli scontri con la polizia.

"Stando alle stime, c'erano in quella piazza persone perbene. Poi per 10 ore un centinaio di poliziotti hanno fronteggiato 3.000 delinquenti. Ripeto, questo non vuol dire che tutti quelli che erano in piazza erano violenti, per fortuna. Questo non vuol dire che il sindaco di Bologna ha organizzato, auspicato, istigato alle violenze, per fortuna. Ma è altrettanto chiaro - ha detto Salvini, che oggi a Bologna ha incontrato il prefetto, il questore e una rappresentanza della polizia di Stato - che se invochi una piazza senza avere gli elementi per capire cosa è successo, lasciando supporre che la polizia di Stato possa essere corresponsabile di una morte di un innocente e se poi qualcuno sfascia la città, spero che qualcuno ci pensi due volte la prossima volta. Se qualcuno in coscienza ritiene di aver sbagliato qualcosa, ci penserà la prossima volta".

"Spero che istituzionalmente tutti coloro che hanno delle cariche istituzionali prima di convocare piazze, che poi rischiano di sfociare in violenza e guerriglia, ci pensino due volte. Ritengo giusto che chi convoca una manifestazione lasci una garanzia perchè non è giusto che paghino tutti gli italiani. Se fosse già operativa la pdl della Lega, oggi non pagherebbero tutti i bolognesi ma qualcun altro" ha aggiunto.

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