CATEGORIE

7.5 milioni di euro per migliorare il benessere dei lavoratori

di TMNews giovedì 23 luglio 2026
2' di lettura

Roma, 23 lug. (askanews) - Il Dipartimento per le pari opportunità, Dipartimento per le Politiche della Famiglia e Unioncamere insieme per favorire un maggior benessere dei lavoratori. È stato presentato presso gli Horti sallustiani l'intervento da 7.5 milioni di euro, che punta a migliorare l'equilibrio vita-lavoro di lavoratori e lavoratrici. Stando ai dati raccolti da Unioncamere, le imprese che investono in interventi per il benessere dei lavoratori e in una migliore gestione dei tempi di vita e di lavoro registrano performance superiori rispetto alle altre.

L'intervista al Presidente di Unioncamere, Andrea Prete: "Innanzitutto c'è una maggiore attenzione delle imprese verso il benessere dei propri dipendenti. È oramai noto a tutti che se il dipendente sta bene nel luogo di lavoro, rende meglio e dunque aumenta la produttività. E questa può essere una cosa banale, ma non lo è. Poi c'è un elemento legato anche al post-Covid, perché noi abbiamo percepito che proprio l'approccio al mondo del lavoro post-pandemia ha fatto sì che le persone dessero molta più attenzione alla qualità della vita e quindi anche alla qualità della vita durante il lavoro e alla variabile tempo".

L'intervento, che sarà attuato da Unioncamere, prevede l'apertura di un bando (già disponibile e che sarà aperto alle candidature dal 21 settembre) diretto ad accompagnare con una serie di servizi le imprese alla certificazione della conciliazione vita lavoro.

Le parole della Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella: "Questo è un tema che il governo ha messo al centro della sua azione e abbiamo fatto moltissimo per la conciliazione vita-lavoro. Potrei fare un lungo elenco, ma cito semplicemente il congedo parentale, il rimborso all'80% per tre mesi e l'aumento del rimborso per gli asili nido. Quindi due forme diverse, ma sempre riguardo alla conciliazione. Tanto lavoro è stato fatto anche per l'occupazione femminile: è importante prima di tutto che le donne possano avere accesso all'occupazione ed essere libere nel lavoro e non dal lavoro. Quindi libere di essere madri e di essere lavoratrici che possono anche fare carriera".

Particolare attenzione è rivolta alla fascia femminile delle lavoratrici: l'intervento, infatti, riguarda anche le situazioni di maternità e, più in generale, di conciliazione della vita familiare con quella lavorativa.

Il commento della Vicesegretaria generale Unioncamere, Tiziana Pompei: "La prima legge, quella del numero 56 del 2000 sulla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro fu proprio affidata ai comitati per l'imprenditoria femminile per diffondere gli incentivi. Ciò implica che c'è un impegno ormai ultraventennale del sistema camerale sui temi dell'imprenditoria femminile, sui temi della certificazione e della certificazione della parità di genere che è l'altro progetto che insieme alla Presidenza del Consiglio abbiamo realizzato nell'ambito del PNRR per portare molte aziende alla certificazione."

Benefici sociali, ma anche economici. Garantire un sano equilibrio vita-lavoro diviene fondamentale tanto per il singolo lavoratore quanto per il successo a medio-lungo termine della compagine societaria.

tag

Ti potrebbero interessare

Zelensky ringrazia l'Ue per 21esimo pacchetto sanzioni alla Russia

Kiev, 23 lug. (askanews) - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato l'Unione europea e i leader europei per l'adozione del 21esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Durante un incontro con il primo ministro irlandese Micheàl Martin, Paese che detiene il semestre di presidenza del Consiglio Ue, Zelensky ha dichiarato:

"È importante che oggi sia stata presa una decisione su un nuovo pacchetto di sanzioni dell'Ue contro l'aggressione della Russia. E ringrazio tutti i leader e i paesi d'Europa per questo sostegno. Questo è ora il ventunesimo pacchetto di sanzioni. E oggi Micheàl mi ha assicurato che avrebbe lavorato al 22esimo pacchetto di sanzioni" ha detto.

"Questo pacchetto contiene misure incisive per limitare le entrate della Russia, comprese alcune proposte avanzate dall'Ucraina che sono state recepite", ha poi aggiunto Zelensky sui social: "È fondamentale mantenere l'unità e proseguire con questa pressione".

TMNews

Medio Oriente, Lagarde: monitoriamo impatto schock energetico

Milano, 23 lug. (askanews) - La Banca Centrale Europea ha mantenuto invariato il suo tasso di interesse di riferimento sui depositi al 2,25%, ma ha dichiarato che "monitorerà attentamente" la situazione in Medio Oriente, aprendo la strada a un aumento a settembre, poiché i nuovi scontri minacciano di far salire i prezzi. "C'è una crescente incertezza e questo vale per tutti i settori", ha affermato la presidente della Bce Christine Lagarde.

TMNews

Guterres: situazione in Medio Oriente sull'orlo dell'inimmaginabile

Roma, 23 lug. (askanews) - La situazione nel Medio Oriente in guerra è "fuori controllo" e "sull'orlo dell'inimmaginabile". È il monito lanciato dal segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, nel corso di una riunione del Consiglio di Sicurezza.

"La situazione è fuori controllo. È sull'orlo dell'inimmaginabile. La regione è sprofondata in un ciclo di confronti che continua ad ampliarsi. Una crisi alimenta la successiva. Un'escalation ne provoca un'altra", ha detto Guterres.

"Mentre questa dinamica si diffonde, gli obiettivi politici vengono sempre più oscurati dal confronto stesso. È tempo di fare un passo indietro", ha aggiunto.

TMNews

Mamdani: non ho lautorità per arrestare Benjamin Netanyahu

Milano, 23 lug. (askanews) - Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, afferma che il suo ufficio non ha l'autorità per eseguire il mandato di arresto della Corte penale internazionale nei confronti del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e chiede l'intervento delle autorità federali statunitensi. "La mia amministrazione ha esaminato ogni possibile via legale per determinare se la città di New York potesse eseguire il mandato di arresto della Corte penale internazionale qualora Benjamin Netanyahu venisse qui", afferma Mamdani in un breve videomessaggio pubblicato sui social media.

TMNews