CATEGORIE

Emergenza-urgenza, Cosenza rafforza rete cure tempo-dipendenti

di TMNews venerdì 24 luglio 2026
2' di lettura

Roma, 24 lug. (askanews) - Ridurre la distanza tra il luogo dell'emergenza e la cura definitiva, integrando elisoccorso, rete territoriale e alta specialità ospedaliera. È questo il valore della riattivazione, dopo circa trent'anni, dell'elisuperficie dell'Ospedale Annunziata di Cosenza, con la piazzola d'atterraggio tornata operativa insieme ai nuovi spazi dell'Unità di Terapia Intensiva Coronarica.

Vitaliano De Salazar, DG Azienda Ospedaliera di Cosenza e commissario straordinario ASP di Cosenza:

"Era presente ma in disuso da circa trent'anni. L'abbiamo notata, ripristinata perchè un hub come quello che è diventato Cosenza non può non avere una piattaforma di elisoccorso".

L'intervento rafforza la capacità di risposta dell'ospedale hub cosentino e si inserisce in una delle principali sfide del Servizio sanitario nazionale: assicurare ai pazienti colpiti da patologie tempo-dipendenti un accesso rapido, coordinato e appropriato ai percorsi diagnostici e terapeutici. L'atterraggio degli elicotteri direttamente all'interno del complesso ospedaliero consente infatti di eliminare il trasferimento in ambulanza dall'area di Cosenza-Cannuzze all'Annunziata. Un passaggio che, fino ad oggi, esponeva l'ultimo tratto del soccorso ai tempi del trasbordo e alle condizioni del traffico urbano. Con il nuovo assetto, il paziente può essere accompagnato in pochi minuti dalla piazzola sopraelevata al Pronto soccorso e alle unità specialistiche dell'ospedale:

"I vantaggi sono che abbiamo il 50% in più di possibilità di salvare vite, parlo di tempo-dipendenti, dall'infarto all'aneurisma dell'aorta. Si risparmiano 20 minuti pieni quindi è un salto sanitario di civiltà medica importante. Ringrazio tutti, gli operatori medici che sono i nostri anestesisti, ma tutti gli anestesisti della Calabria che in elisoccorso".

La riattivazione dell'elisuperficie è il risultato di un percorso tecnico e istituzionale che ha coinvolto l'Azienda Ospedaliera di Cosenza e l'Azienda Sanitaria Provinciale in sinergia, con De Salazar DG della prima e Commissario della seconda, insieme al servizio 118 e le autorità competenti in materia aeronautica.

"Il presidente Occhiuto ha avuto questa intuizione, dicendo sperimentiamo questo modello, e funziona. Perchè le aziende si parlano, con la stessa persona in carica, quindi pensano allo stesso modo e frutti ce ne sono. Sono piccoli passi che comporrano tra qualche mese un puzzle molto importante".

Il nuovo assetto rafforza inoltre il modello hub and spoke, favorendo il collegamento tra i presidi territoriali, i servizi di emergenza e l'Annunziata, punto di riferimento per le prestazioni a maggiore complessità.

Nella stessa giornata sono stati inaugurati i nuovi spazi dell'Unità di Terapia Intensiva Coronarica, diretta dal professor Antonio Curcio. Il reparto dispone di quattordici postazioni, due delle quali dedicate all'isolamento, ed è dotato di tecnologie e sistemi avanzati per il monitoraggio continuo dei pazienti affetti da patologie cardiovascolari acute.L'apertura dei nuovi spazi costituisce un passaggio del programma di rafforzamento dell'area cardiologica dell'Annunziata e del percorso avviato dall'Azienda per l'attivazione della Cardiochirurgia, la cui direzione è stata affidata al professor Luca Paolo Weltert.

"E questa è la conditio sine qua non per la ciliegina sulla torta che da qui a breve sarà l'apertura della cardiochirurgia tanto voluta e tanto mancante a Cosenza e a tutta la sua provincia", conclude De Salazar.

tag

Ti potrebbero interessare

Il fuoco devasta la Francia e in Spagna è alle porte di Madrid

Roma, 24 lug. (askanews) - L'Europa sudoccidentale continua a essere preda di grandi incendi boschivi che in queste ore stanno devastando diverse zone della Francia e della Spagna, dove le fiamme sono ormai alle porte di Madrid. Gli incendi a ovest della capitale spagnola secondo le autorità si stanno unendo in un unico fronte e minacciano nuovi comuni. Il governo ha dichiarato l'emergenza nazionale e oggi ha inviato alla popolazione due messaggi Es-Alert per ordinare l'evacuazione di tre località. La Spagna ha anche chiesto l'aiuto dell'Unione europea e almeno quattro aerei, mentre il vento complica le operazioni di spegnimento. Il capo del governo spagnolo Pedro Sànchez ha presieduto una riunione d'emergenza in videoconferenza per coordinare la risposta, parlando di una situazione "drammatica". La presidente della regione di Madrid, Isabel Diaz Ayuso, ha riferito che le persone evacuate sarebbero finora 19.000.

Non va meglio in Francia: oltre all'incendio nel dipartimento mediterraneo del Var, fra Marsiglia e Nizza, che ha bruciato 3.700 ettari e dove restano mobilitati 800 pompieri anche se la situazione sembra migliorata nelle ultime ore, è soprattutto la regione occidentale costiera della Gironda, assieme a quella vicina delle Landes, a essere la più colpita. Circa 800 villeggianti sono stati evacuati d'urgenza dalla località marittima di Arcachon.

Sophie Brocas, prefetta della Gironda, ha descritto le proporzioni della sfida per pompieri e protezione civile: "Lo temevamo, vista la siccità e il vento. Ed eccolo, questo grande incendio XXL. È un incendio XXL perché è imprevedibile, salta da un chilometro all'altro. Ed è XXL anche perché è vorace: ha già distrutto 10.000 ettari. In tutto, negli ultimi due giorni sono state quindi evacuate 35.000 persone". Brocas ha quantificato in 1000 i pompieri impegnati su questo fronte, più 440 gendarmi, con oltre 260 veicoli, quattro Canadair e altri tre aerei antincendio, oltre a numerosi elicotteri di ricognizione.

Secondo il ministero dell'Interno, attualmente in Francia sono attivi 32 incendi, di cui la maggior parte di dimensioni minori, ma preoccupa la rapidità con cui possono crescere e trasformarsi: dal primo gennaio di quest'anno nel Paese sono oltre 50.000 gli ettari bruciati, il triplo rispetto allo stesso periodo del 2025.

TMNews

Arrestato latitante, era il telefonista di banda che truffava anziani

Milano, 24 lug. (askanews) - A Viareggio è stato arrestato un 27enne latitante, accusato di essere "il telefonista" di una banda che truffava gli anziani. A lui vengono contestati 42 episodi di estorsione e truffa aggravata: usando il metodo del finto nipote o del finto operatore postale decine di anziani sono stati convinti a cedere contanti e gioielli ai truffatori, sempre facendo leva su timori per la salute o per qualche guaio di un parente. L'indagine è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Roma Porta Portese e coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma - Dipartimento Criminalità Diffusa e Grave.

Il 27enne era latitante dal 2025 ed era stato rintracciato in Versilia grazie alle indagini dei carabinieri. L'arresto è avvenuto mentre passeggiava con la famiglia: alla vista di una pattuglia della polizia è scappato, insospettendo gli agenti che lo hanno inseguito e arrestato. Le numerose truffe di cui gli inquirenti l'accusano, commesse nel 2023, hanno generato un volume d'affari illecito stimato in oltre 300.000 euro tra contanti, gioielli e oggetti in oro.

TMNews

Cortona On The Move, dieci fotografi per guardare ancora l'Italia

Cortona, 24 lug. (askanews) - Un nuovo racconto del paesaggio italiano attraverso il lavoro contemporaneo di dieci fotografi, sulla scia di grandi progetti storicizzati, ma con la volontà di aggiornare una storia visuale del nostro Paese. Cortona On The Move, nell'edizione dedicata tutta alla nostra "Beautiful Country", presenta un progetto inedito, "Peninsula", ospitato nella Fortezza del Girifalco.

"Ho pensato che un festival debba anche proporre un contenuto suo originale - ha detto ad askanews la direttrice artistica Renata Ferri - che non esiste da nessun'altra parte. Questo è stato l'incipit con cui ho messo in piedi questo progetto. Ho chiesto a molti artisti italiani chi stesse lavorando sul paesaggio italiano, sull'Italia, e quindi quelli che hanno aderito al progetto avevano già più o meno in corso dei loro progetti sull'Italia e in alcuni casi volevano iniziarne di nuovi".

Il risultato è affascinante, diverso, a volte straniante, a volte così dettagliato da sembrare microstoria, per dirla alla Carlo Ginzburg, ma è anche - e forse soprattutto - da lì che passa il senso di un luogo e del nostro viverci. Le immagini di Arianna Arcara, Fabio Barile, Marina Caneve, Federico Clavarino, Matteo de Mayda, Giorgio Di Noto, Alessandro Imbriaco, Rachele Maistrello, Giulia Parlato e Giovanna Silva scavano a volte lontano, a volte nel notissimo e catturano quasi sempre l'attenzione. "La cosa che mi ha animato - ha aggiunto la direttrice - era non solo far vedere l'Italia, ma portare anche degli artisti italiani a una maggiore visibilità al grande pubblico".

Il progetto è ambizioso ed è stato sostenuto da partner importanti. "Pensare che questo progetto così fortemente identitario - ci ha detto Michele Coppola, direttore Arte Cultura e Beni storici di Intesa Sanpaolo - nasca con un sostegno specifico della fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e di Intesa San Paolo credo che rappresenti tanto e che permetta di dire ancora una volta come arte, cultura e nello specifico fotografia siano ragioni identitarie che permettano a luoghi a borghi meravigliosi come Cortona di essere ancora di più al centro dell'attenzione ed essere ancora di più capaci di attrarre intelligenze, attrarre attenzioni, a trarre simpatia e attrarre visitatori".

E "Peninsula" lascia anche un'altra sensazione, ossia che la fotografia abbia ancora tanto da fare e da dire, sull'Italia, certo, ma anche più mi generale come linguaggio del contemporane

TMNews

Pechino contro i nuovi dazi Usa: "Guerre commerciali inutili"

Pechino, 24 lug. (askanews) - La Cina respinge i nuovi dazi americani imposti da Washington a Pechino e ad altri 59 partner commerciali.

Durante il briefing del ministero degli Esteri, il portavoce Lin Jian ha criticato le misure tariffarie unilaterali degli Stati Uniti e messo in guardia dalle guerre commerciali.

"La posizione della Cina sulle questioni economiche e commerciali con gli Stati Uniti è coerente e chiara. Ci opponiamo a ogni forma di misura tariffaria unilaterale. Le guerre dei dazi e le guerre commerciali non sono nell'interesse di nessuna parte".

TMNews