CATEGORIE

Tav, Meloni: Stato non indietreggia, non è dissenso ma violenza

di TMNews lunedì 27 luglio 2026
2' di lettura

Chiomonte (To), 27 lug. (askanews) - La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, accompagnata dal Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, è andata a Chiomonte, per incontrare il personale delle Forze dell'Ordine impegnato nelle attività di vigilanza e sicurezza del cantiere della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione.

"Centoventi operatori delle forze dell'ordine sono rimasti feriti negli scontri di sabato scorso contro la Tav: uno scenario che si vede qui dietro, non è la scena di una guerra ma di una presunta contestazione. Questo non è dissenso ma violenza organizzata premeditata e come tale deve essere trattata. Faremo tutto quello che possiamo per assicurare queste persone alla giustizia e chiediamo a chi ne è responsabile, alla magistratura, a tutti gli inquirenti di fare il massimo del lavoro: uno Stato normale non può tollerare una cosa del genere" ha detto la premier Giorgia Meloni in un video registrato sul cantiere di Chiomonte dove si è recata per portare solidarietà agli agenti feriti negli scontri di sabato con i manifestanti no Tav.

"Centoventi operatori di pubblica sicurezza che vengono feriti - ha proseguito - meritano una presenza delle istituzioni, ragione per cui siamo qui con Piantedosi per dire che lo Stato c'è, non intende indietreggiare, per portare solidarietà ma anche presenza a questi operatori di sicurezza costretti a presidiare questo luogo 365 giorni all'anno, 24 ore al giorno, con un costo esorbitante per i cittadini per questo presunto dissenso".

Meloni ha spiegato che la sua presenza è anche per "chi lavora in questo luogo, gli operai, le imprese, i tecnici, gente che si rimbocca le maniche e vede distrutto il suo lavoro da un giorno all'altro. Anche per loro siamo qui questa mattina. Faremo tutto quello che possiamo per assicurare i responsabili alla giustizia insieme a tutte le istituzioni preposte per questo compito".

tag

Ti potrebbero interessare

A Tokyo robot umanoidi si sfidano nell'arena a calci e pugni

Tokyo, 27 lug. (askanews) - Si mettono in guardia, combattono all'ultimo colpo in un'arena ottagonale con calci e pugni, davanti a un giudice in carne e ossa.

A Tokyo robot umanoisisi sfidano in un evento organizzato dalla Rek (Robot Entertainment Kombat), startup con sede a San Francisco, per mostrare le ultime scoperte nel campo della robotica, dell'intelligenza artificiale e dell'ingegneria.

C'è ancora l'uomo dietro ma il futuro è dietro l'angolo. "Prima gli esseri umani azionano il robot, il robot impara osservando e imitando le azioni attraverso ripetuti cicli di apprendimento per imitazione - spiega Kazuki Murata - fondatore dell'arena Robostadion - penso che alla fine si arriverà a un punto in cui l'intelligenza artificiale, o il robot stesso, inizierà a muoversi e ad agire in modo indipendente".

TMNews

Chip, per CXMT debutto da record alla Borsa di Shanghai: +466%

Milano, 27 lug. (askanews) - Esordio da record alla Borsa di Shanghai per ChangXin Memory Technologies (CXMT), uno dei principali produttori cinesi di chip di memoria, componenti fondamentali per server, data center, smartphone e sistemi di intelligenza artificiale. Il titolo ha registrato un'impennata massima del 535% al debutto, toccando un picco di 55,03 yuan, per poi chiudere la seduta a 49 yuan (+466%). La capitalizzazione di mercato ha raggiunto circa 3.700 miliardi di yuan (547 miliardi di dollari), superando per alcune ore quella di Tencent e diventando la società quotata di maggior valore della Cina.

L'operazione ha raccolto 8,5 miliardi di dollari attraverso l'emissione di 6,7 miliardi di azioni, segnando la più grande Ipo nella Cina continentale dai tempi del debutto di Agricultural Bank of China nel 2010.

A sostenere l'entusiasmo degli investitori sono stati il ritorno alla redditività, con 33 miliardi di yuan di utile nel primo trimestre del 2026, e il ruolo sempre più strategico di CXMT nello sviluppo di memorie avanzate, considerate un elemento chiave per l'ecosistema dell'intelligenza artificiale e per l'obiettivo di Pechino di rafforzare l'autonomia tecnologica della Cina nel settore dei semiconduttori.

TMNews

Attacco a Parigi, le persone ferite a coltellate sono tre donne

Parigi, 27 lug. (askanews) - Sono tre donne, di 19, 24 e 36 anni, le persone rimaste ferite nell'aggressione con coltello avvenuta intorno alle 11,30 vicino a Porte de Clichy, nella zona nord-ovest di Parigi, secondo quanto appreso da fonti di polizia citate dal Figaro. L'aggressore che ha ferito tre donne con "due coltelli da cucina" è stato arrestato, ha dichiarato il ministro dell'Interno francese Laurent Nunez durante una conferenza stampa al termine della riunione del Consiglio dei Ministri. "Nessuna delle tre donne è in pericolo di vita", ha aggiunto. Due delle vittime, che hanno riportato ferite alla parte bassa della schiena e all'addome, sono attualmente in condizioni critiche. La terza è in condizioni stabili, ma nessuna di loro è in pericolo di vita.

TMNews

Earth Overshoot Day 2026, le risorse della Terra finiscono il 30 luglio

Milano, 27 lug. (askanews) - Le risorse naturali sulla Terra nel 2026 si esauriranno il 30 luglio. Quel giorno cade l'Earth Overshoot Day 2026, la data in cui la domanda di risorse dell'umanità supera quelle che la Terra è in grado di rigenerare in un anno. Da lì in poi andiamo in debito ecologico fino alla fine dell'anno e lo facciamo da 50 anni: ormai il deficit accumulato è di oltre 20,6 anni risptto alla capacità rigenerativa del Pianeta. L'allarme arriva dal Wwf che ricorda la necessità di invertire questa corsa, in particolare intervenendo sulle città, responsabili di una quota rilevante del consumo di risorse e degli impatti ambientali.

"Le soluzioni per invertire il riscaldamento globale rispondono alle esigenze dell'umanità. Sono la stessa cosa", spiega, sottolineando un concetto fondamentale l'ambientalista Paul Hawken, a capo del progetto Drawdown che ogni anno valuta e cataloga le 100 soluzioni migliori per contrastare il cambiamento climatico.

"Invece di considerare la città come una fonte di emissioni, possiamo trasformarle in foreste - spiega - attirano gli impollinatori, l'avifauna, assorbono il carbonio, rilasciano ossigeno, rinfrescano gli edifici e queste strutture si stanno realizzando. E quando si creano luoghi in cui le persone escono all'aperto, sono più al sicuro, sono coinvolte, formano una comunità".

Quello che motiva le persone, conclude l'ambientalista è che "il loro benessere, i loro posti di lavoro, la loro prosperità, il soddisfacimento dei loro bisogni umani, il loro senso di dignità possono derivare dalla risoluzione di questi problemi".

TMNews