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In anteprima il video "D'Istanti" nuovo singolo di Aurora Baldini

di TMNews lunedì 27 luglio 2026
2' di lettura

Milano, 31 lug. (askanews) - In anteprima il videoclip del singolo "D'Istanti" della cantautrice torinese Aurora Baldini che racconta il legame sospeso tra due persone che, nonostante il tempo, la distanza e le vite che prendono direzioni diverse, continuano a cercarsi e a ritrovarsi. Non è una storia d'amore tormentata né una relazione destinata a compiersi: è il racconto di una connessione autentica, fatta di attrazione, complicità e di momenti condivisi che durano solo pochi istanti, ma lasciano un'impronta profonda.

Il brano, disponibile nelle principali piattaforme digitali (Joseba Publishing/distribuzione Altafonte Italia), esplora quella particolare dinamica in cui due persone rimangono costantemente presenti l'una nella vita dell'altra, pur senza costruire un rapporto definitivo. I loro incontri sono improvvisi, quasi inevitabili, alimentati da occasioni ritrovate e da pretesti - reali o immaginari - che diventano il modo per tornare, ancora una volta, l'uno dall'altra. È proprio questa natura frammentaria, priva di certezze e di promesse, a rendere ogni momento insieme intenso e irripetibile.

Le sonorità accompagnano un'atmosfera avvolgente, leggera e sensuale, capace di trasformare la distanza in tensione emotiva e il tempo in attesa. Più che raccontare una mancanza, "D'Istanti" celebra quel filo invisibile che continua a unire due persone, riportandole puntualmente a incrociarsi. Il titolo racchiude il cuore del brano in un gioco di significati: gli "istanti" rappresentano gli attimi fugaci in cui il loro legame prende vita, mentre la parola "distanti", che ne contiene il suono, richiama la distanza emotiva e fisica che continua a separarli. Due concetti opposti che convivono nella stessa parola, proprio come i protagonisti della canzone, uniti da un'attrazione che resiste al tempo senza mai trasformarsi in una vera appartenenza.

"D'Istanti", scritto da Aurora con Davide Valeri e Yuri Barilaro (Mix e Master: Emanuele Donnini presso Joseba Studio), è il racconto di un legame che sfugge alle definizioni, in equilibrio tra vicinanza e distanza, tra libertà e desiderio. Una storia in cui non sono le promesse a lasciare il segno, ma gli attimi condivisi: quelli che, pur essendo brevi, hanno il potere di restare. Il progetto si avvale della supervisione artistica del Maestro Enzo Campagnoli e del co-management di Gianni Testa, che ne cura anche la direzione artistica, insieme a Gianna Martorella. Il videoclip, diretto da Marko Carbone, è stato realizzato a Roma.

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Marcheprime (Francia), 27 lug. (askanews) - I vigili del fuoco impegnati da giorni nelle operazioni di spegnimento degli incendi che stanno devastando il dipartimento della Gironda, nella Francia Sudoccidentale, hanno spiegato l'importanza di agire in queste ore meno calde prima del temuto ritorno di un'intensa ondata di calore che è stata annunciata dai metereologi e che potrebbe complicare le operazioni di spegnimento.

"Questa pausa di oggi ci dà un po' di tregua ma soprattutto ci offre una finestra di opportunità per massimizzare i nostri sforzi per le azioni di lotta e di estinzione degli incendi. È per questo che oggi potete vedere un massiccio rinnovato dispiegamento degli Air Tractor e degli aerei Dash per colpire davvero, se mi permettete l'espressione, i fianchi più vulnerabili, per supportare le azioni a terra svolte dai 2.500 vigili del fuoco attualmente schierati, per garantirci le migliori possibilità di prendere il sopravvento su questo incendio" ha detto il comandante Matthieu Jomain del Gironde SDIS (Servizio antincendio e di soccorso dipartimentale).

"Le condizioni sono abbastanza favorevoli, anche se bisogna rimanere cauti e molto vigili perché Meteo-France annuncia un ritorno delle temperature molto alte a partire da domani. Un incendio di 42.000 ettari costituisce una fonte di calore molto importante e quindi non si spegne con uno schiocco di dita. Le fasi di estinzione dureranno diverse settimane, forse diversi mesi, come abbiamo visto nel 2022" ha aggiunto.

A causa degli incendi nella Gironda sono state sfollate oltre 220mila persone. Il rogo è "stabilizzato" ma non è "fissato", ha riferito il ministro dell'Interno Laurent Nunez.

"Questo significa che non ha fatto progressi durante la notte", ha precisato all'uscita del Consiglio dei ministri.

"Non è fissato, vuol dire che continua", ha detto ancora. "Sappiamo che le temperature saliranno, che passeremo un episodio di caldo intenso. Quindi bisogna davvero essere molto cauti", ha avvertito il ministro.

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Merz: "Com'è stato possibile non impedire l'attentato a Berlino?"

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"Semplicemente non riesco a capire come io possa localizzare il mio telefono cellulare in qualsiasi parte del mondo - posso persino vedere dove si trova il mio iPad - mentre le nostre autorità di sicurezza, a quanto pare, non sono in grado, o non dispongono delle capacità tecniche, per determinare in qualsiasi momento dove si trovino individui pericolosi di questo tipo", ha affermato Merz.

"Si poteva evitare?", si è domandato ancora Merz, per poi affermare: "E se le basi giuridiche ... non sono sufficienti, allora dobbiamo parlare di disposizioni legislative che lo rendano possibile"

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La fibra Open Fiber arriva all'Istituto La Salle di Milano

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Un intervento pensato per rispondere alle esigenze di una realtà che ogni giorno accoglie bambini e ragazzi, ma che ospita anche una foresteria. A spiegare le caratteristiche della nuova infrastruttura è Giulia Spampinato, Field Manager di Open Fiber: "La fibra ottica rappresenta sicuramente un cambiamento importante per il nostro Paese. Abbiamo già cablato oltre 17 milioni di unità immobiliari, con una presenza capillare anche nelle grandi città, come Milano, ma senza dimenticare i piccoli borghi e le periferie. La rete in fibra ottica di Open Fiber è un vero moltiplicatore di opportunità, come dimostra anche l'esperienza di questo istituto".

La scelta di dotarsi della fibra nasce dall'esigenza di superare i limiti della precedente connessione e garantire una maggiore stabilità ai servizi digitali utilizzati quotidianamente dall'istituto. Ne parla il Direttore dell'Istituto San Giuseppe La Salle, Fratel Gianluigi Osnato: "Abbiamo scelto di investire nella fibra dopo l'esperienza del Covid e l'utilizzo della didattica a distanza. Ci siamo resi conto che la connettività che avevamo a disposizione in precedenza rappresentava un grande limite, creando un importante svantaggio di partenza. Per questo, appena è stato possibile e le risorse economiche lo hanno consentito, abbiamo deciso di puntare sulla fibra e di cogliere questa opportunità di innovazione".

La nuova connessione supporta le attività didattiche attraverso registri elettronici, piattaforme per l'apprendimento, contenuti multimediali e strumenti di comunicazione con le famiglie. A raccontare l'esperienza della scuola è Paola Trombini, coordinatrice della scuola primaria: "L'utilizzo della fibra in questi momenti, in cui tutti i bambini utilizzano contemporaneamente i propri tablet, ha migliorato davvero molto la qualità del lavoro didattico. In passato, per svolgere le stesse attività, eravamo spesso costretti a ricorrere anche agli hotspot dei nostri telefoni cellulari, con evidenti difficoltà nella gestione della connessione".

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Quello dell'Istituto San Giuseppe La Salle è uno degli esempi di come la diffusione della rete in fibra ottica, realizzata da Open Fiber, possa trovare applicazione anche in contesti educativi e comunitari, supportando le attività quotidiane della scuola e dei suoi utenti.

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